LA DANZA DI FRANCESCA RASI TRA LE NOTE ACROBATICHE DEI CIRCOLABILI

L’ artista di oggi è FRANCESCA RASI.

Danzatrice professionista, attrice, conduttrice e pianista, di origine napoletana, cresciuta a Terracina, vive a Roma.

Insegnante e coreografa, è’ attiva da 20 anni nel panorama della danza moderna, contemporanea prima ed etnica poi.

Francesca crea una danza universale. Utilizza la danza per condividere le emozioni più profonde. Partendo dalle esperienze della Danza Afro e Danza Orientale nell’incrocio con altre discipline è interessata a raccontare e a creare personaggi attraverso il movimento. Al di là della tecnica molto forte, privilegia i sensi, l’espressione, l’anima e la comunicazione con il pubblico. Il suo vocabolario di movimenti si ispira a diversi stili: danza orientale, arabo flamenco, afro, samba, salsa, teatro danza etc.

Ritiene fondamentale la fusione delle varie forme di arte sia negli spettacoli che nell’insegnamento. Insegna Danza Afro (Afro-Senegalese e Afro-Brasiliana), Danza del Ventre, Espressione Corporea, e Teatro Danza presso l’ Accademia dei Bardi.

E’ stata influenzata dallo studio di tecniche afro e danze etniche attraverso i suoi viaggi in Egitto, Marocco, Tunisia, Senegal (presso la famiglia dei griot N’Diaye), Brasile (Salvador de Bahia), Caboverde, Cuba ( L’Havana) .
La sua ricerca artistica predilige la collaborazione con musicisti dal
vivo. Ha lavorato con musicisti come Karl Potter e i “Ventotene Percussion group” (afro, arabo, latino), Eugenio Bennato ( Taranta Power), Akunamatata (percussioni brasiliane), Damm & Dong (musica araba), Compagnia Tairona (afro e folclore della Colombia), Rumba de Mar, Tasha Rodrigues, I Circolabili.

I suoi progetti sono molteplici: dall’insegnamento all’organizzazione di spettacoli ed eventi, dalla presentazione di serate al palcoscenico.

Dirige la Compagnia “Ayana Dancers” di Roma.

Con i “Circolabili” si esibirà VENERDI 11 SETTEMBRE all’ Auditorium Parco della Musica,
a Roma in un concerto – spettacolo esilarante. Se allo stupore del circo unisci la musica di chi esce dagli schemi senza tradire l’armonia nel ritmo vengono fuori ‘I Circolabili: una formazione di otto elementi – tromba, trombone, clarinetto, sax, chitarra, fisarmonica, contrabbasso, batteria e percussioni e voce, oltre a trampolieri, ballerini, artisti visivi che, ad ogni concerto, fondono le loro arti con le note del gruppo. A coordinare tutto è SEBASTIANO FORTI, compositore, fiatista, cantante, figura istrionica e capace costantemente di sorprendere. A lui, figlio d’arte, è venuta l’idea nel 2006, “con il desiderio di trasformare un concerto in uno spettacolo contaminando stili (musica jazz, musica balcanica, ritmi mediterranei, ritmi popolari come walzer e tango) e diverse forme d’arte come la pittura, la danza, la giocoleria.

I Circolabili sono: Sebastiano Forti clarinetto, sax soprano e voce – Laura Scioccchetti voce – Valerio Prigiotti tromba e flicorno – Marco Orfei trombone – Giulio De Martin fisarmonica – Alessandro Russo chitarra – Mauro Gavini contrabbasso e basso elettrico – Enrico Pulcinelli percussioni – Giulio Caneponi batteria, disturbi sonori – artisti circensi stanghe Enrica Di Benedetto, Marilù Nardelli, Ilaria Macherelli
danzatrici Francesca Rasi, Anastasia Francaviglia – Carola Lorea tessuti e Alessandra Di Francesco action painting.

MAGIE MUSICALI E GRANDE SHOW CON I CIRCOLABILI

Il concerto dei “Circolabili” ci saraà VENERDI 11 SETTEMBRE all’ Auditorium Parco della Musica,
a Roma in un concerto – spettacolo esilarante. Se allo stupore del circo unisci la musica di chi esce dagli schemi senza tradire l’armonia nel ritmo vengono fuori ‘I Circolabili: una formazione di otto elementi – tromba, trombone, clarinetto, sax, chitarra, fisarmonica, contrabbasso, batteria e percussioni e voce, oltre a trampolieri, ballerini, artisti visivi che, ad ogni concerto, fondono le loro arti con le note del gruppo. A coordinare tutto è SEBASTIANO FORTI, compositore, fiatista, cantante, figura istrionica e capace costantemente di sorprendere. A lui, figlio d’arte, è venuta l’idea nel 2006, “con il desiderio di trasformare un concerto in uno spettacolo contaminando stili (musica jazz, musica balcanica, ritmi mediterranei, ritmi popolari come walzer e tango) e diverse forme d’arte come la pittura, la danza, la giocoleria.

