la Verdi: presentata la Stagione 2017/18 e la Stagione estiva 2017

Di Berta  Corvi

 

Venerdì 9 giugno, alla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, si è tenuta una CONFERENZA STAMPA durante la quale sono state presentate la Stagione de laVERDI 2017/18 e la Stagione estiva 2017 ed è stato reso noto il nuovo Direttore musicale.

Il presidente de laVerdi Gianni Cervetti ha esordito ringraziando il Ministero della Cultura e quello dell’Economia. Ha anche ricordato i contributi ricevuti dal Comune di Milano e dalla Fondazione Cariplo per garantire la stabilità all’istituzione. Ha poi sottolineato che l’Orchestra è reduce da un successo importante a San Pietroburgo, una delle città europee della musica.
L’intento della Fondazione è di sviluppare la propria attività e di raggiungere nuovi traguardi nel corso del prossimo anno.
Il presidente ha inoltre assicurato che ci saranno importanti novità e ha annunciato la nomina del nuovo direttore musicale che sarà un Maestro di grande fama.
Nel 2018 ricorrerà il 25esimo anniversario della Fondazione laVerdi. Pur entrando in una nuova fase, l’istituzione dovrà ricordarsi di ciò che è stata nel passato e dei successi ottenuti. I festeggiamenti saranno l’occasione per aprire nuove prospettive.

Successivamente ha preso la parola Ruben Jais, direttore esecutivo e artistico, che ci ha informati sulla realizzazione e i programmi della Fondazione.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa che ci è stato fornito.

Per specifica richiesta degli organizzatori, le informazioni distribuite di seguito non sono state modificate. Si pubblica il programma della Stagione in versione originale e integra.

Saluto del presidente de laVerdi
Gianni Cervetti

La nuova stagione de laVerdi si presenta piena di novità e con programmi musicali che riaffermano l’alta qualità propria dell’Istituzione, nonché la tradizionale ricchezza della sua offerta artistica.
Tra le novità, due sono particolarmente degna di nota. Dopo la conclusione del periodo settennale di direzione musicale felicemente retta dal Maestro Zhang Xian, annunciamo l’attribuzione dell’incarico al Maestro Claus Peter Flor, tra i più prestigiosi e internazionalmente affermati direttori d’orchestra presenti sulla scena mondiale.
Con la nuova direzione musicale e il contributo del direttore artistico Maestro Ruben Jais, la nostra orchestra – siamo certi – raggiungerà ulteriori traguardi e otterrà nuovi successi sia a Milano sia nelle varie tournée previste tra la prossima estate e nel 2018.
Al tempo stesso, il Coro Sinfonico, diretto dal Maestro Erina Gambarini; i vari altri complessi corali e strumentali – Coro di Voci bianche diretto da Maria Teresa Tramontin; Orchestra Sinfonica Junior; Ensemble laBarocca, Orchestra amatoriale laVerdi per Tutti, Coro degli Stonati – continueranno a sviluppare la loro articolata e densa attività e a raggiungere nuovi obiettivi e traguardi.
La seconda novità – se così possiamo definirla – riguarda il ritorno a una calendarizzazione della nutrita programmazione non più dall’1 gennaio al 31 dicembre – in coincidenza con l’anno solare – ma da settembre – cioè con la ripresa autunnale delle attività e con il tradizionale concerto al Teatro alla Scala – fino al giugno successivo, lasciando poi lo spazio per la stagione estiva tra luglio e agosto. Tutto ciò anche in seguito a una richiesta di gran parte dei nostri affezionati soci, amici e abbonati e, più in generale, del nostro pubblico.
A queste si aggiungono altre notizie, a cominciare dalle tournée in Italia e all’estero, anche in previsione del fatto che nell’autunno 2018 ricorrerà il 25° anniversario de laVerdi e sarà premura della Fondazione e di tutti gli amici festeggiarlo come merita.

