2018/19 – le stagioni de laVerdi
XXV anniversario
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Milano, 10 Maggio 2018. La Stagione 2018/19 de laVerdi si apre domenica 16 Settembre 2018 con il tradizionale concerto al Teatro alla Scala per concludersi nel Giugno 2019.
Più che di stagione, anche in questa occasione è meglio parlare di stagioni: alla programmazione sinfonica, si affiancano infatti i Concerti POPs, la Stagione di Musica da camera, le attività dedicate ai più giovani (con il Crescendo in musica e i concerti dell’Orchestra Sinfonica Junior e del Coro di Voci Bianche), oltre a una serie di eventi straordinari.
Ma questa ventiseiesima stagione è indubbiamente caratterizzata dai festeggiamenti per i numerosi anniversari “di casa”, a cominciare dal XXV di fondazione dell’Orchestra Sinfonica, per proseguire con il XX del Coro Sinfonico, i 10 anni dell’Orchestra Sinfonica Junior e dell’Ensemble laBarocca.
Il calendario sarà inoltre “scandito” da alcuni cicli tematici che caratterizzano la stagione in modo originale per le loro peculiarità. Eccoli in breve: I festeggiamenti innanzitutto. Si comincia con il Coro Sinfonico, che debuttò l’8 Ottobre 1998: il 12 e 14 Ottobre 2018, nel 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, sarà eseguito lo Stabat Mater del pesarese, con il Rossini Opera Festival e gli allievi dell’Accademia di Canto Rossiniana.
Orchestra Sinfonica: nel suo XXV anniversario di fondazione, laVerdi rende omaggio al suo primo direttore che, nell’ormai lontano Novembre 1993, diede inizio alla nostra storia: Vladimir Delman. A lui, l’Orchestra diretta da Claus Peter Flor dedica l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Caikovskij – “Le magnifiche Sei” – (tre serate: 13, compleanno dell’Orchestra; 15 e 18 Novembre 2018), capolavori che lo stesso Delman volle fortemente eseguire con gli studenti dei conservatori di Mosca, Pittsburgh e Milano. Da questo progetto prese forma la nascita della nostra orchestra.
Il secondo ciclo è dedicato a Gustav Mahler, riferimento imprescindibile per laVerdi. Apre il concerto inaugurale del 16 settembre alla Scala, con l’esecuzione della Prima sinfonia del grande boemo. Ma all’interno del ciclo “Intorno a Mahler” è stato costruito un percorso che
metterà a confronto il protagonista con alcuni compositori suoi contemporanei: Zemlinsky (Die Seejungfrau – La sirenetta, prima per laVerdi), a Ottobre 2018, con la direzione di Wayne Marshall; Schmidt (Sinfonia n. 4), a Gennaio 2019, con la direzione di Flor; Bruckner
2 (Sinfonia n. 4 Romantica), a Marzo, ancora con Flor sul podio; infine Richard Strauss (Eine Alpensinfonie – Sinfonia delle Alpi), a Maggio, in collaborazione con Fondazione Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini, Jader Bignamini sul podio.
Il terzo ciclo – “Maratona Brahms” – vedrà l’esecuzione delle quattro sinfonie dell’amburghese, con l’americano Robert Trevino alla direzione, oltre a una serie di concerti che vedranno ospite dell’Auditorium di Milano, tra gli altri, un giovane pianista italiano: il ventiduenne Filippo Gorini, già titolare di un ottimo curriculum internazionale, al debutto con una grande orchestra.
Il quarto ciclo – “Luoghi immaginari” – è dedicato ai cinque anni di “residenza” all’Auditorium di Milano del compositore Fabio Vacchi: nella stagione sinfonica trova posto il suo Concerto per violino, affidato a Domenico Nordio, anch’egli artista “in residence” a laVerdi, oltre a due
concerti da camera al MAC.
Infine, last but not least, il quinto ciclo – “Tra podio e strumento” – dedicato alla figura del direttore-solista: laVerdi infatti è lieta di ospitare Kolja Blacher (violino), la prestigiosa “new entry” Alexander Lonquich (pianoforte); Fazil Say (pianoforte) e Maxim Rysanov (viola).
