LINE UP COMPLETA del CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO A ROMA

CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2018
“SICUREZZA: IL CUORE DEL LAVORO”

Piazza San Giovanni in Laterano, Roma

#1M2018 

#STAPERSUCCEDERE

Ecco la line up del Concertone 2018:

GIANNA NANNINI – FATBOY SLIM – MAX GAZZÈ & FORM – CARMEN CONSOLI – ERMAL META – SFERA EBBASTA – LO STATO SOCIALE – COSMO – LE VIBRAZIONI – CALIBRO 35 – I MINISTRI – THE ZEN CIRCUS – CANOVA – WILLIE PEYOTE – ULTIMO – NITRO – ACHILLE LAURO e BOSS DOMS – GAZZELLE – FRANCESCA MICHIELIN – FRAH QUINTALE – GEMITAIZ – MARIA ANTONIETTA – GALEFFI – MIRKOEILCANE – JOHN DE LEO – WRONGONYOU – DARDUST ft. JOAN THIELE

 

Conducono

AMBRA ANGIOLINI e LODO GUENZI de Lo Stato Sociale

 

IL CONCERTO SARÀ TRASMESSO IN DIRETTA

FINO A MEZZANOTTE SU RAI3

 

RADIO2 sarà on air con il Live e racconterà il backstage

CON ANDREA DELOGU, EMA STOKHOLMA, CAROLINA DI DOMENICO E MELISSA GRETA MARCHETTO

 

Promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany, torna l’atteso appuntamento con il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO a ROMA che, anche quest’anno,sarà in diretta da Piazza San Giovanni in Laterano per 8 intense ore di musica, dalle 15 a mezzanotte su RAI 3 e dalle 16 anche in diretta su Rai Radio2

Con la regia di Cristiano D’Alisera, conducono AMBRA ANGIOLINI e LODO GUENZI de Lo Stato Sociale.

Quest’anno Rai Radio2, oltre a seguire l’evento on air dalle ore 16 a mezzanotte, per la prima volta racconterà il backstage del Concertone in diretta sulla pagina Facebook di Radio2 e il canale YouTube della Rai e sarà presente in piazza con una conduzione interamente al femminile, composta da Andrea Delogu,Ema Stokholma, Melissa Greta Marchetto e Carolina Di Domenico.

Questi i nomi degli artisti confermati che saranno sul palco dell’edizione 2018 del Concerto del Primo Maggio: GIANNA NANNINI – FATBOY SLIM – MAX GAZZÈ & FORM – CARMEN CONSOLI – ERMAL META – SFERA EBBASTA – LO STATO SOCIALE – COSMO – LE VIBRAZIONI – CALIBRO 35 – I MINISTRI – THE ZEN CIRCUS – CANOVA – WILLIE PEYOTE – ULTIMO – NITRO – ACHILLE LAURO e BOSS DOMS – GAZZELLE – FRANCESCA MICHIELIN – FRAH QUINTALE – GEMITAIZ – MARIA ANTONIETTA – GALEFFI – MIRKOEILCANE – JOHN DE LEO – WRONGONYOU – DARDUST ft. JOAN THIELE

Si aggiungono ai nomi in line up anche i vincitori dei contest che ogni anno danno la possibilità ad alcuni giovani e talentuosi artisti di calcare il palco di Piazza San Giovanni.

Si esibiranno al Concertone 2018 in qualità di vincitori di 1M NEXT 2018: ERIO, LA MUNICIPÀL e ZUIN.

Il vincitore assoluto verrà poi proclamato durante l’evento ed avrà la possibilità di ricevere i premi di SIAE, Nuovo Imaie, Altoparlante e MEI.

Sul palco di Piazza San Giovanni suoneranno anche ESPOSITO (vincitore di Area Sanremo – concorso partner di 1M NEXT fin dal 2016), BRASCHI (selezionato dal contest iLiveMusic), GIORGIO BALDARI (dal contest musicale per la Sicurezza Stradale #buonmotivo) e gli INDIGO FACE, band alternative-pop londinese che ha trionfato alla finale di 1MEurope 2018 che si è svolta al Cargo2 di Londra.

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Biografie

 

ACHILLE LAURO e Boss Doms

Achille Lauro, romano di nascita classe ’90, sin dai primi singoli viene subito notato, elogiato dalla scena nazionale e già con il primo mixtape “Barabba” (2013) regala una perla che resta pietra miliare e capostipite dell’underground. Affiancato dal suo team di Beatmaker tra cui Banf, Frenetik & Orang3, Boss Doms, 3D, Dogslife, si distingue grazie alle nuove sonorità dettate da produttori all’avanguardia e dal suo metodo di scrittura completamente distante e innovativo rispetto ai modi di scrittura più classici. Collabora sin dall’inizio con diverse etichette indipendenti. Vanta da subito collaborazioni con tutti gli artisti più affermati nel panorama hip hop italiano fino all’incontro con Marracash e il suo socio Shablo che lo porterà alla firma con il management “Roccia Music” creato proprio dagli stessi. Con loro pubblica la sua prima raccolta di brani su produzioni inedite “Achille Idol – Immortale”, l’EP “Young Crazy” e il suo primo album solista “Dio C’è”. Nell’estate del 2016 Achille Lauro diventa imprenditore di se stesso, fondando insieme a Dj Pitch8 il collettivo “No Face”, da questo momento trasferisce la sua residenza a Milano. L’11 novembre 2016 esce “Ragazzi Madre”, secondo step del suo percorso da solista: esprime pianamente la sua identità artistica, la sua ricerca e la sua capacità di scrittura, oltre a vantare collaborazioni con diversi esponenti di spicco della scena rap. Le produzioni dell’album risentono fortemente dell’influenza internazionale, non tralasciando mai le proprie origini: “Si sta tutti insieme in studio e ci si confronta sia sul testo che sulla musica. Avendo tutti diversi background si arriva così a un sound genuino e originale; più che cercare quello che piace, cerchiamo quello che ci rappresenta” ha affermato lo stesso Lauro. Il 17 febbraio, da Milano, inizia il “Ragazzi Madre” tour, che lo vedrà impegnato in diverse tappe in tutta Italia. Ad ottobre 2017 firma per Sony Music e partecipa come concorrente al programma Pechino Express viaggiando con il suo produttore concittadino Edoardo Manozzi, conosciuto anche come Boss Doms, nella coppia de “I compositori”. Dopo l’album “Ragazzi Madre”, che ha definitivamente consacrato lo spessore artistico dei due talenti, dopo un tour che ha toccato più di 50 città italiane con uno show unico e dopo gli ultimi successi discografici di “ULALALA”, “AMORE MI” e “NON SEI COME ME”, per celebrare la nuova ondata “Samba Trap” Achille Lauro e Boss Doms hanno festeggiato nelle due città che li vedono da padroni con un live che inneggia alla diversità, al cambiamento e alla sperimentazione. Roma e Milano hanno infatti abbracciato il talento, l’originalità e la follia di questi due artisti che hanno cucito su di loro un’identità inconfondibile con il primo carnevale di mezzanotte, il MIDNIGHT CARNIVAL.

