Intervista con Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli e Pino Quartullo

ferilli

Martedì 3 febbraio 2015 é andata in scena sul palco del Teatro Duni di Matera una divertente commedia con Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli e Pino Quartullo, protagonisti di Signori… le paté de la maison!

L’opera è ispirata alla piéce francese Le Prénom di Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patelliére, e vede l’adattamento di Carlo Buccirosso e la stessa Sabrina Ferilli. Sul palco, insieme al trio di protagonisti, Massimiliano Giovanetti, Claudia Petrella e Liliana Oricchio Vallasciani.

Sinossi.

La coppia Ferilli-Micheli decide di invitare a cena il fratello di lei e la moglie, nonché un amico d’infanzia della padrona di casa, teneramente e ostinatamente single; la donna è in cucina sin dalle prime ore dell´alba per allietare gli ospiti con imprevedibili manicaretti, intenta a preparare le patè del titolo sapientemente diretta dalla stravagante sagacia della madre. Sembrerebbe una serata idilliaca tra le mura domestiche, una cena modello a base di simpatia, rispetto e cordialità. La notizia che i cognati dei padroni di casa diverranno presto genitori e l’annuncio del nome del nascituro sconvolgono però la serenità di una serata in famiglia: quella che, in principio, doveva essere la cena del secolo, diviene un crescendo di equivoci e verità nascoste, scherzi, colpi di scena e rivelazioni inaspettate, in un generale trambusto familiare. Signori.. il pasticcio è servito!

Abbiamo incontrato Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli e Pino Quartullo. Di seguito le dichiarazioni rilasciate per voi lettori!

 

Sabrina Ferilli

 

Uno spettacolo originale che vede come protagonista un cast davvero affiatato.

Certo. Con Maurizio ci conosciamo da diversi anni. All’inizio, quando in Francia ho preso i diritti di questo spettacolo, ho pensato subito a lui come compagno di questa avventura. Non avrei preso i diritti se non avessi saputo almeno i protagonisti. Successivamente c’è stata l’entrata di Pino. Anche con lui, in passato, ho lavorato piuttosto bene. Con la Vallasciani, invece, avevo avuto già un’esperienza teatrale ne Il Rugantino. Ho pensato subito a lei per questo ruolo della madre. Infine c’è Claudia, la fidanzata di Pino, sicuramente un’attrice di talento. Per me lei è stata una grande scoperta.

L’adattamento è a cura di Carlo Buccirosso.

Carlo è un autore che stimo molto. Mi piace tantissimo. Credo che abbia fatto un adattamento impeccabile di questo testo.

 La cena: tutto ruota intorno a questo “appuntamento serale”.

La cena fa parte della tradizione della commedia italiana. Se pensiamo a Monicelli, lui ne ha fatte tantissime di commedie basate su questa tematica. Mettendo intorno ad un tavolo una famiglia succedeva sempre di tutto. Uno dei motivi per cui questo testo è stato molto funzionale, proprio perché certe dinamiche “serali” sono tipiche del nostro paese.

C’è stata anche una trasposizione cinematografica dello spettacolo.

Io ho pensato per noi tre anni fa, in Francia. Abbiamo preso i diritti. Poi è successo quello che conoscono tutti. Chi arriva prima, chi arriva dopo. L’importante è arrivare.

 
Maurizio Micheli e Pino Quartullo.

 

Un commento sulla nomina di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Maurizio: sono molto contento di questo traguardo raggiunto dalla città di Matera, anche perché mia cognata è materana.

Pino: devo dire che è stata una bella soddisfazione non solo per la città di Matera, ma per tutta la Basilicata, considerato che mia moglie è lucana. È sempre una sorpresa ogni volta che si viene in questo territorio. Recentemente c’è stata una grande rivalutazione grazie al cinema che l’ha fatta scoprire e valorizzare in tutto il mondo.

C’è un gradito ritorno sul palcoscenico del Teatro Duni di Maurizio Micheli.

Maurizio: con questo lavoro siamo riusciti a trasformare un chiacchiericcio colto, molto francese, in una commedia da ribalta. Tutto senza snaturare il testo. Un bel traguardo, considerato che siamo alla seconda stagione con circa una ottantina di repliche.

Sold Out in tutta Italia. Il pubblico ha ancora voglia di ridere.

Pino: nella commedia francese il personaggio della madre non esiste. Abbiamo voluto fortemente inserirlo in quella italiana perché il valore della mamma per noi italiani è considerato di primaria importanza. Nella seconda parte nostra madre verrà processata per dei luoghi comuni e questo rende originale il tutto. Il pubblico viene colto volutamente di sorpresa. Gli stessi personaggi appaiono separati da ideologie politiche. Risultano impreparati, dimostrando di non essere così aperti ed emancipati, come spesso si fa credere. Grazie a tutto ciò, nascono inevitabilmente momenti di grande comicità. Tuttavia la commedia è ricca anche di momenti di verità drammatica, di scontro e di azioni imprevedibili. Dobbiamo, infine, ricordare che la commedia (versione originale) è stata rappresentata in ben 40 paesi, pertanto tutti gli elementi che emergono non sono solo tipicamente italiani, ma probabilmente riguardano tutte le popolazioni, in particolare gli aspetti quotidiani della vita.

Walter Nicoletti
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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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