STAGIONE SINFONICA
La stagione principale, composta di 32 programmi (14 a tre ripetizioni – giovedì, venerdì e domenica – e 18 a due – venerdì e domenica), spazia dal barocco alla musica contemporanea: Claus Peter Flor è alla seconda stagione nel ruolo di Direttore musicale, che lo vedrà
impegnato in 8 programmi, oltre al concerto straordinario di apertura al Teatro alla Scala (alcuni highlight: Mahler, Sinfonia n. 1 Il Titano; Rossini, Stabat Mater; Musorgskij, Quadri di un’esposizione; Beethoven, Sinfonia n. 9; Schmidt, Sinfonia n. 4; Vacchi, Concerto per
violino; Bruckner, Sinfonia n. 4; Mendelssohn, sinfonia n. 4 Italiana).
Numerose e prestigiose le conferme, a cominciare da Patrick Fournillier – dalla Stagione 2017/18 Direttore principale ospite de laVerdi – che ricordiamo per avere guidato trionfalmente Orchestra e Cori nella fortunata trasferta in Oman del dicembre 2012: la “bacchetta” francese dirigerà 4 programmi, avvicinandoci al ricchissimo repertorio d’Oltralpe e non solo (Gounod, Sinfonia n. 1; Cajkovskij, Lo Schiaccianoci; Berlioz, Les nuits d’été; Roussel, Sinfonia n. 3; Beethoven, Sinfonia n. 7); Jader Bignamini, Direttore residente a laVerdi, con 3 programmi all’attivo (Respighi, Pini di Roma; Dukas, L’apprendista stregone; Stravinskij, Petruska; Rimskij-Korsakov, Sheherazade; R. Strauss, Eine Alpensinfonie – Sinfonia delle Alpi); Oleg Caetani, con 2 direzioni, festeggerà il 20 anni di collaborazione ininterrotta con laVerdi: unico conductor ad avere raggiunto questo traguardo (Verdi, Messa da Requiem; Sostakovic, Sinfonia n. 6); Robert Trevino con 2 (Brahms, integrale sinfonico); il graditissimo ritorno di Wayne Marshall (1: Smetana, La Moldava; Britten, Four Sea Interludes – Quattro interludi marini; Zemlinsky, Die Seejungfrau – La Sirenetta), i direttori-solisti Kolja Blacher (Beethoven, Concerto per violino e orchestra; Blacher Sr., Pentagramm, prima esecuzione italiana; Mozart, Sinfonia n. 35), Alexander Lonquich, al debutto con laVerdi (Schumann,
Concerto per pianoforte e orchestra; Schubert, Sinfonia n. 9 La Grande), Fazil Say (Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1; Say, Yuruyen Kosk per pianoforte e orchestra d’archi; Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 3) e Maxim Rysanov (Martinu, Rapsodia3 Concerto per viola e orchestra; Stravinskij, Suite da Pulcinella; Prokof’ev, Sinfonia n. 5); Sylvain Cambreling (in collaborazione con Milano Musica, 1), Zhang Xian, già Direttore musicale de laVerdi per 7 anni, oggi Direttore emerito (1: Brahms, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1; Dvorak, Sinfonia n. 8 ); Giuseppe Grazioli, con un programma interamente dedicato alla Sicilia (Verdi, Ouverture da I Vespri Siciliani; Casella, Suite Sinfonica La Giara; Rota, Suite Il Gattopardo; Marinuzzi, Suite Siciliana); Timothy Brock, che dirigerà per la prima volta nella stagione principale, dopo essere stato protagonista nelle scorse annate con i film (Wagner, Ouverture da Tannhauser; Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 4; Eisler, Niemandsland; Schulhoff, Sinfonia n. 2); Manuel Coves (Berio/Boccherini, Ritirata notturna di Madrid; Rodrigo, Concerto de Aranjuez; Moreno-Torroba, Concerto en Flamenco; Ravel, Bolero) e Nuno Corte-Real (Corte-Real, Noa-Noa, prima esecuzione assoluta; Dvorak, Sinfonia n. 9 Dal Nuovo Mondo), entrambi al debutto con laVerdi, un programma ciascuno (Corte-Real condurrà l’Orchestra Sinfonica anche nella tournée in Portogallo e Spagna tra Settembre e Ottobre); Ruben Jais (Bach, Passione secondo Matteo), Hannu Lintu, che chiuderà la stagione a Giugno (Dvorak, Concerto per violoncello e orchestra; Stravinskij, La Sacre du Printemps – La Sagra della Primavera). Tra gli appuntamenti di tradizione, oltre alla Nona di Beethoven per Capodanno, diretta da Flor, e al Requiem verdiano con Caetani, con il Coro Sinfonico affidato ad Erina Gambarini, non mancherà naturalmente la Passione di Bach per la settimana pasquale (tornerà la secondo Matteo), con l’Ensemble laBarocca diretta da Ruben Jais, il gemello Ensemble Vocale diretto da Gianluca Capuano e il Coro di Voci Bianche de laVerdi guidato da Maria Teresa Tramontin.