 

CALIBRO 35

Dopo essere stati campionati da Jay-Z e Dr. Dre, aver condiviso il palco con artisti come Muse, Sharon Jones, Sun Rae Arkestra e Thundercat, aver dato nuova vita a un importante filone di genere della tradizione musicale italiana e esplorato lo spazio, i cinque Calibro si aprono definitivamente ad una contemporaneità che non ha barriere geografiche, grazie ad un istinto artistico che permette loro di muoversi fluidamente in una metropoli postmoderna, una città globale e multietnica fatta di infiniti grattacieli, che potrebbe essere in qualsiasi parte del mondo di oggi o del prossimo futuro.

 

CANOVA

I Canova sono una giovane band milanese che, nel giro di un anno, si è fatta conoscere grazie alla loro musica pop sincera, ironica e mai banale e ad un lungo tour di 113 concerti che li ha portati, in dieci mesi, a girare tutta la penisola, registrando quasi sempre il sold out. A fine 2016 sono usciti, per Maciste Dischi, con il disco d’esordio “Avete ragione tutti” registrato a Milano da Giacomo Jack Garufi, missato da Matteo Cantaluppi e masterizzato da Giovanni Versari. Il disco ha raggiunto e superato i 12 milioni di ascolti organici tra YouTube e Spotify, grazie al successo dei singoli “EXPO”, “VITA SOCIALE” (per una settimana ha dominato la classifica Top 50 Viral Italia) e “MANZAREK”. A settembre 2017, la band milanese ha vinto il premio KEEPON LIVE come miglior nuova realtà dal vivo e, poco dopo, il premio M.E.I. come miglior esordio italiano. Edito da Sony Atv e distribuito da Artist First, il 1 dicembre è uscito “Avete Ragione Tutti deluxe”, contenente due brani non presenti nella versione originale, ovvero “Threesome”, uscito come singolo in estate, e “Santamaria”, un inedito assoluto. A gennaio 2018, per presentare il disco dal vivo, i Canova hanno tenuto sei concerti nei più importanti club italiani che hanno ottenuto uno straordinario successo di pubblico. Il tour si è chiuso il 31 gennaio a Milano con uno speciale concerto all’Alcatraz, già tutto esaurito in prevendita.

 

CARMEN CONSOLI

E’ stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, l’unica italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’anniversario della scomparsa di Bob Marley, si è esibita come headliner a Central Park, ha segnato 3 sold out di fila a New York, ha fondato una sua etichetta – la Narciso-, si è ispirata a Verga e alla mitologia, ha portato nelle sue canzoni anche l’arabo e il francese, è stata la prima donna nella lunga storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco come Miglior Album dell’anno con Elettra e la prima donna investita del ruolo di Maestro Concertatore per il Concertone della Notte della Taranta, è stata nominata Goodwill Ambassador dell’Unicef e Ambasciatrice del Telefono Rosa, ha vinto il premio Amnesty Italia per Mio zio: la carriera di Carmen Consoli è costellata di primati.

Ma soprattutto Carmen è una “magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale…una voce piena di dolore, compassione e forza” (Jon Parelles, New York Times).

 

COSMO

Dietro Cosmo, uno dei nomi di spicco della nuova musica italiana, si cela Marco Jacopo Bianchi, 35 anni, ex professore di storia di Ivrea. Già frontman dei Drink To Me, nell’autunno del 2012 inizia a farsi conoscere sul web come solista. Nel 2013 pubblica il suo primo album Disordine, un insieme di danze sfrenate e riflessioni intimiste. Nel 2016 esce L’Ultima Festa, il singolo che lo fa conoscere al grande pubblico e dà il titolo al suo secondo disco che amplifica il percorso artistico intrapreso con Disordine e fa emergere Cosmo come uno dei nomi più interessanti del panorama musicale. L’album riscuote un grande successo di critica (è eletto Miglior Album Italiano dell’anno da Rolling Stone) e di pubblico (viene certificato disco d’oro). Il 2018 è l’anno della consacrazione definitiva, a gennaio esce Cosmotronic: un progetto ambizioso, costituito da un doppio album che gioca sulle due anime artistiche del dj e producer, ovvero la canzone d’autore e la musica da club, finalmente fusi in uno stile unico e originale. Il disco è anticipato da Turbo, che per la quarta volta consecutiva ha lanciato Cosmo nella top 50 dei brani più passati dalle radio italiane; mentre il brano attualmente in rotazione è Quando ho incontrato te, che ha superato il milione di ascolti su Spotify ancor prima di diventare un singolo. Cosmotronic è anche un tour, che dopo aver collezionato numerosi sold out nei principali club europei, ha registrato il tutto esaurito in quasi tutte le tappe italiane e ha visto aggiungere nuovi appuntamenti al calendario. Un grande ritorno live quello di Cosmo, che sta portando in Italia un format che nessun artista italiano ha mai tentato prima: un vero e proprio mini festival, un party itinerante con al centro la sua musica ma anche quella dei tanti ospiti che animano le serate.

