PRODUTTORI MUSICALI INDIPENDENTI ha presentato l’open lecture “VALORE ALLA MUSICA”

PMI

A Milano presentato l’open lecture

“VALORE ALLA MUSICA”

sul valore culturale ed economico della musica

Cresce ancora la fetta di mercato delle etichette indipendenti in Italia!

PMI – Produttori Musicali Indipendenti, l’Associazione dell’industria musicale indipendente italiana, ha presentato a Milano unaopen lecture dal titolo “Valore alla Musica, un incontro dedicato a professionisti e appassionati del settore, inserito all’interno del Linecheck Music Meeting and Festival, in occasione della Milano Music Week

 

Nell’era digitale, la musica ha una valenza culturale – come motore di relazioni sociali, scambi di idee, ispirazione ad ampio spettro – ed economica, generata anche dai nuovi modelli di business. «Questa iniziativa – commenta Mario Limongelli, Presidente PMI – è nata dalla continua esigenza di tenere monitorato il valore della musica al fine di fornire gli elementi necessari alle aziende indipendenti per essere competitive».

La lecture ha messo in evidenza come, secondo quanto riportato nel rapporto WIN 2017 (Worldwide Independent Network), la fetta di mercato delle etichette indipendenti sia in crescita a livello mondiale, registrando un incremento del 2% in Italia in un anno.

 

Sono intervenuti su alcuni temi inerenti l’industria musicale diversi esponenti del mondo della musica, per finire con la personale testimonianza del rapper multiplatino EMIS KILLA, ospite speciale, sull’importanza del valore culturale della musica oggi in Italia.

Charles Caldas (CEO di Merlin) ha aperto il dibattito raccontando la storia di Merlin, una storia di successo iniziata come idea quasi utopica e diventata oggi una realtà remunerativa e trasparente che consente al mondo indipendente di competere sul mercato globale. La storia di come la comunità indipendente ha creduto e supportato la crescita di Merlin, nonostante le battaglie iniziali, contribuendo al suo successo.

Helienne Lindvall (giornalista di The Guardian – precedentemente autrice per BMG) ha raccontato la sua esperienza con autori ed artisti e di come è importante che i creativi riprendano quanto più possibile il controllo sulle proprie opere.

Andrea Minoia (CEO Billboard Italia) ha presentato Billboard Italia, illustrando il cambiamento del modello della piattaforma puntando a trasformare le case discografiche da clienti a partners, per trasferire il valore emotivo degli artisti sui brand degli inserzionisti, creando progetti di branded content in grado di finanziare la promozione del repertorio dei produttori indipendenti.  

Claudio Ferrante (Founder & CEO di Artist First) ha concluso gli speech sottolineando come in Italia l’imprenditore e le imprese indipendenti siano il punto di ripartenza del settore discografico. Infatti, è nelle piccole aziende, dove è centrale la figura dell’imprenditore, che si crea valore, ricerca e sviluppo, innovazione e cultura. Il rischio d’impresa nella discografia è dieci volte superiore a quello di altri settori, ma nonostante tutto le aziende indipendenti continuano ad offrire lavoro e opportunità di formazione, recuperando quello spirito e quella forma artigianale d’impresa che, in altri campi merceologici, ha portato al successo il Made in Italy.

La lecture è stata moderata da Andrea Laffranchi.

 

PMI è l’Associazione dei Produttori Musicali Indipendenti, nata nel 2005, che annovera più di 120 aziende indipendenti italiane, tra le più importanti del settore, ricoprendo oltre il 20% del mercato in Italia. PMI difende, sostiene e valorizza i diritti dei produttori indipendenti e la diversità culturale in Italia e nel mondo e vuole che sia riconosciuto alla produzione musicale lo stesso statuto di impresa culturale giustamente attribuito al cinema e all’editoria libraria.

PMI fa parte di “Confindustria Cultura Italia”, è firmataria dei CCNL e rappresenta la discografia indipendente italiana nel direttivo di IMPALA, Independent Music Company Association, con cui collabora attivamente per dare più forza e supporto alle aziende indipendenti e colmare il divario tra le major e le indipendenti.

 

www.pmiitalia.orgwww.facebook.com/pmiitalia

Vito
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