IRIS | al via «BLACK OUT» con “INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO”

Cinque serate consecutive dedicate con 15 film agli Anni Settanta e dintorni. Protesta giovanile, politica, canzoni, terrorismo, amore libero, violenza, radio, ecologia: tutti gli elementi contraddittori di quegli anni – “di piombo” ma non solo – sono trattati nei ciclo “Black Out” di Iris in onda da sabato 11 a mercoledì 15 marzo 2017.

Tra film notissimi e pluripremiati (da “Mio fratello è figlio unico” a “Bianca”, da “La classe operaia va in paradiso” a “Maledetti vi amerò”), il ciclo porta per la prima volta in tv anche due documentari “militanti” come “Pagherete caro, pagherete tutto” e “Festival del proletariato giovanile al Parco Lambro”.

 

La rassegna prende il via con “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”. L’opera diretta da Elio Petri è uscita nelle sale cinematografiche italiane nel 1970, a ridosso della Strage di Piazza Fontana, e nel Paese le reazioni furono fortemente condizionate dagli avvenimenti politici interni.

 

Protagonista assoluto della pellicola, uno straordinario Gian Maria Volonté, chiamato ad interpretare uno scaltro capo della sezione Omicidi della questura di Roma.

Vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes e del Premio Oscar al Miglior film straniero,“Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” fin dall’inizio divenne oggetto di confronto politico, nonostante iniziasse con la dicitura «Ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale».

Ancora oggi suscita turbamento, l’elogio al film delperiodico Lotta Continua, che nel personaggio di Volontéravvisò la figura del commissario Luigi Calabresi, accusato dall’omonima formazione extraparlamentare di essere responsabile della morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli.

Walter Nicoletti
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 − 11 =