 

DARDUST

Dardust è un progetto ideato dal pianista, compositore e produttore Dario Faini che, partendo dalla scrittura di temi minimalisti, la impreziosisce con un soundscape di archi e con innovativi arrangiamenti elettronici. Dardust, che conta attualmente più di 15 milioni di riproduzioni su Spotify, ha calcato numerosi palchi della scena nazionale e internazionale sia in full set elettronico sia in set semiacustici, sbalordendo pubblico e addetti ai lavori con uno show senza eguali nel corso di oltre 75 date e numerose aperture di prestigio in Italia, Usa, Olanda, Turchia, Islanda, UK. Il brano Lost and Found è la colonna sonora dal toccante spot Hope Detector della campagna Hyundai Hope on Wheels per la sensibilizzazione alla lotta contro i tumori infantili, trasmesso in anteprima TV in USA in apertura della 52ª edizione del Super Bowl. A chiusura dell’ultimo tour Gran Finale, costellato dalla partecipazione di diversi ospiti esponenti della scena musicale italiana con il quale l’autore Faini collabora nella veste di hit-maker tra i più quotati, Dardust si muove tra l’Italia e Londra, per la realizzazione e registrazione del terzo album.

 

ERMAL META

Ermal Meta è tra i migliori autori della musica italiana contemporanea: solo negli ultimi 5 anni, 8 dischi di platino e 7 ori. Nel 2016 debutta con l’album Umano, che contiene il singolo Odio Le Favole, presentato tra le nuove proposte del Festival di quell’anno. Nel 2017, invece, partecipa tra i Big a Sanremo conquistando il Podio, il Premio Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover, con il brano Vietato Morire. Successivamente esce il doppio CD Vietato Morire, certificato Platino, cui segue un tour di 80 date che ottiene il Premio per il Miglior Tour 2017. Tra gli altri successi, Ermal Meta vince la categoria Best New Artist Music Awards di MTV e si aggiudica la Video Indie Music Like del MEI e il Best Italian Act agli MTV EMA di Londra. Nel 2018 torna a Sanremo, in coppia con Fabrizio Moro, con NON MI AVETE FATTO NIENTE, brano vincitore del Festival che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest. In contemporanea con la madre di tutte le kermesse, il 9 Febbraio è stato pubblicato il 3° progetto solista dell’artista, NON ABBIAMO ARMI, certificato Oro ad un mese dall’uscita. Il 31 Marzo, in coincidenza con la chiusura del tour negli store, ad Ermal Meta sono state consegnate le Chiavi della Città di Bari. Dal 20 Aprile è in radio il nuovo singolo Dall’Alba al Tramonto.

 

FATBOY SLIM

Tantissimi e strepitosi gli show di cui Norman Cook è stato protagonista nell’ultimo anno. L’epico viaggio ha toccato i più svariati punti del globo: partito da Ibiza, è passato per Detroit e Las Vegas e ha poi avuto come tappe principali la grande Muraglia Cinese e la casa del Grande Fratello in Brasile. Qui, Cook è diventato, per la sua gioia un po’ imbarazzata, “più famoso di quanto lo sia io in Inghilterra”, in seguito al dvd del suo evento Brighton Big Beach Boutique II. Al momento Norman Cook si sta concentrando sul DJing piuttosto che a incidere dischi: “Ho fatto 70 concerti l’anno scorso, non ne ho mai fatto così tanti prima. Mi sto davvero divertendo a fare i concerti… Questo è il mio lavoro, mi piace farlo, mi pare di cavarmela ancora!”.

 

FRAH QUINTALE

Frah Quintale, classe 1989, inizia il percorso musicale all’interno dei Fratelli Quintale, giovane ed eclettico gruppo hip hop che può vantare, dal 2006 al 2015, 6 dischi all’attivo (3 album ufficiali e 3 mixtape). Affiancato dal produttore trentino Ceri, la prima uscita da solista con l’etichetta indipendente Undamento è stata ad inizio 2016 con il brano “Colpa del Vino” che riprende perfettamente il discorso musicale intrapreso nell’ultimo disco dei Fratelli Quintale “Tra Il Bar e La Favola”. A fine anno esce l’EP “2004”, che ha ottenuto un buon riscontro di pubblico e dei media musicali, che lo hanno definito “uno dei migliori prodotti musicali indipendenti del 2016”. Con la produzione di Ceri, il progetto è stato interamente realizzato in autonomia da Frah Quintale, che ne ha curato le grafiche, i video ed i comunicati stampa, scritti a mano. Ottobre 2017. Dopo le anticipazioni con “lungolinea.”, la speciale playlist Spotify creata ad hoc da Frah Quintale –  un flusso creativo di brani, parti strumentali e messaggi vocali – il 24 novembre è uscito per Undamento “Regardez Moi”, il primo lavoro sulla lunga distanza. Interamente scritto da Frah Quintale, “Regardez Moi” parla dei treni, quelli persi e quelli presi, un collage di un anno vissuto tra Brescia e Milano.

 

FRANCESCA MICHIELIN

Francesca Michielin, cantautrice e polistrumentista, debutta nel 2011 partecipando e vincendo la quinta edizione di X Factor. Seconda a Sanremo nel 2016 con “Nessun grado di separazione”, ha anche rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest nello stesso anno. Lo scorso 12 gennaio ha pubblicato il suo terzo album 2640, in cui ha firmato undici brani e ha collaborato con le firme più importanti del nuovo panorama musicale italiano come Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, Calcutta e Cosmo. Il disco è stato anticipato dal singolo Vulcano, certificato disco di platino, il successivo estratto Io non abito al mare è stato certificato disco d’oro, mentre il brano attualmente in rotazione radiofonica si intitola Bolivia. Dopo l’uscita dell’album, Francesca ha presentato il nuovo progetto discografico anche dal vivo con una serie di concerti nei principali club italiani, a cui si sono aggiunte altre date al calendario già annunciato, a fronte della grande richiesta da parte del pubblico. Il 25 maggio il suo viaggio live ripartirà per la leg estiva e approderà nei festival più importanti d’Italia. Il prossimo 9 luglio, inoltre, Francesca sarà l’opening act del concerto di Alanis Morissette all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 

GALEFFI

Galeffi è la nuova scommessa di Maciste Dischi, è un cantautore attivo sulla scena musicale romana da meno di un anno. Si nutre di calcio, cinema e Beatles. Inizia scrivendo canzoni in inglese, poi si tuffa sulla lingua italiana e ci prende gusto.  “Scudetto”, il suo atteso disco d’esordio, è uscito il 24 novembre per Maciste Dischi, edito da Warner Chappel e distribuito da Artist First e, in meno di due mesi, ha superato 2 milioni di ascolti su Spotify. Il disco è stato prodotto da Alessandro Forte (Mòn) e Federico Nardelli (Gazzelle) e masterizzato da Giovanni Versari (Muse, Negramaro, Verdena). Dentro Scudetto ci sono canzoni sfacciate e pop, elegantemente intrise di vita quotidiana, di amori totali e rimandi letterari. Galeffi si fa cantare e ricordare, grazie ad una scrittura catchy ma dalle mille sfumature sonore, in un mondo a tratti surreale, governato da tazze di tè, occhiaie, orologi, caffettiere, baci rubati, polistirolo e calciatori.

