Intervista con Patty Pravo

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Il nostro redattore Vito “Nik Hollywood” ha intervistato la cantante italiana Patty Pravo. Di seguito l’intervista esclusiva per voi lettori!

 

Ciao Patty! Siamo onorati di ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Patty Pravo cantante nasce per caso o per destino?

Credo per destino… Non ho mai pensato di fare la cantante, ma il destino ha deciso per me… Se non mi avessero detto che era nato il Piper, non sarei andata in quel locale, non avrei incontrato Alberico Crocetta, etc. etc. etc.!!!

La tua musica ha superato i mari, i tempi, i decenni. Secondo te, quando si scrive un brano, è la musica che accompagna le parole o accade il contrario?

Dipende, ci sono dei brani nei quali viene scritta prima la musica e poi il testo. Altri che nascono contemporaneamente, spesso viene un’idea al piano o con la chitarra e la melodia suggerisce il testo o viceversa. E comunque è molto più difficile mettere la musica a un testo che non il contrario.

La tua produzione musicale ha letteralmente invaso lo spazio e l’etere, più di 100 milioni di dischi venduti in carriera. A quale periodo della tua carriera sei maggiormente legata?

Amo tutti i periodi… mi sono divertita moltissimo nel mio periodo rock, però è stato bello anche il periodo in cui cantavo gli chansonnier francesi. Però come non dire che sono legata agli inizi della mia carriera? E come non dire che sto bene anche in questi ultimi anni, da “E dimmi che non vuoi morire” in poi, sia come produzione discografica che nei live, è tutto molto bello! E adesso il nuovo disco che sta nascendo, sono sicura che segnerà un altro bel periodo.

Le persone si incontrano perché si riconoscono e mai il contrario. Credi che sia accaduto lo stesso con Mogol (Il paradiso – 1968) e Vasco (…e dimmi che non vuoi morire – 1997; La luna – 2012)?

Sicuramente è un incontro di anime. Mogol, Vasco Rossi ed anche Giuliano Sangiorgi e Zibba. Anche se ci frequentiamo poco mi scrivono “dei vestitini perfetti”! Sentirete presto i loro ultimi brani! Con Zibba al primo incontro ci siamo “riconosciuti”. Gli ho parlato e in 20′ mi ha scritto un capolavoro!

In te c’è un confine tra la persona e l’artista?

No. Il confine è quella scala che ti porta dalla Terra al palcoscenico.

Il successo non ti ha cambiata. Rimani una donna che conserva ancora la capacità di stupirsi ed emozionarsi. Come ti poni nei confronti della vita?

La vita, la vivo!

Puoi svelarci qualche anticipazioni sui tuoi progetti futuri?

Già ho anticipato qualcosa nelle precedenti risposte, comunque sto preparando un nuovo CD di inediti con importanti collaborazioni, e, a mio avviso, è un bel lavoro! quando uscirà mi farete sapere cosa ne pensate…

Senza i sogni non si può…(continua tu)

Non si può… quasi tutto!

 

(Foto: Elisa Marchina)

© ANGELO TRANI

Walter Nicoletti
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