Di grande spicco anche il parterre dei solisti: oltre al “quartetto” dei già citati solisti-direttori,
laVerdi ospiterà, tra gli altri, il pianista Enrico Pace nel concerto inaugurale alla Scala
(Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 Imperatore); il violoncellista iraniano Kian
Soltani a Settembre (Schumann, Concerto per violoncello e orchestra in La minore); il pianista
Feodor Amirov a Dicembre (Rachmaninov, Concerto per pianoforte e orchestra n. 2), il
pianista transalpino Alexandre Tharaud, che aveva inaugurato la scorsa stagione alla Scala
(Haydn, Concerto per pianoforte e orchestra n. 11; Mozart, concerto per pianoforte e orchestra
n. 21), il pianista Nazzareno Carusi a Gennaio (Beethoven, Concerto per pianoforte e
orchestra n. 4), Domenico Nordio a Febbraio (Vacchi, Concerto per Violino), la violoncellista
Quirine Viersen, sempre a Febbraio (Elgar, Concerto per violoncello e orchestra), la star della
chitarra classica Pepe Romero a Marzo, diretto da Manuel Coves (Rodrigo, Concerto de
Aranjuez; Moreno-Torroba, Concerto en Flamenco), la violinista Liza Ferschtman sempre a
Marzo (Brahams, Concerto per violino e orchestra), il pianista Denis Kozhukhin a Maggio
(Brahms, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1), il pianista Filippo Gorini sempre a Maggio
(Brahms, Concerto per pianoforte e orchestra n. 2), il graditissimo ritorno della violinista
Francesca Dego a fine Maggio (Sostakovic, Concerto per Violino e orchestra n. 1), per
chiudere con un’altra star: il violoncellista Giovanni Sollima nell’ultimo programma di stagione
a Giugno (Dvorak, Concerto per violoncello e orchestra).
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Non mancheranno le prime parti dell’Orchestra impegnate in ruoli solistici: si apre con l’arpista
Elena Piva e il flautista Nicolò Manachino a Novembre (Mozart, Concerto per flauto, arpa e
orchestra), il violinista Nicolai Freiherr von Dellingshausen a Marzo (Rimskij-Korsakov,
Sheherazade), infine, tra Maggio e Giugno, il violinista Luca Santaniello, impegnato con la
giovanissima violoncellista Erica Piccotti, al debutto con laVerdi, nel “Doppio” concerto di
Brahms.
LE ALTRE STAGIONI
POPS
Dopo i successi della passata stagione, laVerdi torna sulla via del rock e del pop, con tre
concerti per altrettanti tributi sinfonici alla musica dei Queen (2 Marzo, direttore Giovanni
Marziliano), degli Abba, recentemente tornati in sala d’incisione, dopo una lunghissima
assenza (6 Aprile, direttore Andrea Oddone) e di David Bowie (9 Giugno, direttore Francesco
Bossaglia), con l’esecuzione di due sinfonie in versione jazz che Philip Glass ha dedicato al
grande musicista britannico, con il trio del trombettista Johnny Falzone.
PER I PIU’ GIOVANI: “CRESCENDO IN MUSICA”…E DINTORNI
La rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie compie 20 anni di incondizionato successo.
Dieci appuntamenti, da Settembre a Maggio, il sabato pomeriggio (sempre alle ore 16.00), in
parallelo con il calendario scolastico, che alternano le fiabe e i grandi classici (La bella
addormentata, Coppèlia, Pinocchio) al grande repertorio sinfonico, veicolati naturalmente per gli
ascoltatori più giovani, sempre declinati in una piacevole e interattiva forma di spettacolo.
Insieme all’Orchestra Sinfonica, il palco dell’Auditorium vedrà il ritorno di Bustric con Marcello
Bufalini sul podio. La stagione – che si avvarrà della rinnovata collaborazione con Espressione
Danza – Milano – vedrà tra i protagonisti anche alcune new entry, come i direttori Giulio Arnofi
e Ferdinando Sulla. Da non perdere, in Aprile, l’appuntamento con Milena Vukotic, impegnata
in una suggestiva rilettura del Pinocchio di Collodi.