 

GAZZELLE

Gazzelle è uno tra i progetti esordienti più chiacchierati nella nuova musica italiana. Con le sue uscite “Suberbattito”, raggiunge e supera i 20 milioni di ascolti in pochi mesi, tra spotify e YouTube e nel gennaio 2018 il brano “Non sei tu” viene certificato Disco D’oro. Il lunghissimo tour di Flavio Pardini (questo il suo vero nome) raccoglie grandi consensi di pubblico raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito per oltre 90 concerti in meno di un anno. A marzo 2018 i tre concerti di chiusura del tour vedono le date di Roma (doppio concerto, Atlantico) e Milano (Fabrique) andare in tutto esaurito in prevendita.

 

GEMITAIZ

Gemitaiz, classe ’88 grazie a una poetica unica, un flow killer, tematiche e personalità da vendere, è uno dei rapper più seguiti della scena hip hop italiana. Dopo la firma per Tanta Roba Label nel 2012, Gemitaiz esordisce con il suo primo disco ufficiale “L’Unico Compromesso”, che lo lancia nel mondo della musica che conta. A giugno 2014 assieme a MadMan pubblica l’album Kepler” (Tanta Roba Label/Universal Music Italia – primo posto FIMI e disco d’oro dopo 2 mesi dalla pubblicazione). Un disco che ha accompagnato una intensa attività dal vivo insieme al socio di sempre, MadMan. A gennaio 2016 Gemitaiz pubblica “Nonostante Tutto” (Tanta Roba Label/Universal Music Italia), album che raggiunge il “disco d’oro” in sole due settimane dall’uscita. Il singolo “Scusa” viene certificato “oro” dalla FIMI, “Bene”, il primo singolo, è certificato “platino” nel 2017.   Il tour che segue la pubblicazione dell’album registra numerosi sold out nei principali live club della penisola. Durante l’estate 2016 l’artista porta i brani di “Nonostante Tutto” sui palchi di tutta Italia con il “Nonostante Tutto Summer Tour”, affiancato dalla sua band. Dopo la pubblicazione del “reload” del disco (con l’album originale, inediti, remix e tracce registrate “live”), Gemitaiz a fine 2016 ha reso disponibile il settimo capitolo del suo mixtape “QVC”, un prodotto totalmente in free download che è che è entrato nelle classifiche di vendita nonostante – appunto – è da considerarsi un disco non ufficiale. Nel mese di aprile 2017 ha portato il suo “QVC7 Live Tour” sui palchi di tutta Italia riscuotendo grande successo per una tournée ricchissima di sold out conclusa uno show di altissimo livello in un Fabrique di Milano sold out da giorni. Ad inizio Ottobre 2017 il disco “Nonostante Tutto” è certificato “platino” da FIMI. Il 6 Ottobre è uscito il singolo “Oro e Argento” e il 15 dicembre il singolo “Fuori”. A inizio 2018 è uscito il disco “QVC Collection”, che raccoglie brani inediti contenuti nei 7 mixtape della serie “QVC” mai pubblicati finora su supporto fisico. Il 20 aprile uscirà “DAVIDE” nuovo disco di inediti del rapper romano, anticipato dai singoli dai singoli “Oro e Argento” (certificato platino da Fimi/GfK Italia) e ”Fuori”.

 

GIANNA NANNINI

Gianna Nannini è la rocker italiana più amata in Europa. Dal debutto nel 1974 ad oggi ha pubblicato quasi 30 album in studio, 3 dal vivo e 5 raccolte, vendendo milioni di copie e collezionando innumerevoli dischi di platino. In oltre 40 anni di carriera, ha collaborato con i più grandi artisti della musica italiana ed internazionale: Sting, Bon Jovi, Andrea Bocelli, Jovanotti, Fabri Fibra, Giorgia, Pino Daniele, Edoardo Bennato e tantissimi altri. Lo scorso 27 ottobre è stato pubblicato il suo nuovo album di inediti “Amore Gigante” certificato disco d’oro e anticipato dal singolo “Fenomenale”, che ha debuttato al #1 della classifica Earone nella prima settimana di air play, e che Gianna ha presentato dal vivo con tre speciali anteprime live a Roma, Milano e Firenze lo scorso dicembre. Dopo il successo di “Cinema”, il brano in rotazione radiofonica è “Amore gigante”, un canto struggente che è il manifesto di un disco sulla libertà di essere e di essere differenti. Attualmente, dopo essere stata la protagonista assoluta nei più importanti teatri ed arene tedesche, è impegnata con la leg italiana del suo nuovo viaggio live “Fenomenale – Il Tour” nei principali palasport italiani e continuerà ad esibirsi dal vivo in estate nelle location più prestigiose d’Italia e nei festival più importanti d’Europa. Quest’anno è stata invitata come ospite d’eccezione al concerto del Primo Maggio a Roma.

 

JOAN THIELE

Joan Thiele è la giovane e ipnotica cantautrice metà italiana e metà svizzero-colombiana, cresciuta tra Cartagena e l’Italia. Fin dall’infanzia ha trascorso una vita nomade che le ha regalato un gusto musicale internazionale che si riflette alla perfezione nelle sue canzoni. Joan debutta nel 2016 con il suo ep omonimo che contiene il bellissimo singolo “Save Me” che, nel giro di breve tempo, ha superato il milione di visualizzazioni su YouTube. Questa traccia insieme a “Taxi Driver” e alle altre 4 tracce contenute nell’ep le hanno portata a essere nominata nella categoria Best New Artist degli MTV Awards 2016 e l’hanno fatta esibire sui palchi dei più prestigiosi Festival italiani, come il RockinRoma, l’IDays di Monza, il Goa Boa di Genova, il Siren Festival di Vasto, l’Home Fest di Treviso, il Locus Fest a Locorotondo. A febbraio 2017 è stata scelta da Radio Rai Due come rappresentante dell’Italia a Groningen in occasione del Festival EBBA Eurosonic Norderslag 2017, dove si è esibita dal vivo in concerto. Joan è da poco rientrata dal famoso Festival texano SXSW, e per la metà di Aprile 2018 è atteso il suo secondo e album per Universal Music, anticipato dai singoli “Armenia”, “Fire” e “Polite”.

