LA MITE
Teatro Presente/César Brie
dal 7 al 12 febbraio 2017
SALA ORFEO
da martedì a sabato h.21.00 | domenica h.18.00
Liberamente tratto dal racconto di Fëdor Dostoevskij 
adattamento e regia di César Brie
con Clelia Cicero e Daniele Cavone Felicioni
produzione Teatro Presente
La Mite arriva per la prima volta a Roma, dal 7 al 12 febbraio al Teatro dell’Orologio, spettacolo di Teatro Presente con la regia di César Brie, tratto dall’omonimo racconto di Dostoevskij. La compagnia ha recentemente vinto due importanti riconoscimenti nazionali (Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro e Scintille 2016) con la nuova produzione The hard way to understand each other, la prima dopo la fine della lunga collaborazione con il regista argentino che ha portato alla nascita, fra gli altri, di Karamazov (candidato ai premi Ubu 2012).
Sempre lo scorso anno al Teatro dell’Orologio il gruppo aveva presentato il ben accolto Orfeo ed Euridice, co-prodotto con Eco di Fondo.

 

“Finché lei è qui va ancora tutto bene, posso andare a guardarla ogni istante,
ma domani che la porteranno via, come farò a rimanere da solo?”. Dostoevskij
 
Questo interrogativo è l’inizio della vicenda.
La Mite è un racconto che Dostoevskij ha scritto prima de I fratelli Karamazov, ispirandosi a un fatto di cronaca che lo aveva molto colpito: il suicidio di una ragazza definito dai titoli dei giornali un suicidio mite. L’originale ci presenta un uomo che vuole comprendere perché sua moglie si è uccisa e fa un lungo soliloquio nel quale ricerca le ragioni di questo atto disperato. Nello spettacolo Teatro Presente sceglie invece di far parlare entrambi.
Il testo è del 1876 e lei, la Mite, disegna un’inquietudine che ha già la complessità della questione di genere, tanto più potentemente insidiosa e attuale in quanto ancora priva di sovrastrutture ideologiche.
 
Note del regista César Brie:
“A raccontarci la storia è lui, l’usuraio, l’uomo freddo e severo del banco dei pegni, che poco prima aveva sposato una ragazza buona e mite, e ora cerca una ragione che spieghi il suo suicidio. I due sono in scena senza separarsi mai, in un dialogo di azioni e parole. Lui cerca di capire l’accaduto, torna indietro, ricorda, si confonde, capisce, sale dolorosamente verso la coscienza di ciò che ha scatenato, provocato. Lei lo aiuta a ricostruire, descrive i fatti, aggiunge, conferma, tace. Poiché è morta, non può argomentare, ragionare o giustificare. Lei è la sua memoria, la sua vittima, la sua colpa, il suo amore ferito, il suo silenzio”.

 

Teatro Presente è una compagnia indipendente composta da sette giovani attori, che nasce dall’incontro con César Brie, all’interno del Cantiere di formazione promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Il gruppo inizia così un lungo periodo di formazione che si conclude con Karamazov, portato in tournée dal 2012 al 2015 sia in Italia che in Argentina. Dopo questa esperienza fondano nel 2013 Teatro Presente, e realizzano sempre con il regista argentino Il Vecchio Principe, InDolore, La Mite ed Orfeo ed Euridice, spettacoli immersi nell’attualità, che interrogano i classici per parlare del contemporaneo. Conclusa la collaborazione con César Brie arriva la creazione di The hard way to understand each other, ultima produzione, vincitrice del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro e Scintille 2016: uno spettacolo che rappresenta un momento di cesura e allo stesso tempo di continuità.
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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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