Messaggio del Maestro Claus Peter Flor

Buongiorno a tutti! Mi dispiace moltissimo non poter essere con voi oggi. Questa nomina a Direttore Musicale è un grande onore e piacere per me. Grazie a questi anni di collaborazione e conoscenza reciproca, mi sento molto legato all’orchestra e al coro de laVerdi.
Poter approfondire questo legame, sviluppando appieno scelte di linguaggio e repertorio artistico, in un percorso di intenso lavoro che spazia dalla produzione del suono fino alla condivisione dei significati interpretativi, è un impegno cui mi dedicherò con tutte le mie forze.
La nostra conoscenza inizia nel dicembre 1999, quando venni chiamato, per una sostituzione, alla direzione della IX Sinfonia di Beethoven. Da quel concerto è iniziato il cammino che ci ha permesso di esplorare gran parte del repertorio sinfonico e sinfonico-corale: dalla musica dei Gabrieli alle sinfonie di Mahler, dal Classicismo di Haydn al decadentismo di Berlioz.
Abbiamo ora la possibilità di costruire un’intesa ancora più profonda e di creare con l’orchestra un suono che le dia un’identità unica e riconoscibile per ogni compositore che affronteremo nel nostro viaggio musicale.
Iniziare un percorso come Direttore Musicale è sempre una sfida e un’occasione importante. In questo caso, la sintonia profonda con la Fondazione e la sua dirigenza, oltre che con i musicisti, ci permetterà di dedicarci fin dal primo momento al cuore del lavoro musicale, con l’entusiasmo che ci ha permesso già in passato di raggiungere risultati di grande soddisfazione.
Il primo passo nella nuova veste di Direttore Musicale è già il segno del rapporto di profonda fiducia che esiste tra l’orchestra e me: abbiamo infatti deciso di affrontare, nel prossimo mese di luglio, il ciclo delle nove sinfonie di Beethoven. Nulla come queste nove sinfonie può esprimere chiaramente la qualità di un ensemble e le scelte interpretative del suo Direttore Musicale.
L’intento comune è quello di poter offrire al pubblico della Verdi, e alla Città di Milano, cinque concerti di intensa passione, di significati rivoluzionari e di Bellezza.
Ovviamente il desiderio è quello di iniziare anche un percorso di tournée internazionali, per intensificare i rapporti de laVerdi con il mondo e per far conoscere al mondo il valore di queste compagini artistiche, ulteriore immagine della ricchezza culturale di Milano.
Vi aspetto quindi a luglio, felice di potervi incontrare di persona attraverso la grande musica che amiamo.

