A 81 anni suonati, Jane Fonda ha ancora la tempra ribelle della ragazzina che manifestava negli anni ’70. E mentre interpretava il suo personale Friday for Future, sui gradini di Capitol Hill, l’ex Barbarella è stata arrestata – con tanto di manette – insieme alla fondatrice di Code Pink, Medea Benjamin, e a un’altra ventina di persone che manifestavano in difesa del pianeta in pericolo. 

Jane come Greta, insomma, anche se l’attrice potrebbe essere abbondantemente la nonna della 16enne che ha mobilitato il mondo sulla sua crociata per il clima. Evidentemente la preoccupazione per i cambiamenti climatici non ha età. In particolare lo scopo della manifestazione di Jane Fonda & Co era di convincere deputati e senatori ad approvare il Green New Deal, l’iniziativa per un’economia verde promossa dalla deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, che pure collabora con Greta Thunberg.

Poco prima dell’arresto la Fonda aveva inscenato un  mini-comizio in cui definiva quella del clima “una crisi collettiva che ha bisogno di una risposta collettiva”. La nuova passione dell’attrice per il futuro del pianeta deriva – l’ha detto lei stessa – dalla lettura del best seller di Naomi Klein ‘On Fire: The (Burning) Case for a Green New Deal’. Ma certo anche le mobilitazioni dei giovani di tutto il mondo hanno risvegliato l’anima barricadera di Jane: “Voglio mostrare solidarietà ai giovani come Greta”, ha detto l’attrice dopo essere stata rilasciata.

L’arresto non ha domato l’attrice hollywoodianam che ha promesso di riprenderà il suo posto alle proteste sul clima ogni venerdì per il resto dell’anno. Anzi, si è trasferita a Washington apposta per i prossimi mesi. Ieri è stata incriminata per manifestazione illegale sul lato est del Campidoglio, un reato minore nel Distretto di Columbia, dove il codice proibisce ai manifestanti di bloccare gli ingressi degli edifici pubblici. Se condannata rischia una multa fino a 250 dollari e fino a 90 giorni di prigione

Due volte premio Oscar per ‘Klute’ e ‘Tornando a Casa’, ma anche madrina dell’aerobica ed ex moglie del tycoon Ted Turner, l’attrice aveva appena finito di parlare quando è stata arrestata: “La stessa ideologia tossica che ha rubato questa terra alla gente che ci viveva, che ha rapito persone dall’Africa, trasformandoli in schiavi perché lavorassero questa terra rubata, che ha tagliato foreste ed esaurito le riserve naturali – aveva proclamato – questa stessa ideologia ci ha portato al cambiamento climatico oggi davanti ai nostri occhi”.

E quella per il clima è solo l’ultima delle cause per cui si è spesa Jane Fonda: nel 1972, in piena  guerra del Vietnam, il suo viaggio ad Hanoi guadagnò alla figlia di Henry Fonda il soprannome di ‘Hanoi Jane‘. Da sempre femminista, Jane Fonda si è impegnata anche per i diritti dei nativi americani, dei palestinesi e contro la guerra in Iraq

Follow Me

Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
Walter Nicoletti
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque + 9 =