 

JOHN DE LEO

«Lo hanno avvicinato a Demetrio Stratos, Tim Buckley ma lui si sente vicino a Vil Coyote. Fa jazz ma non è jazzista, fa musica contemporanea ma sembra Rasputin, compone pezzi e testi sorprendenti ma sa fare delle cover fantastiche di Bowie e Stormyweather, ha suonato con Uri Caine ma non si ricorda perché è completamente pazzo» Stefano Benni

John De Leo (all’anagrafe Massimo De Leonardis) è un cantante e compositore nato a Lugo di Romagna il 27 maggio 1970. È considerato «la voce più interessante del panorama musicale italiano». Artista trasversale, dalla vocalità duttile e sperimentale, la sua voce-strumento s’innesta in un’articolata concezione compositiva che attinge ai folklori popolari, al jazz, al rock, alla contemporanea, fino al reading e alle Arti performative. Collaboratore e promotore di innumerevoli progetti artistici non strettamente a carattere musicale, ha collaborato con: Rita Marcotulli, Teresa De Sio e Metissage, Ambrogio Sparagna, Paolo Damiani, Stefano Benni, Banco del Mutuo Soccorso, Carlo Lucarelli, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Danilo Rea, Furio Di Castri, Roberto Gatto, Franco Battiato, Enrico Rava, Carmen Consoli, Médéric Collignon, Ivano Fossati, Antonello Salis, Alterego e Louis Andriessen, Nguyen Le, Gianluca Petrella, GianLuigi Trovesi, Alessandro Bergonzoni, Maurizio Gianmarco, Fabrizio Bosso, Trilok Gurtu, Stewart Copeland, Uri Caine, Hamid Drake, Caparezza, Adrian Mears. Co-fondatore di Quintorigo, ha fatto parte dell’ensemble dal 1992 al 2004. Attualmente si esibisce con la sua JDL Grande Abarasse Orchestra (nove elementi) e in qualità di ospite con Gianluca Petrella Trio 70’s. In duo con il pianista Fabrizio Puglisi ha appena pubblicato l’album Sento Doppio – Musiche dell’Errore e altri Fonosimbolismi Antiregime (Carosello Records, 2017). Compare inoltre nell’ultimo album Prisoner 709 di Caparezza nei brani Prosopagnosia e Minimoog. Presidente dell’Associazione Culturale Lugocontemporanea, dal 2005 organizza l’omonimo Festival di Musica e altre forme espressive a Lugo di Romagna. Nel 2016 gli viene conferito il riconoscimento di Ambasciatore UNESCO per la cultura.

 

LE VIBRAZIONI

Le Vibrazioni sono una band milanese nata nel 1999 dall’incontro di quattro amici con la passione per il rock e gli anni ‘70: Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellanie Alessandro Deidda. Dai primi passi, mossi in una sala prove di via Lombroso riescono a conquistare il grande pubblico con le loro melodie retrò e trascinanti nella primavera del 2003, con il singolo Dedicato A Te. Il brano scala subito l’airplay radiofonico e tutte le classifiche di vendita, diventando Disco di Platino in poche settimane. In seguito a questo straordinario successo, nello stesso anno Le Vibrazioni pubblicano il loro primo album, Le Vibrazioni, le cui vendite superano le 300.000 copie e da cui vengono estratti i singoli In Una Notte d’Estate, Vieni Da Me, Sono Più Sereno e …E Se Ne Va, inclusa nella colonna sonora del film cult Tre Metri Sopra Il Cielo. Il momento di consacrazione definitiva per la band arriva verso la fine del 2004 con l’uscita del singolo Raggio Di Sole, che anticipa il loro secondo album Le Vibrazioni II. Uscito nel marzo 2005, la sua pubblicazione coincide con la loro prima partecipazione al Festival di Sanremo nella categoria gruppi con la canzone Ovunque Andrò. Sempre nello stesso anno, il gruppo è protagonista dell’estate con il brano Angelica. Il loro terzo album Officine Meccaniche esce nel novembre 2006. Da sempre attento alle tematiche ambientaliste, nel 2008 il gruppo realizza per il brano Drammaturgia il primo video a emissioni ridotte di Co2 coinvolgendo personaggi del mondo del cinema e della televisione. Nel marzo 2008 il costante e crescente successo della band viene celebrato con la pubblicazione del singolo Insolita, che accompagna l’uscita di En Vivo, primo disco live della band, e che entra a far parte della colonna sonora del film di Sergio Rubini Colpo d’Occhio. Nel dicembre 2009 esce il brano Respiro, che anticipa l’album Le Strade Del Tempo. In occasione dei Mondiali di Calcio del 2010, la band incide Invocazioni Al Cielo, che diventa il tema musicale di tutti gli appuntamenti tv di Sky Sport e precede il repack di Le Strade Del Tempo. Nel 2011 esce la raccolta Come Far Nascere Un Fiore a cui seguono i live del Vibratour 2012. Il 2017 è l’anno della reunion: il gruppo ritorna sulle scene esibendosi, per la prima volta insieme dopo cinque anni e con la formazione originale, in occasione di RadioItaliaLive. Il 14 dicembre ai Magazzini Generali di Milano sono protagonisti di un attesissimo reunion party che ha fatto registrare il tutto esaurito. Nel 2018 sono tra i protagonisti del 68° Festival della Canzone Italiana di Sanremo con il brano Così Sbagliato, che balza subito in testa alle classifiche radiofoniche. Il brano fa parte di V, il quinto album di inediti uscito lo scorso 9 febbraio (distribuito Artist First), che anticipa il grande ritorno live de Le Vibrazioni con un tour nei principali club italiani partito lo scorso 16 marzo dal New Age di Roncade (TV).