CLAUS PETER FLOR – direttore d’orchestra

Direttore Musicale, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Riconosciuto a livello mondiale quale direttore dall’istintivo ed incisivo talento musicale, Claus Peter Flor ha costruito una prestigiosa carriera internazionale. È apprezzato per la sua competenza e per l’interpretazione del repertorio austro-tedesco (Bruckner, Mahler, Strauss, Brahms, Schumann e Mendelssohn), delle opere di Shostakovich ed ha una particolare affinità con il repertorio ceco di Dvorak e Suk di cui ha inciso molti brani durante il suo incarico di Direttore Principale della Malaysian Philharmonic.
Il M° Flor ha iniziato la sua carriera musicale studiando violino nella sua città natale e a Weimar, prima di concentrarsi sulla direzione d’orchestra con Rolf Reuter ed in seguito con Rafael Kubelik e Kurt Sanderling. Nel 1984 è stato nominato General Music Director della Konzerthausorchester di Berlino, attivando allo stesso tempo regolari collaborazioni con le altre principali orchestre tedesche: la Gewandhaus di Lipsia e la Staatskapelle di Dresda. Nel 1988 ha debuttato con la Filarmonica di Berlino, dove è poi tornato in altre due occasioni.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto diverse posizioni presso un gran numero di importanti orchestre: la Philharmonia Orchestra, la Dallas Symphony Orchestra, la Zürich Tonhalle Orchestra e la Malaysian Philharmonic. Prima di diventare Direttore Principale della Malaysian Philharmonic Orchestra dal 2008 al 2014.
Su invito personale di Riccardo Chailly (all’epoca Direttore Principale) Claus Peter Flor è stato nominato Direttore Ospite Principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (2003-08), con la quale ha svolto un intenso lavoro di approfondimento sul repertorio dell’Europa centrale. Il lungo rapporto con l’orchestra milanese culmina con la nomina a Direttore Musicale a partire da gennaio 2018.
Nelle stagioni più recenti ha ottenuto importanti consensi di pubblico e di critica dirigendo la London Symphony Orchestra (Sinfonia n.4 di Bruckner) e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma con un programma tutto dedicato a Mozart. Nella stagione 15/16 il M° Flor è stato nuovamente invitato dalla Tonkünstler Orchestra con concerti al Festival di Grafenegg, dalla Singapore Symphony Orchestra e dalla Osaka Philharmonic. Importanti appuntamenti nella stagione 16/17 e in quella successiva includono concerti in Europa con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la RAI di Torino, la Het Gelders Orkest e la RTE National Symphony, in Asia (Giappone e Cina) e negli Stati Uniti (Aspen).
Come direttore d’opera, il M° Flor mantiene una stretta collaborazione con il Theatre du Capitole di Tolosa. Nella scorsa stagione ha diretto una ripresa di Faust di Gounod e Tristan und Isolde di Wagner. Nel corso della sua lunga collaborazione con il Theatre du Capitole, Claus Peter Flor ha diretto diversi titoli d’opera tra cui Madama Butterfly di Puccini, Die Zauberflöte di Mozart, Hansel and Gretel di Humperdinck. Tornerà nella prossima stagione per una nuova produzione de Le Prophète di Meyerbeer e Die Walküre di Wagner.
Precedenti collaborazioni in ambito operistico includono una produzione di Siegfried di Wagner con la regia di David McVicar all’Opera di Strasburgo ed un elevato numero di titoli presso la Staatsoper Berlin, la Deutsche Oper Berlin e nei teatri di Monaco, Dresda, Amburgo e Colonia. Ha diretto Le Nozze di Figaro di Mozart e Die Meistersinger di Wagner al teatro La Monnaie di Brussels, portando l’opera wagneriana in tournée a Tokyo, Die Zauberflöte di Mozart alla Grand Opera di Houston, Euryanthe di Weber alla Netherlands Opera con la Royal Concertgebouw Orchestra e La Bohème di Puccini alla Dallas Opera.
Claus Peter Flor ha un’estesa e variegata discografia, che include una serie di incisioni con la Bamberg Symphony dedicate a Mendelssohn che sono state particolarmente apprezzate e che Sony/BMG ha recentemente deciso di ripubblicare. Tra le incisioni effettuate con la Malaysian Philharmonic per la casa discografica BIS vanno certamente menzionate la Asrael Symphony di Suk (2009) e le Sinfonie n.7 e n.8 di Dvorak (2012).

STAGIONE ESTIVA 2017

Da luglio a settembre, 18 appuntamenti all’Auditorium di Milano suddivisi in tre cicli diversi: le nove sinfonie di Beethoven, la storia del jazz, la danza in musica.

Sesta edizione consecutiva per la Stagione estiva de laVerdi che, come ormai accade dal 2012, non chiude mai i battenti. L’Auditorium di Milano in largo Mahler resterà dunque attivo anche in luglio e agosto, per offrire ai milanesi e non solo la possibilità di ascoltare dal vivo musica di qualità, di generi diversi, a prezzi contenuti.
Ecco i numeri in sintesi: 18 appuntamenti dal 6 luglio al 6 settembre, divisi in tre differenti cicli: le nove sinfonie di Beethoven (5 appuntamenti); la storia del jazz (6 appuntamenti); la Danza nel mondo (6 appuntamenti) e lo spettacolo di chiusura. Tutti i concerti sono alle ore 20.30.

LE NOVE SINFONIE DI BEETHOVEN
L’esecuzione del ciclo completo delle nove sinfonie di Beethoven manca a Milano dagli anni ’80: la proposta di tutti i capolavori sinfonici del Genio di Bonn in estate, nel giro di 10 giorni (dal 6 al 19 luglio), è l’occasione migliore per il pubblico più trasversale di ascoltare questi caposaldi del repertorio classico in modo più “rilassato”, in un ambiente morbido e ospitale, informale e sdrammatizzante, qual è l’Auditorium di Milano. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi ritroverà sul podio la “bacchetta” dello specialista Claus Peter Flor, che ha diretto – tra l’altro – la prima edizione di Capodanno della “Nona” de laVerdi nell’ormai lontano 1999 e l’ultima, nel 2016/17.

