Intervista con lo scrittore e psicologo. Emiliano Forino Procacci

di Roberta Nardi.

 

Vi racconto i miei scritti: a tu per tu con Emiliano Forino Procacci

Emiliano Forino Procacci nasce a Roma ma preferisce vivere fuori la capitale dove costruisce la sua casa e vive con la sua famiglia; sin da giovane si dedica alla poesia pubblicando i suoi lavori su libri e riviste del settore. I suoi componimenti sono talmente apprezzati dal grande pubblico che il suo nome viene inserito nell’Enciclopedia dei poeti italiani emergenti.

Qual é stata la Sua prima opera?

Ho pubblicato nel 2010 Evoluzione organizzativa e sviluppo delle risorse umane con Armando Editore. E’ un libro che ripercorre le tappe dell’organizzazione del lavoro e che pone al centro di ogni processo produttivo l’uomo e le sue inclinazioni. Ho potuto toccare con mano, nel corso delle mie esperienze lavorative, quanto i complimenti producano dei buoni risultati nelle persone e quanto la gratificazione economica non sia l’unico incentivo che il personale dipendente di un’azienda desidera ricevere. A volte un apprezzamento rivolto dal direttore generale di un ente, da un dirigente o anche da un collega di pari grado, agisce meglio e con più forza di qualsiasi leva economica e nel suo determinarsi reca un duplice vantaggio: l’azienda da una parte ne guadagna in termini di qualità del clima aziendale ed efficienza lavorativa, mentre dall’altra gli impiegati sono incentivati a lavorare meglio perché si sentono considerati.

Pubblicato sia in Italia che negli Stati Uniti, “Comunicare con successo – i segreti della persuasione” è il tuo secondo importante scritto. Quali sono gli argomenti trattati? Chi è l’autore della prefazione?

E’ un libro che rappresenta un utile strumento per tutti coloro che intendono approfondire la conoscenza del linguaggio verbale, di quello non verbale, delle espressioni facciali e delle emozioni. Chiunque potrebbe trarre giovamento dalla sua lettura, comprese quelle particolari figure deputate alla sottoscrizione di accordi (diplomatici, politici, moderni oratori, ecc.), imparando a decifrare in anticipo le vere intenzioni degli interlocutori, tramite la lettura del linguaggio del corpo e delle espressioni facciali: è possibile mentire con le parole, impossibile farlo con il corpo! Nel testo approfondisco l’argomento del public speaking, della costruzione di un discorso persuasivo e la relativa attivazione emozionale che questo suscita negli interlocutori, nonché dell’analisi di alcune tecniche per scoprire se la persona che si ha di fronte stia mentendo o dicendo la verità. La prefazione è stata scritta dal presidente dell’Istituto Europeo di Formazione e Consulenza Sistemica Maurizio Coletti. Stiamo parlando di una persona dalle eccezionali qualità comunicative nonché estremamente simpatica.

Hai vinto il Golden Book Awards e sei stato finalista all’International Book Awards di Los Angeles: ci racconti queste due esperienze?

A dire il vero non amo molto partecipare ai concorsi letterari, tuttavia sono stato spinto ad inviare le mie opere da tanti lettori ai quali era piaciuto il mio libro. Mi ha fatto piacere vincere il Golden Book Awards così come classificarmi “finalist “all’Internationa Book Awards di Los Angeles perché sono due concorsi ai quali partecipano molti scrittori. Non credo che il talento di qualcuno possa essere misurato dai consensi o dai premi. Amo scrivere e vorrei trasmettere ai lettori un messaggio di speranza. Al grande pubblico dico: “Siate audaci, cogliete ogni possibilità che il giardino della vita vi offre, sperate sempre in un domani migliore perché chi non lo fa perde il privilegio di vedere l’alba”.

Il libro che ti rende famoso è un classico motivazionale: “I segreti della motivazione e della crescita personale – Esercizi e strumenti per migliorare la qualità della vita”. Qual’è stata la fonte di ispirazione?

Devo dire che è stato un successo inaspettato; non credevo che il libro ottenesse così tanti consensi. I feedback che mi arrivano dai lettori sono positivi e, a loro dire, il linguaggio a tratti poetico che utilizzo all’interno del libro arriva dritto al cuore e alla mente. Questo sembra fare la differenza con altri libri che trattano gli stessi argomenti. Inoltre ogni paragrafo è seguito da un esercizio e sembra che questa formula si riveli vincente, proprio perché offre utili spunti di auto-riflessione senza quindi limitarsi a dare pacche sulle spalle e banalmente asserire: “Puoi farcela”. La mia fonte d’ispirazione è la vita e i suoi tanti colori e quel vago profumo capace di inebriare gli animi che più comunemente chiamiamo “emozione”. Nel libro poi ci sono molte esperienze reali della mia vita che ho scelto di raccontare. Penso che questo sia il miglior modo per tendere la mano ai lettori. La prefazione del libro è stata scritta da Newton Lee – Professore della Woodbury University di Los Angeles e CEO dell’IFERS.

Anche Segui la tua stella e realizzati nel cambiamento è sulla stessa linea, anzi forse calca ancora di più la mano sull’aspetto poetico.

Penso che ogni occasione “comunicativa” non vada sprecata. Consentimi di salutare quanti ci stanno leggendo con una frase: “William Shakespeare disse: «Come è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro». Ebbene, sarebbe un peccato sprecare il tempo a nostra disposizione senza provare a meritarci la serenità e la felicità. Spesso quello che giudichiamo come “male” non è realmente tale, basterebbe solo tarare meglio la nostra percezione e modificare di poco le capacità valutative di cui disponiamo”.

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Walter Nicoletti
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