Intervista a Tiziano Gerosa

Ciao Tiziano! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Il tuo prossimo disco uscirà il 25 maggio e si intitola “Adesso sì”. Cosa vuoi comunicare con il tuo nuovo lavoro…

Vorrei che chi ascolta dicesse: è proprio così che mi sento ed anche, è proprio quello che volevo dire io…

Cosa chiedi oggi alla musica…

Le mie canzoni sono quadri sonori. Chiedo alla musica di darmi sempre nuovi colori.

Tre cose che non possono mancare nella tua vita…e perché?

Ogni tanto una cena speciale per nutrire non solo il corpo ma anche l’anima. Una chitarra o un pianoforte perche sono le mie migliori medicine. Un raro profumo di un piccola bottega francese che uso da una vita.  Perché è l’unica cosa che non ho mai cambiato e che non cambierò.

La tua giornata ideale…?

La mia è una giornata ideale ogni volta che la sera posso dire: oggi è stato bello vivere.

L’esperienza live più gratificante?

Tra le tante ho un bel ricordo di una serata in cui aprivo un concerto di Danny O’Keefe, autore di un bellissimo brano tradotto da Lucio Dalla col titolo “Una città per cantare”.  In chiusura come bis, volle cantare con me proprio quella canzone alternandoci lui in inglese, io in italiano.

Il tuo rapporto con i social?

Li vivo con moderata partecipazione cercando di non farmi rubare troppo spazio utile ad attività che per me sono vitali.

Se non avessero inventato la musica oggi Tiziano sarebbe…?

Facile: sarei io il suo inventore o studierei per diventarlo…! 🙂 Ringrazio e saluto. Un applauso per le simpatiche domande e per il molto ben fatto VS.

 

Walter Nicoletti
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