C’ERA MOLTE VOLTE IL JAZZ
Dalle prime espressioni della musica afro-americana, dal rag e il New Orleans alle nuove tendenze, passando per le contaminazioni. Alessandro Cerino, poliedrico compositore e strumentista napoletano, è l’ideatore del progetto, complesso e articolato, ma in grado di offrire in 6 appuntamenti consecutivi (dal 23 luglio al 10 agosto) un mosaico completo e appassionante della storia di un genere che ormai attraversa tre secoli. Ogni concerto sarà introdotto da Cerino stesso e preceduto o corredato da ascolti o filmati d’epoca.
Ospiti dell’Auditorium di Milano professionisti di levatura internazionale: oltre a Cerino e al suo gruppo, la rassegna porterà gli “All Stars” di Paolo Tomelleri, l’Emanuele Cisi Quartet, il Dilane Ferraz–Sergio Lavia Ensemble, il Daniela Panetta Quartet.
Vale la pena di ricordare che il 31 gennaio 1917 la Original Dixieland Jass Band entra negli studi della Columbia per registrare Livery Stable Blues, la prima incisione assoluta di musica jazz: nel 2017 ricorrono 100 anni da quello storico avvenimento.

LA DANZA IN MUSICA
La danza nelle sue multiformi declinazioni, insieme alla musica che l’accompagna, rappresenta qualcosa di più di un genere: sono piuttosto un vero e proprio mito, che da sempre affascina il pubblico di ogni età e provenienza.
Dal 15 agosto al 3 settembre sul palco dell’Auditorium di Milano torna protagonista l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi: si comincia con il Concerto di Ferragosto, dedicato al tango, che vedrà la performance solista del violoncellista argentino Jorge A. Bosso, per la direzione di Giovanni Marziliano. Ancora tango il 20, questa volta animato anche dalle figure dei danzatori in azione sul palco. Si passa quindi a un doppio appuntamento con la danza tra Europa e America: dai classici russi fino al nostro Marenco, con laVerdi affidata alla guida di Maurizio Billi. La “bacchetta” di José Antonio Montaño, già ospite della stagione sinfonica nel 2016, accompagnerà laVerdi negli ultimi due programmi della rassegna: guest star il chitarrista spagnolo Juan Manuel Cañizares, che esegue il proprio concerto Al-Andalus, dedicato a chitarrista e compositore Paco de Lucia, scomparso nel 2014, maestro e mentore di Canizares.
Per lo spettacolo di chiusura, domenica 6 settembre, laVerdi, diretta da Massimiliano Stefanelli, sarà affiancata dal gruppo cileno Inti Illimani Histórico, che celebra con il pubblico milanese il 50° anniversario della fondazione.

2017/2018
le stagioni de laVerdi

La Stagione 2017/18 de laVerdi si apre domenica 10 settembre 2017 con il tradizionale concerto al Teatro alla Scala – per la prima volta con la direzione di Patrick Fournillier e la partecipazione del pianista Alexandre Tharaud – per concludersi nel giugno 2018.
Più che di stagione, è meglio parlare di stagioni, come vuole la tradizione de laVerdi ormai consolidata da anni: saranno infatti sette le differenti proposte in programma, che “disegnano” un calendario ricco di appuntamenti di grande qualità, per rispondere ai gusti e alle esigenze di un pubblico sempre più vasto, differenziato ed esigente. Caratteristica peculiare del folto cartellone: nelle varie rassegne saranno impegnati tutti i complessi de laVerdi: dall’Orchestra Sinfonica, Coro Sinfonico e prime parti de laVerdi all’Orchestra Junior, al Coro di Voci bianche, fino al Coro degli Stonati. Un’altra annotazione importante: il listino prezzi resterà invariato.