L’attività per il pubblico più giovane vedrà anche due “mini stagioni” con Orchestra Sinfonica
Junior e Coro di Voci Bianche de laVerdi protagonisti, tra l’Auditorium e il MAC.
MUSICA DA CAMERA al M.A.C.
Torna la Stagione di musica da camera, che ha ormai trovato stabile e felice collocazione
nell’ambiente intimo e raccolto del M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro 1. Torna, da Settembre a
Maggio, con una doppia proposta: riprende Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia,
rassegna ideata dal violinista Fulvio Luciani e dal pianista Massimiliano Motterle che vede
l’esecuzione integrale delle Sonate e Variazioni per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus
Mozart in ordine cronologico; riprende anche la fortunata serie di concerti che il violinista
Domenico Nordio e l’ensemble I Solisti de laVerdi dedicano ad alcuni, massimi esponenti del
grande repertorio classico.
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Non è tutto. Il cartellone propone il 14 Ottobre un concerto interamente dedicato al mondo del
Sax, con Davide Vendramin alla fisarmonica e Jacopo Taddei al sassofono; a Febbraio due
concerti dedicati a Fabio Vacchi (il primo con l’Ensemble da Camera de laVerdi diretto da
Carlo Boccadoro, il secondo con I Solisti de laVerdi); infine il 7 Aprile il concerto che vedrà
protagonisti i due fratelli Lorenzo (violoncello) e Gianluca Guida (pianoforte).
CONCERTI STRAORDINARI
Dopo il concerto d’apertura al Teatro alla Scala, il 27 ottobre sarà ospite dell’Auditorium di
Milano la Poznan Philharmonic Orchestra, diretta da Lukasz Borowicz con Bomsori Kim al
violino e Yuliana Avdeeva al pianoforte. Come anticipato più sopra, Novembre vedrà
l’esecuzione dell’integrale sinfonico di Caikovskij per il ciclo “Le magnifiche Sei”, cui seguirà
(25 Novembre) il tradizionale concerto in collaborazione con il Consolato Generale della
Repubblica di Polonia in Milano e il Circolo Culturale Italo-Polacco. Il 16 gennaio 2019
ricorrerà il 60° anno di attività condivisa dei pianisti Bruno Canino e Antonio Ballista: quattro
concerti (Bach, Mozart, Morricone, Poulenc) per due pianoforti in unico, grande evento, con il
duo solistico e laVerdi diretti da Marcello Bufalini.
COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI
Continua l’azione di apertura de laVerdi verso l’esterno, in prospettiva di intensificare le
collaborazioni con prestigiose istituzioni sul territorio. Alle ormai conclamate attività congiunte
con soggetti culturali di primaria importanza: Comune di Milano, Teatro alla Scala, Piccolo
Teatro di Milano, Teatro Gerolamo, Conservatorio di Milano, Milano Musica, Gallerie
d’Italia, Iulm, Università Bicocca, Istituto dei Tumori, Fondazione Orchestra Sinfonica
Toscanini di Parma, si affiancano quelle inedite con il ROF – Rossini Opera Festival di
Pesaro e l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola.
Da ricordare che il 2018 segna anche l’80° anniversario dall’inaugurazione del Teatro Massimo
(1938), da vent’anni ormai sede istituzionale de laVerdi come Auditorium di Milano
Fondazione Cariplo: per celebrare il duplice anniversario, Triennale di Milano ospiterà una
mostra tematica.
laVerdi si conferma l’Orchestra del prestigioso Concorso Pianistico “Rina Sala Gallo” di
Monza, che quest’anno taglia il traguardo della venticinquesima edizione, mentre si è aperta la
collaborazione con il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano per il 50°
anniversario del primo uomo sulla Luna (Luglio 1969).
Nasce infine una speciale collaborazione con Idagio, il nuovo sistema streaming interamente
dedicato alla musica classica, che vede l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi –
prima tra le Istituzioni sinfoniche italiane – protagonista di un’attività in forte, costante crescita e
diffusione. Il rapporto prevede la possibilità di ascolto in streaming dell’intera discografia de
laVerdi e nuove registrazioni live in esclusiva.
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I SOSTENITORI
Della Fondazione Orchestra Sinfonica
e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Fondatori:
Comune di Milano,
Regione Lombardia,
Città metropolitana di Milano,
Camera di Commercio Milano, Monza Brianza, Lodi
BANCO BPM
Allianz Group
Pirelli
Con il sostegno di:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fondazione Cariplo
Partner
INTESA SANPAOLO
Media Partner
Corriere della Sera
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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
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