Ci sono tre fratelli che tornano nella loro casa di bambini. C’è una cosa che la madre deve dirgli. Nessuno sa quale sia quella cosa. Fuori nevica, sono i giorni prima di Natale. C’è una ragazza, che si ritrova per caso a vivere con loro quei giorni. Ha un aspetto così familiare che sembra venire da un passato che si stenta a mettere a fuoco. Ci sono un’ attesa e una vicinanza forzata. Una gara di peperoncini e un tronco da caricarsi sulle spalle. C’è un pesce nuovo per l’acquario e un anello di fidanzamento. Vecchi quaderni di scuola e un fuoco da tenere acceso. Un telecomando che non si trova più e un albero di Natale con le lucine intermittenti. Un telefono che squilla e una vecchia storia di sciamani pellerossa. Ci sono certi spiriti, in quella casa, che faticano ad andare via.

 

Note regia

La relazione tra i quattro personaggi è il centro della nostra storia. Li vediamo insieme solo per pochi giorni, vissuti sull’orlo di una perdita, che rivelano qualcosa dei loro sentimenti e il senso delle loro vite vissute a metà. Sono costretti a un contatto, a un confronto prima di allora mai avvenuto. Attraverso il racconto del viaggio di un’anima che sta passando verso un altro mondo, c’è la presa di coscienza di chi resta e che ci deve fare i conti. Quello che ci fa ridere e commuovere di loro, fra segreti non detti e liti sopite, accensioni di rabbia e confronti liberatori, è un’umanità piena e senza difese, che la casa della loro infanzia e l’assenza della madre dispiegano in modo potente. Sullo sfondo di questi giorni c’è un alberello di Natale che, con le sue lucine colorate, illumina in modo intermittente i personaggi. Scandisce il loro buio e la loro luce, i loro slanci e le loro incertezze, il loro battito del cuore.

 

Teatrodilina è un gruppo di persone con esperienze diverse, che si sono unite con il proposito di condividere una pratica e un’idea di teatro. 

Dal suono al video, dall’arte contemporanea alla scrittura, dal cinema alla musica. Alla base del lavoro c’è la volontà di inventare spettacoli restituendo frammenti dei loro percorsi e andando alla ricerca di una comune identità, che sembra perduta ma non in modo irreparabile.

Fare teatro è il gesto più contemporaneo e potenzialmente dirompente.

Premi e riconoscimenti:

2015 – Selezione InBox – Le vacanze dei signori Lagonia

2014 – Spettacolo vincitore Festival Troia Teatro – Zigulì

2013 – Selezione InBox – Zigulì

2013 – Menzione speciale premio Dante Cappelletti – Anime morte

 

BRANCACCINO
Via Mecenate 2, Roma – www.teatrobrancaccio.it

Biglietto: 14,00 € + 1,50 € d. p.

card open 5 ingressi: 55 €

Prevendita su Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali

BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO 

Via Merulana, 244 | tel 06 80687231 | botteghino@teatrobrancaccio.it

 

 

 

Walter Nicoletti
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