STAGIONE SINFONICA
Una stagione principale di 31 programmi che va dal barocco alla musica contemporanea: 16 programmi a tre ripetizioni (giovedì, venerdì e domenica) e 15 a due (venerdì e domenica).
Claus Peter Flor subentra alla Signora Zhang Xian nel ruolo di direttore musicale: il Maestro di Lipsia, che ricordiamo per l’acclamata conduzione dell’ultima Nona di Beethoven a Capodanno, guiderà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in 5 programmi, con – tra l’altro – la Nona e la Quinta sinfonia di Mahler, l’Ottava di Šostakoviċ, la Suite de L’uccello di fuoco di Stravinskij, la Sinfonia concertante di Haydn, la Sinfonia n. 41 Jupiter di Mozart, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Prokof’ev (solista Luca Buratto).
Numerose e prestigiose le conferme, a cominciare da Patrick Fournillier – dalla Stagione 2017/18 Direttore principale ospite de laVerdi – che ricordiamo per avere guidato trionfalmente Orchestra e Cori nella fortunata trasferta in Oman del dicembre 2012: oltre al concerto scaligero, il 10 settembre, il conductor francese condurrà 4 programmi, tra cui la Sinfonia n. 40 di Mozart, un Galà dedicato all’opera francese, di cui è studioso e specialista; la Sinfonia n. 3 di Saint-Saëns, il Concerto per piano-pédalier e orchestra di Gounod (solista Roberto Prosseda); Jader Bignamini con 3 programmi all’attivo, tra cui la Sinfonia n. 3 di Rachmaninov, il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Ĉaikovskij (solista Sergei Babayan), la Sinfonia n. 6 Pastorale di Beethoven, la Sinfonia n. 2 The Age of Anxiety e di Bernstein (solista Emanuele Arciuli), la Rapsodia in blu e il Concerto in Fa di Gershwin (solista Roberto Cominati); Oleg Caetani con 2, tra cui la Sinfonia n. 6 Patetica di Ĉajkovskij, la cantata per il XX anniversario della Rivoluzione d’ottobre di Prokof’ev, Viaggio di Sigfrido sul Reno di Wagner, l’Ouverture de La gazza ladra di Rossini; Robert Trevino con 2, tra cui la Sinfonia n. 7 Leningrado di Šostakoviċ, la Sinfonia n. 6 Tragica di Mahler; Elio Boncompagni con 2, tra cui il Requiem di Verdi, la Sinfonia n. 2 di Brahms, Il Piano Concerto n. 1 di Beethoven (solista Giuseppe Andaloro). E ancora: Zhang Xian con la Sinfonia n. 5 di Šostakoviċ, Notte sul Monte Calvo di Mussorgsky; John Axelrod, con la Sinfonia n. 1 Il Titano di Mahler, Morte e Trasfigurazione di Strauss, Morte e resurrezione di Takemitsu; Giuseppe Grazioli con la Sinfonia n. 1 di Kalinnikov e il Concerto per violino e orchestra di Ĉajkovskij (solista Stefan Milenkovich); Maxim Rysanov, con un “tutto Mozart” composto dalla Sinfonia concertante, la Sinfonia n. 39 e il Concerto per violino n. 5, affidato al talento di Domenico Nordio, dalla Stagione 2017/18 Artista residente a laVerdi; Kolja Blacher con l’Ouverture di Sogno di una notte di mezza estate e il Concerto per violino di Mendelssohn (solista lo stesso Blacher).
Graditi ritorni per John Neschling, che dirige la Sinfonia drammatica di Respighi e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 di Mozart (solista Federico Colli); Aziz Shokhakimov con la Sinfonia n. 4 L’inestinguibile di Nielsen e Quadri di un’esposizione di Mussorgsky-Ravel; Vladimir Fedoseyev con la Sinfonia da camera di Šostakoviċ (Orchestrazione Rudolf Barshai) e il Concerto per pianoforte n. 3 di Prokof’ev (solista Conrad Tao); Domenico Nordio, in veste di direttore e solista nella Sinfonia n. 2 e nel Concerto per violino e orchestra di Schumann.
Debutto con laVerdi per Maxim Emelyanychev, alle prese con la Sinfonia n. 4 di Ĉajkovskij e La Tempesta di Gon.
Tra gli appuntamenti di tradizione, oltre alla Nona di Beethoven e al Requiem verdiano, non mancherà naturalmente la Passione di Bach per la settimana pasquale (quest’anno sarà secondo Giovanni), con l’Ensemble laBarocca diretta da Ruben Jais e il Coro Sinfonico affidato a Erina Gambarini.
Un’ultima annotazione per l’inedito programma con doppio coro: il Coro Sinfonico e il Coro di Voci bianche de laVerdi, guidati rispettivamente da Erina Gambarini e Maria Teresa Tramontin, interpretano il Requiem di Cherubini (affrontato per la prima volta da laVerdi) e il Prologo da Mefistofele di Boito, sotto la direzione di Claus Peter Flor.