 

LO STATO SOCIALE

Lo Stato Sociale è un collettivo bolognese composto da Albi, Bebo, Carota, Checco e Lodo. Hanno alle spalle un migliaio di concerti in giro per l’Italia e l’Europa, quattro dischi e un romanzo. Tutto questo senza mai diventare ricchi e rimanendo, incredibilmente, incensurati. Dopo i primi EP “Welfare Pop” e “Amore ai tempi dell’IKEA”, nel 2012 arrivano il primo album “Turisti della democrazia” e il primo vero tour con più di 200 date in tutta Italia. Nel 2014 esce il secondo album “L’Italia peggiore” a cui segue un lungo tour estivo che registra oltre 70.000 presenze, alcune date nelle principali capitali europee e un concerto al PalaDozza di Bologna, davanti a più di 5.000 persone. Nel giugno 2016 pubblicano il loro primo romanzo “Il movimento è fermo”. Il libro, edito da Rizzoli, esaurisce 5 ristampe e 10.000 copie caratterizzando la band come collettivo artistico variegato e dalle diverse forme espressive. Nel 2017 esce “Amore, lavoro e altri miti da sfatare” e i ragazzi si esibiscono per la prima volta in assoluto al Mediolanum Forum di Assago (MI) davanti a quasi 10.000 persone. In seguito, la band attraversa tutta l’Italia con un lungo tour e nel 2018 è la prima band indie della sua generazione a salire sul palco di Sanremo nella categoria Big.

 

MARIA ANTONIETTA

Maria Antonietta al secolo Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Innamorata del regno animale e vegetale e appassionata di studi di genere, di arte medievale, di poesia e teologia cerca di far quadrare tutte le sue passioni, il che è come costruire una cattedrale, difficile. Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 Marie Antoinette wants to suck your young blood e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro, confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori nel 2012. Nel frattempo scrive un racconto, Santa Caterina al Sinai, pubblicato da Minimum Fax per l’antologia Cosa volete Sentire. Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come Animali (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) e poi il secondo album Sassi, prodotto insieme ai fratelli Imparato, che esce nel marzo 2014 per la Tempesta Dischi.  A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di re-incidere i brani di Sassi in chiave elettronica, il risultato è l’EP Maria Antonietta Loves Chewingum del 2015. Dopo oltre 100 spettacoli dal vivo in poco più di sette mesi in Italia e un tour europeo, trascorre un anno a scrivere la sua tesi di laurea in Storia dell’Arte dedicata alle pratiche sommerse della creatività femminile, poi confeziona un singolo per i Tre Allegri Ragazzi Morti E invece niente e tiene una serie di reading dedicati alle sue poetesse del cuore (Dickinson, Plath, Cvetaeva, Campo…). A Gennaio 2018 esce il nuovo singolo “Deluderti” (brano più ascoltato nella Viral di Spotify) che anticipa il nuovo omonimo album in uscita il 30 Marzo per La Tempesta Dischi.

 

MAX GAZZÈ

Bassista d’eccezione, straordinario musicista, compositore di opere ‘sintoniche’ e colonne sonore, attore sporadico e pilota sopra le righe: Max Gazzè è un artista ed un uomo capace di spostarsi in àmbiti diversissimi sempre con grandissimo successo. In ogni cosa lo muovono una passione e una vitalità sconfinate, una energia che lui trasmette al pubblico in uno scambio reciproco. Apolide nel cuore, cittadino del mondo nella storia personale, Max ha suonato in tre continenti (Europa, America, Asia), è seguito da un pubblico affezionato sparso in tutta Europa; in 27 anni ha pubblicato 12 album in studio, 3 raccolte  e un live; ha collaborato con oltre 30 artisti tra italiani e internazionali (tra cui Stewart Copeland). Musicista e compositore versatile, capace di spaziare dal punk al pop, fino alla composizione sinfonica (“Alchemaya”). I suoi testi più poetici (L’uomo più furbo, Su un ciliegio esterno, Mentre dormi), le sue composizioni più sperimentali (Il bagliore dato a questo sole, Questo forte silenzio o Colloquium Vitae), sono amati tanto quanto le sue più note ‘canzonacce’ (Una musica può fare, Sotto casa, La vita com’è). 

 

MINISTRI

I MINISTRI fanno il loro ingresso nella musica italiana nell’autunno del 2006, e non possono certo passare inosservati: il loro esordio autoprodotto I Soldi Sono Finiti è un’anomalia rock in un panorama dominato da hip hop e musica elettronica, e l’originale e ironica copertina (che contiene una vera moneta da un euro) fa parlare di loro oltre i confini della scena indipendente. A far girare il nome non solo le provocazioni e le tematiche non comuni: i loro live trascinanti conquistano tutti e attirano anche l’attenzione della Universal, che mette subito la band sotto contratto. È la volta quindi dell’ep La Piazza (che contiene la hit Diritto Al Tetto, nata dalla storia di un senzatetto costretto ai domiciliari sulla panchina di un parco) e nel 2009 di Tempi Bui, l’album che, trascinato da una title-track che omaggia Brecht e dal singolo Bevo, consacra a livello nazionale il trio milanese – che, tra le altre cose, suona per la prima volta in uno stadio (a Udine prima dei Coldplay) e viene chiamato per un featuring da Caparezza. Un anno più tardi pubblicano Fuori, che esplora nuovi territori sonori e ribadisce un percorso personalissimo – che li porterà in tv con Morgan e sui palchi accanto ai Foo Fighters. Il quarto capitolo in studio, Per Un Passato Migliore, è un ritorno alle loro radici più elettriche, e i singoli tratti dall’album – Comunque, Spingere e Una Palude – conquistano un pubblico crescente e li costringono a tour sempre più fitti, anche oltre i confini italiani. Nel 2015 pubblicano quello che è ad oggi il loro ultimo album, Cultura Generale – registrato in presa diretta a Berlino da Gordon Raphael (già produttore degli Strokes) – e partono per un nuovo tour che farà registrare il tutto esaurito nei superclub italiani. Nell’autunno del 2016 festeggiano il decennale del loro primo album con dodici concerti speciali e quindi scompaiono (dalle scene e dai social) per mettersi al lavoro sul uovo materiale. A marzo 2018 esce il nuovo disco “Fidatevi” (Woodworm/Artist First), che la band sta presentando in giro per l’Italia durante il “Fidatevi Tour” organizzato da Magellano Concerti.

