Abbiamo incontrato… Toni Servillo!

di Lorena Scintu.

Si è tenuta oggi 6 novembre, alle ore 11.30, presso la Sala degli Arazzi di Viale Mazzini, 14 a Roma la conferenza stampa di Toni Servillo. Al suo fianco Silvia Calandrelli (direttrice di Rai Cultura) e Felice Cappa (curatore del Teatro di Rai 5) al fine di presentare i cinque appuntamenti televisivo-teatrali per riscoprire la grande drammaturgia europea, ma anche il teatro napoletano. Da sabato 7 novembre alle 21.15 su Rai5, RAI CULTURA presenta “TONI SERVILLO A TEATRO. RITRATTO DI UN ATTORE DA OSCAR”.

L’attore partenopeo esordisce parlando non di se stesso, ma dell’arte, del mestiere dell’attore, delle sue dimensioni, della musica classica di cui è appassionato, di come può la televisione trasmettere il Teatro: “non esiste il teatro in televisione a meno che uno non si metta al servizio dell’altro. Non mi ritengo un attore da Oscar, sono un attore militante con 200/220 recite l’anno a Teatro; e in verità l’Oscar lo ha vinto Sorrentino come regista. Io sono solo uno degli attori. Sono un attore italiano che fa il suo lavoro“.

Così Toni Servillo si racconta e ci racconta la sua vita artistica. Mette in rilievo il lavoro dell’attore in teatro perché lì ci si innamora del personaggio: “il personaggio ti seduce e ti innamori di lui“. Segue il racconto delle riprese in teatro realizzate da Sorrentino per una delle puntate che saranno trasmesse su Rai 5, per le quali staccava solo un’ora, un’ora e mezza per poi andare in scena come di consueto.

Immancabile il ricordo di Edoardo De Filippo: “mi sono formato, per certi versi, con i cicli di Edoardo De Filippo trasmessi dalla Rai. Non posso fare confronti. Certo è che il lavoro a teatro è sinonimo di totale interdisciplinarità. Chiamiamolo universo teatrale o mondo teatrale. Dietro ogni messa in onda di questo ciclo ci sono anni di tournèe teatrali. Questo ciclo di testimonianza che Rai dedica al teatro rappresenta un gesto di tanta generosità e intelligenza, un grande regalo.

Emozionanti, senza paragoni, le sue parole sul lavoro dell’attore, della formazione, dello studio: “L’attore non ha soltanto la capacità di amministrare una dote talentuosa, non è un uomo che amministra il talento, una sterile manifestazione di una capacità. Il talento va coltivato con lo studio, la disciplina, e deve mettersi al servizio di qualcosa più grande di noi, da trasmettere al pubblico. L’attore è anche una persona che pensa, che fa delle scelte e che per poter pensare e stare nelle scelte si attrezza studiando, praticando e stando anche molto spesso nascosto per prepararsi”.

In conclusione l’intervento della direttrice di Rai Cultura, Silvia Calandrelli: “l’importanza del teatro e della musica per Rai Cultura sono assi portanti al servizio degli artisti e degli spettatori”.

 

(Foto by Lorena Scintu)

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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