OMS: Documenti segreti, “La Cina ha nascosto informazioni sul virus”

La Cina ha ritardato la comunicazione dei dati sul coronavirus e in alcuni casi li ha nascosti. È il risultato di un‘inchiesta dell’Associated Press, pubblicata sul suo sito e fondata sulla documentazione riservata dei vertici dell’agenzia dell’Onu. L’inchiesta scagionerebbe i ranghi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: il presidente Usa Donald Trump aveva accusato Tedros Adhanom Ghebreyesus, l’ex-ministro della Sanità dell’Etiopia diventato direttore generale dell’Organizzazione, di essere una marionetta nelle mani di Pechino, e aveva tagliato a metà aprile, in piena pandemia, i finanziamenti americani all’organizzazione (450 milioni di dollari). 

Dalle carte, che arrivano dopo che il presidente cinese Xi Jinping ha ribadito la tempestività delle informazioni fornite all’Oms, viene fuori un restroscena ben diverso dalle lodi pubbliche fatte dall’organizzazione nei confronti di Pechino. Secondo le ricostruzioni, mentre l’Organizzazione mondiale della sanità sarebbe stata “frustrata” per il comportamento adottato dalla Cina. Dopo che il coronavirus è stato scoperto per la prima volta nel Paese asiatico, gli scienziati cinesi hanno iniziato a studiarlo per identificarlo.

Walter Nicoletti
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