CRESCENDO IN MUSICA
La rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie compie 19 anni di incondizionato successo. Dieci appuntamenti, il sabato pomeriggio (sempre alle ore 16.00), in parallelo con il calendario scolastico, che alternano le fiabe al grande repertorio sinfonico, veicolati naturalmente per gli ascoltatori più giovani, sempre declinati in una piacevole e interattiva forma di spettacolo.
Si parte il 30 settembre con Il libro della giungla: il classico disneyano sarà giocato e recitato da Sergio Bini, in arte Bustric. Seguono via via, altri grandi titoli, tra cui: Cappuccetto rosso, i Quadri di un’esposizione di Musorsgskij con l’autore/attore Roberto Corona; Il lago dei cigni, in collaborazione con Espressione Danza Milano; lo spettacolo musicale Il ritmo della vita (primo appuntamento del 2018) con gli immancabili Percussionisti de laVerdi; e ancora “Viva Verdi!”: un pomeriggio dedicato alla musica di Giuseppe Verdi; le colonne sonore dei cartoni animati; Le avventure di Alina, opera di Marina Rivera musicata dal Premio Oscar Luis Bacalov, per chiudere con Cenerentola e le musiche di Prokof’ev. Protagonisti del “Crescendo”, tra gli altri, il Coro di Voci bianche de laVerdi, diretto da Maria Teresa Tramontin, l’Orchestra Sinfonica Junior, diretta da Pilar Bravo, e due storici, grandi amici del pubblico dei più piccoli: l’attore Nicola Olivieri e l’autore e regista Francesco Montemurro.

GIOVANI TALENTI
Nella seconda parte dell’anno, a partire dal 9 ottobre, si concretizza una nuova, significativa collaborazione con CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, da sempre partner de laVerdi. L’Auditorium di Milano ospiterà i vincitori dei 5 corsi di perfezionamento organizzati dal CIDIM stesso in varie parti d’Italia, dedicate ad altrettanti strumenti solisti: violino (Laura Bortolotto), pianoforte (Leonardo Pierdomenico), flauto (Ilenia Cimino), clarinetto (Michele Fabbrica) e violoncello (Matilde Agosti). Un comune denominatore legherà i singoli eventi: l’esecuzione delle 5 sinfonie di Mendelssohn, con l’Orchestra Sinfonica diretta da altrettante “bacchette” italiane: Luigi Ripamonti, Giorgio Mezzanotte, Claudio Morbo, Marcello Bufalini e Massimiliano Caldi.

LA VERDI FESTEGGIA il ‘900 ITALIANO
Sono tutti anniversari di autori contemporanei, a ciascuno dei quali laVerdi dedica un concerto e un programma particolari. Si comincia il 27 ottobre, per il 70° compleanno di Adriano Guarnieri: del compositore mantovano sarà eseguita in prima assoluta la Sinfonia n. 5, diretta da Pietro Borgonovo. Il 18 novembre è la volta di Fiorenzo Carpi, di cui cade il 20° anniversario della morte: in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano, laVerdi – per l’occasione diretta da Giuseppe Grazioli – dedicherà una serata all’amatissimo compositore milanese. L’1 e 3 dicembre, in collaborazione con Festival Milano Musica, il concerto dedicato a Salvatore Sciarrino: per festeggiare il 70° compleanno del compositore palermitano, sarà eseguito Libro Notturno; sul palco dell’Auditorium, con l’Orchestra Sinfonica affidata a Marco Angius, anche il Coro Sinfonico, diretto da Erina Gambarini. La prima ricorrenza del 2018 è quella del 30° anniversario della morte di Giacinto Scelsi, di cui saranno eseguiti i Quattro Pezzi su una Nota Sola, con l’orchestra affidata a Francesco Bossaglia e la partecipazione di Omar Zoboli all’oboe. Il 20 marzo si celebra il 50° anniversario della scomparsa di Mario Castelnuovo-Tedesco, di cui verrà proposto il Concerto per pianoforte n. 1 in Sol maggiore, interpretato da Alessandro Marangoni, per la “bacchetta” di Giuseppe Grazioli. Infine il 15 maggio ricorre il 15° anniversario della morte di Goffredo Petrassi: con la direzione di Carlo Boccadoro, laVerdi eseguirà il Quinto concerto per orchestra del compositore romano.