 

MIRKOEILCANE

Mirko Mancini, in arte Mirkoeilcane, nasce il 6 maggio 1986 ed è un cantautore romano. Negli anni lavora come chitarrista in studio e suona dal vivo con diversi artisti. Compone diverse colonne sonore come quella della web serie “Forse sono io”, dei corti “Memories”, “Il lato oscuro” e “Quattro battiti” e del film “I peggiori”. Impegnato nella scrittura di testi e musica per altri artisti, nel 2016 decide di avviare una carriera musicale da solista, che viene consacrata con l’uscita del suo primo disco omonimo a gennaio. Nello stesso anno, Mirkoeilcane vince il Premio Bindi, il Premio Incanto, miglior testo e migliore interpretazione di cover al Premio Musica Controcorrente e il suo album figura tra le cinquanta opere prime candidate al Premio Tenco. Le tematiche sociali e i rapporti affettivi, figurano spesso al centro delle sue canzoni. A giugno del 2017 vince Musicultura e a luglio firma un contratto discografico con l’etichetta Fenix Entertainment. Nel 2018 Mirkoeilcane partecipa alla 68° edizione del Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” e vince i seguenti riconoscimenti: Premio “Sergio Bardotti” Per Il Miglior Testo, Il Secondo Posto Tra Le Nuove Proposte, Il Premio Della Critica “Mia Martini”, Premio “Enzo Iannacci” Di Nuovoimaie e La Targa Pmi (Produttori Musicali Indipendenti).

 

NITRO

Nitro si avvicina da adolescente alla cultura hip hop. Nel 2012, a diciannove anni, partecipa a “Spit”, la trasmissione di Mtv dedicata al freestyle, e si piazza al secondo posto. Nello stesso anno entra a far parte della crew Machete e diventa uno dei rapper italiani più seguiti sui social network. A fine ottobre 2012 partecipa a Casus Belli, Ep di Fabri Fibra che lo vede come unico featuring. Il suo primo album solista, Danger, arriva nel 2013, è targato Machete Empire Records e ottiene presto i consensi di pubblico e critica. Nell’estate del 2014 con la sua crew è uno dei protagonisti del Machete Mixtape vol III, certificato disco d’oro, e del seguente tour sold out. Nel 2015 esce l’album Suicidol (Sony Music), che esordisce al primo posto in classifica su iTunes. Il tour estivo tocca tutta Italia facendo registrare il sold out ovunque. Nel frattempo, a fine estate, i primi tre singoli superano le tre milioni di visualizzazioni complessive su YouTube. In autunno, invece, parte il Suicidol Tour. Quando si conclude i primi quattro singoli di Suicidol hanno raggiunto 6 milioni e mezzo di visualizzazioni complessive su YouTube. Sul palco dei Magazzini Generali, per la data milanese di chiusura, salgono con lui Fabri Fibra, Rocco Hunt, Noyz Narcos, Madman e i membri della Machete crew. A maggio 2016 esce, sempre per Sony Music, Suicidol – Post Mortem, edizione speciale contenente cinque inediti prodotti da Low Kidd e Dj Slait. Suicidol viene così certificato disco d’oro dalla FIMI. È l’occasione per partire per un’alta serie di date dal vivo e di instore. Nel frattempo i singoli di Suicidol superano 30 milioni di views su YouTube che vanno sommate a quelle dei video estratti da Suicidol – Post Mortem. Nel 2017, invece, Pleasantville viene certificato disco di platino e Rotten disco d’oro. A inizio 2018 pubblica Infamity show, il primo singolo del suo nuovo album per Sony Music, No comment che, pur conservando un’impronta underground, oltre a battere il record di streaming italiano di un singolo album in 24 h su Spotify, dopo una settimana è primo nella classifica FIMI.

 

SFERA EBBASTA

Gionata Boschetti in arte SFERA EBBASTA, classe 1992, è un rapper originario di  Cinisello Balsamo. Insieme a Charlie Charles, suo produttore e amico di sempre, esordisce nel 2015 con il  primo disco “XDVR“. Il singolo “Ciny” che racconta la realtà di strada di Cinisello Balsamo (“Ciny”, appunto) diventa un inno per i ragazzi dei quartieri periferici di tutta Italia. L’album si rivela la novità del panorama rap italiano del 2015 e SFERA EBBASTA – soprannominato “Trap King” per il nuovo genere musicale che caratterizza i suoi brani- diventa l’artista rap emergente da tenere d’occhio. L’immaginario di Sfera Ebbasta affronta con una spontaneità quasi disarmante le tematiche della vita nei quartieri con lo sguardo critico e attento di chi il quartiere lo ha vissuto per davvero, descrivendo con estrema chiarezza uno spaccato di realtà giovanile comune in molte periferie delle principali città italiane. A settembre 2016 il primo album ufficiale ‘Sfera Ebbasta’ viene pubblicato su etichetta Universal/Def Jam. Sono seguiti mesi ricchi di successi per il rapper di Cinisello: il disco “Sfera Ebbasta” è stato certificato platino dalla FIMI per aver superato oltre 50.000 copie; i singoli “Figli di papà”, “BRNBQ” e “Visiera a becco” sono stati certificati platino, mentre “Notti” e “Bang Bang” hanno raggiunto l’oro. Da segnalare sono anche le collaborazioni di Sfera con alcuni dei più conosciuti rapper francesi: con SCH ha collaborato nel brano “Cartine Cartier”, mentre   Lacrim ha “preso in prestito” il brano “Figli di papà” e ne ha realizzato una nuova versione in francese intitolata “La Dolce Vita”. Il suo nuovo album ‘inediti “RockStar” sarà disponibile dal 19 Gennaio.