Ogni performance è un evento unico e irripetibile perché non nasce da uno schema fisso e stereotipato ma cambia forma a contatto con il pubblico, mutando in base al feeling che viene a crearsi con esso; non più una fruizione passiva quindi, ma un viaggio attraverso l’animo e il cuore, che viene plasmato dagli impulsi di chi suona e di chi ascolta.

Un desiderio – dice – che si è realizzato dopo il primo concerto a Villa Celimontana quando, scesi dal palco, ci siamo tutti abbracciati per la gioia. Eravamo riusciti a comunicare e a creare quella magia che si realizza solo quando tutto funziona”. E ora, dopo tanti concerti in giro per il mondo, è in uscita il cd, pubblicato da HeliKonia e distribuito dalla Egea in numerosi Paesi tra cui Giappone e Inghilterra”. I Circolabili, spiega Sebastiano, “nascono dalla volontà di legare la sinergia che c’è fra musica e amicizia. Noi siamo un gruppo dove affetto, stima e rispetto, sono ai primi posti. Siamo una famiglia allargata…un po’ come nel circo…”, sorride. “Io – dice – non sono un band leader classico, ma un coordinatore che cerca di esaltare le capacità di ogni artista attraverso il gioco e l’improvvisazione. Esiste, infatti, una griglia di riferimento a maglie molto larghe, una regia ‘morbida’, che poi viene riempita secondo libertà lasciando che ognuno possa esprimersi compiutamente esplorando insieme agli altri orizzonti tutti da creare”. Per questo, osserva, “nasce un rapporto magico con il pubblico che percepisce di essere parte di qualcosa che non si ripeterà mai”. Sebastiano Forti è anche qualcos’altro, non solo un musicista a tutto tondo e neppure solo un band leader, o coordinatore come preferisce definirsi. E’, piuttosto, lo spettacolo fatto persona nel senso più vero, come possono esserlo i bambini per natura, che si esibiscono costantemente pur restando autentici. Non a caso per Sebastiano “i bambini sono il punto di riferimento culturale ed etico: il loro reagire con naturalezza alle cose senza condizionamenti, è una dote preziossima per saper comunicare emozioni e saper vivere giocando”. La canzone-manifesto del gruppo, recita, infatti, “i circolabili, incorreggibili, ci piace il diverso, divertiti col verso, la vita come un gioco, il gioco della vita, e se sei labile, instabile, questo lo decidi tu”. Il gruppo “gioca…sul serio”, scherza Forti che nel retro di copertina del cd scrive: “Ringrazio ‘I Circolabili’ perchè, senza un gruppo, un uomo è solo un complesso”.

Il secondo CD sarà un disco – racconta Forti – ancora più libero perchè, mentre nel primo ho voluto omaggiare tanti riferimenti musicali (e non) della mia vita come Ellington, Gaber, De Andrè, Lurie, Bregovic, Zappa, Mingus, Rota, Fo e Troisi; nel secondo mi sono concesso la libertà di essere influenzato da me stesso”.

Il repertorio è composto da composizioni tutte originali, che nascono da esperienze e influenze diverse: musica popolare, balcanica, Tango, Jazz. Il nome del gruppo suggerisce uno stile bizzarro, circense e , nel suo doppio senso, fruibile in diversi contesti, dal teatro di giro a luoghi deputati all’aperto. Non mancano mai sorprese, improvvisazioni, scherzi a scena aperta, interazioni con la platea… si direbbe che la musica de “I Circolabili” è anche “visibile” e non manca mai di divertire e far riflettere al momento stesso.

I Circolabili sono: Sebastiano Forti clarinetto, sax soprano e voce – Laura Scioccchetti voce – Valerio Prigiotti tromba e flicorno – Marco Orfei trombone – Giulio De Martin fisarmonica – Alessandro Russo chitarra – Mauro Gavini contrabbasso e basso elettrico – Enrico Pulcinelli percussioni – Giulio Caneponi batteria, disturbi sonori – artisti circensi stanghe Enrica Di Benedetto, Marilù Nardelli, Ilaria Macherelli
danzatrici Francesca Rasi, Anastasia Francaviglia – Carola Lorea tessuti e Alessandra Di Francesco action painting.

Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
Vito
Follow Me

Latest posts by Vito "Nik H." Nicoletti (see all)

Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 − 13 =