Si è tenuta a Matera presso il Cinema Il Piccolo la proiezione esclusiva di The Irishman di Martin Scorsese, organizzata da Lorenzo Muscoso, Direttore Artistico del Matera Hollywood Festival.

Un riconoscimento simbolico per il maestro italoamericano assegnato all’interno degli eventi legati a Matera Capitale della Cultura 2019.

La proiezione è stata introdotta da un dibattito a cui hanno preso parte Lorenzo Muscoso, Walter Nicoletti, Geo Coretti e Damiano Fragasso.

The Irishman è un capolavoro perché è un film senza precedenti. Destinato, al di là di qualsiasi imperfezione, a porre degli interrogativi nuovi nel mondo del cinema, riguardo la sua fruizione, i modi di scrivere e gli orizzonti produttivi. Una pellicola di una complessità capillare, bulimica nei contenuti e nel linguaggio, ma tenuta in piedi da colonne solidissime, quali prove recitative magistrali nella loro funzionalità, una poetica maestosa, uno scopo preciso e la classe dei maestri. Un Titanic con un timone abile e un cuore ardente, che, oltre a portare la barca in porto, scopre nuovi lidi lungo il tragitto.

Il regista newyorkese ftografa il tempo, ma non nella sua istantaneità, bensì nel suo passaggio. Un’impresa titanica che può risultare indigesta e sicuramente esige il piegamento delle regole comuni, ma che diventa senza precedenti quando, nel compierla, la si fonde con una tecnica che inganna il tempo stesso e lo fa andare a ritroso. Due binari contrari e paralleli, dalla cui lotta vince ancora il silenzio, ma non alle sue condizioni.

Il tempo passa, così come gli uomini, tutti hanno una data di scadenza e il destino che ci aspetta prevede due scenari: c’è chi muore credendo fino alla fine alla grandezza della propria vita e chi, nell’ultimo atto, si interroga su quanto sia valsa la pena aver vissuto come si è scelto. L’unica certezza è che il tempo scorre e, dietro di lui, lascia solo il silenzio.

Una vita non può cambiare la storia, ma un film si.

www.materahollywood.com

Photo by Moreno Andrulli

Walter Nicoletti
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

7 − due =