 

THE ZEN CIRCUS

Il Circo Zen, da Pisa. Dieci album ed un Ep all’attivo, venti anni di onorata carriera ed oltre mille concerti. Ha riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato con Andate Tutti Affanculo (2009), un album che l’ha consacrato dopo anni di duro lavoro. Precedentemente la band ha collaborato con tre mostri sacri dell’alternative americano, come Violent Femmes, Pixies e Talking Heads in Villa Inferno (2008). The Zen Circus si è costruito una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani grazie all’attività live più incessante, urgente e di qualità che si possa immaginare. Ha confermato e moltiplicato il proprio pubblico con Nati Per Subire (2011) fino a raggiungere la top ten della classifica Fimi/Gfk ed il primo posto di quella generale di iTunes con Canzoni Contro La Natura (2014). Oggi più che mai il gruppo si conferma come una certezza del rock indipendente Italiano, portabandiera indiscutibile della musica libera da vincoli: zero pose, zero hype, ma solo tanto, tanto sudore. Questa attitudine è stata premiata nel tempo da un pubblico affezionato e sempre più trans generazionale, che riempie ormai da anni i migliori club e i migliori festival del paese. Con album, “La Terza Guerra Mondiale” (La Tempesta, 2016) hanno superato tutti i loro record, aumentando la loro già ampissima fanbase e incantando la critica, che li aveva sempre premiati. Questo ha permesso loro di affrontare il tour più lungo della loro carriera: 66 date in tutta Italia in 10 mesi, per oltre 98.000 presenze. Il nuovo disco dei The Zen Circus “Il fuoco in una stanza” (uscito il 2 marzo 2018 per Woodworm Label e La Tempesta), nella settimana di uscita, è entrato direttamente al 7° posto nella classifica dei dischi e al 1° posto dei vinili più venduti in Italia secondo FIMI/Gfk. Il disco affronta e sviscera i rapporti affettivi che segnano la nostra esistenza e determinano la nostra identità. Si tratta di un album musicalmente e narrativamente eterogeneo, dedicato alla ricerca di un senso molto più profondo dell’esistenza dove il sentimento di una madre, di un padre, un figlio o un amante sono, alla fine, espressioni della stessa verità.

 

ULTIMO

Niccolò Moriconi, in arte ULTIMO, nasce a Roma il 27 Gennaio 1996. Studia pianoforte dall’età di 8 anni presso il conservatorio di musica S. Cecilia di Roma. Inizia a scrivere le sue prime canzoni dai 14 anni: il suo stile nel corso degli anni si evolve in un connubio fra la musica cantautoriale e quella hip hop. Nel 2016 vince il contest più importante per gruppi e solisti emergenti di musica hip hop italiana promosso dalla label Honiro, vince e inizia, nel marzo 2017, la sua collaborazione con la Honiro con il singolo d’esordio intitolato “Chiave”. A maggio 2017, Ultimo, apre, al Palalottomatica di Roma, con grande successo di pubblico e critica, il concerto di Fabrizio Moro, mentre a settembre si esibisce al MACRO – Museo di Arte Contemporanea di Roma – nel corso dell’Honiro Label Party. Il 6 ottobre esce “Pianeti” il primo album di Ultimo: in 24 ore il disco ha raggiunto la seconda posizione della classifica di iTunes. In solo tre giorni ha registrato il sold out per le due date speciali del 19 a Milano al Santeria e del 20 Gennaio al Quirinetta di Roma. A febbraio 2018 ULTIMO partecipa al Festival di Sanremo e vince, nella sezione Giovani, con la canzone “Il ballo delle incertezze”. Il brano, certificato disco d’oro, è incluso nell’album di inediti “Peter Pan” uscito il 9 febbraio 2018. Il 4 maggio, da Bologna, partirà il tour di Ultimo che si concluderà con 2 date “speciali”: il 2 novembre al Palalottomatica di Roma e il 4 novembre al Mediolanum Forum di Milano.

 

WRONGONYOU

Wrongonyou, all’anagrafe Marco Zitelli, si è avvicinato alla musica folk grazie ad artisti internazionali come Bon Iver e Fleet Foxes. Da subito si è affermato come un giovane talento fuori dal comune, attento alla melodia e alla sperimentazione, che con la sua musica innovativa e autentica arriva dritto al cuore. Il cantautore si era fatto notare grazie ad alcuni suoi brani caricati su Soundcloud che avevano attirato l’attenzione prima di un professore di Sound Technology all’università di Oxford, che gli fece incidere i primi 4 singoli, e poi della Carosello Records con cui ha pubblicato il primo EP “The Mountain Man” (2016) e l’album d’esordio “Rebirth” uscito ad inizio anno. ll cantautore romano dal sound internazionale ha calcato i palchi di grandi festival internazionali come Europa Vox in Francia, Eurosonic Noorderslag in Olanda, Primavera Sound in Spagna, Home Festival in Italia e SXSW in Texas. Nel 2017 è stato chiamato a scrivere la colonna sonora dell’ultimo film di Alessandro Gassmann “Il Premio”, in cui è anche attore. Attualmente è in tour nei club italiani per presentare il nuovo disco “Rebirth”.

 

WILLIE PEYOTE

Al secolo Guglielmo Bruno, torinese classe 1985, si è affermato nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo. La sua penna, sottile e acuta, insieme alle scelte musicale versatili e raffinate, ne fanno un artista capace di raggiungere un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene. Se il valore dei suoi testi, che potrebbe definirlo più cantautore che rapper, si evince fin dall’ascolto dei primi due dischi “Manuale del giovane nichilista” e “Non è il mio genere, il genere umano”, è con “Educazione Sabauda” (2015), che la sua opera raggiunge l’apice. Irriverente, ironico e mai convenzionale, Willie Peyote si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili. Lo ha dimostrato vincendo il 1°premio della ll edizione del concorso per cantautori “Genova per Voi” e venendo selezionato per reinterpretare il brano “Buttare li qualcosa” dal “Festival Gaber”. Willie Peyote registra un crescente successo di pubblico e critica. Ma non è solo la cifra stilistica, a metà tra il rap e il cantautorato, a fare di Willie Peyote una felice eccezione nel panorama contemporaneo italiano, ma anche e soprattutto il contenuto dei suoi testi. Le sue liriche, infatti, danno un ritratto acuto e molto personale del presente in cui viviamo, offrono istantanee efficaci della società di oggi, ne immortalano le tendenze (”La dittatura dei non fumatori”) ironizzando sui suoi vizi (C’era una Vodka) e ne offrono una critica mai scontata, come nel brano “Io non sono razzista ma…”. Willie Peyote ha presentato dal vivo “Io non sono razzista ma…” a “Che Tempo Che Fa” ad aprile 2017. La promozione del disco “Educazione Sabauda” si è conclusa con il tour estivo 2017, che ha toccato 30 città italiane.

Vito
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