POPS
Dopo i successi della passata stagione, laVerdi conferma una formula di grande fascino per il pubblico di ogni età: la proiezione di grandi film di Hollywood, con l’esecuzione delle colonne sonore in sincrono dal vivo. La locandina si apre con due lungometraggi: Star Trek (2009 di J. J. Abrams) e Nosferatu (1922 di Friedrich Wilhelm Murnau), con laVerdi affidata agli specialisti Ernst van Tiel e Timothy Brock. Il nuovo anno ci porta il musical: per celebrare il 100° anniversario della nascita di Leonard Bernstein, sarà proiettato West Side Story in versione cinematografica (sul podio l’olandese Ernst van Tiel); mentre a giugno – a grande richiesta – torneranno le imperdibili musiche della saga cinematografica di Star Wars, scritte da John Williams, con Simone Pedroni sul podio.

STAGIONE DA CAMERA al M.A.C.
Torna la Stagione di musica da camera, che ha ormai trovato stabile e felice collocazione nell’ambiente intimo e raccolto del M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro 1. Torna con una formula rinnovata, che offre tre differenti tipologie di proposte. Vediamole.
Da settembre a dicembre 2017 proseguono i recital in collaborazione con Universal e CIDIM. Primo ospite d’autunno (25 settembre) il duo composto da Mattia Zappa (violoncello) e Massimiliano Mainolfi (pianoforte); seguiranno Alberto Mesirca alla chitarra, Massimo Giuseppe Bianchi in duo con il violinista Guido Rimonda, la coppia di pianoforti di Paola Biondi e Debora Brunialti, il pianoforte di Roberto Prosseda, infine il duo Vanessa Benelli Mosell (pianoforte) e Michele Marelli (clarinetto).
Il 2018 si apre invece sotto una duplice, diversa insegna, che continua fino a giugno: da una parte il Ciclo Brahms, ideato dal violinista Domenico Nordio, che esegue in 5 “puntate” l’integrale delle composizioni da camera di Johannes Brahms insieme all’ensemble I Solisti de laVerdi; dall’altra Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia, progettato per laVerdi dal duo Fulvio Luciani (violino) e Massimiliano Motterle (pianoforte), che tornano così protagonisti nel cartellone de laVerdi: 9 appuntamenti con le sonate del Genio di Salisburgo. Tutti i concerti dei due cicli trovano posto al M.A.C. la domenica mattina, sempre alle ore 11.00.

MUSICA DA CAMERETTA al M.A.C.
Tre gli appuntamenti previsti per gli spettatori più piccoli – i bimbi dai 3 ai 7 anni, molti dei quali non vanno ancora a scuola – per trascorrere allegramente la domenica mattina e vivere un’avventura musicale in uno spazio che ripropone l’ambiente dove hanno inizio le prime scoperte e le prime emozioni dei bambini: la cameretta. Niente palco e ostacoli tra orchestra e pubblico dunque, ma un unico spazio dove piccoli esecutori e piccoli ascoltatori potranno condividere una magia: la storia che si fa musica. Si comincia il 17 dicembre 2017 con Natale da cameretta, per proseguire a marzo con le musiche da film e finire a maggio con…Brividi da cameretta e le musiche del mistero.
Infine, non mancano i concerti straordinari, in coincidenza con speciali ricorrenze. Al concerto al Teatro alla Scala del 10 settembre seguiranno altri due appuntamenti; Sabato 7 ottobre 2017: per la prima edizione del Festival Internazionale di Pianoforte (FIP) Guadalquivir, in collaborazione con l’Istituto Cervantes di Milano, l’Auditorium di Milano ospita “Oltre il Guadalquivir – Córdoba e i suoi cortili”, con i Solisti dell’Orchestra di Córdoba; Venerdì 20 ottobre: per i 500 anni della Riforma luterana, laVerdi – Orchestra e Coro rispettivamente diretti da Ruben Jais ed Erina Gambarini – eseguiranno la Cantata Ein feste Burg ist unser Gott e la Sinfonia n. 5 Riforma di Mendelssohn.

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Ufficio Stampa Massimo Colombo
T. +39 02 83389.329 – C. +39 393 5285464
massimo.colombo@laverdi.org – www.laverdi.org

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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