Il Salotto d’Autore di Sara Iannone ha presentato il libro di Carlo Di Lieto sulla poetica di Corrado Calabrò

Il Salotto d’Autore di Sara Iannone ha presentato la monografia

di Carlo Di Lieto sulla poetica del giurista-scrittore

La Donna e il Mare

gli archetipi della scrittura di Corrado Calabrò

 

Mercoledì 8 febbraio 2017, a Palazzo Ferrajoli, Il Salotto d’Autore di Sara Iannone ha presentato il libro di Carlo Di Lieto sulla poetica di Corrado Calabrò.

Edito da Vallardi, “La donna e il mare, archetipi della scrittura di Corrado Calabrò”, è una monografia che studia la scrittura di Calabrò attraverso la specola esegetica della psicoanalisi. Una lettura che indaga gli stati d’animo, le immagini e il vasto scenario fantasmatico con la lente rifrangente dell’introspezione.

La presentazione, organizzata da Sara Iannone, è stata introdotta e coordinata dal professor Antonio Filippetti. Tra i relatori, con l’autore Carlo Di Lieto, il professor Roberto Nicolai, Preside della facoltà di Lettere della Sapienza, Università di Roma, l’onorevole professor Gerardo Bianco e Giuseppe Manitta, critico ed editore, che ha editato una raccolta di poesie di Calabrò, intitolata Mare di luna, nella quale Manitta ha voluto riunire le liriche con una struttura poematica lunga in cui si ritrovano i temi e i simboli dell’autore, dalla donna alla luna al mare, ma anche l’amore, il mito e la terra calabra.

Dopo il dibattito, un momento di grande spessore e intensità artistica ha estasiato gli ospiti con Corrado Calabrò e l’attrice Maria Letizia Gorga che hanno letto alcune poesie, e con la performance musicale della professoressa Laura Catelli, dell’Accademia Ergo Cantemus Coro ed Orchestra di Tivoli, presieduta da Luana Frascarelli, che ha eseguito al flauto traverso musiche dal Rinascimento al Barocco.

            Corrado Calabrò, nato a Reggio Calabria, è un noto giurista, già presidente del Tar del Lazio del Consiglio di Stato e dell’Agcom, ormai da decenni riscuote uno straordinario successo come scrittore e poeta. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi scritti e per i suoi componimenti poetici, tra i quali due lauree honoris causa, e vanta oltre 30 libri pubblicati all’estero e tradotti in 20 lingue. Al primo volume di poesie, scritto tra i diciotto e i vent’anni e pubblicato nel 1960 col titolo Prima attesa, sono seguite numerose altre raccolte, tra cui Agavi in fiore (1976), Vuoto d’aria (1979), Presente anteriore (1981), Mittente sconosciuta (1984), Rosso d’Alicudi (1992), Lo stesso rischio (2000), Una vita per il suo verso (2002), Poesie d’amore (2004) e La stella promessa (2009).

Il suo romanzo Ricorda di dimenticarla (1999) è stato finalista al premio Strega e ha ispirato il film Il mercante di pietre di Renzo Martinelli.

In platea, tra gli altri: Gianni Letta, Eugenio Gaudio, Franco Romeo, Pasquale De Lise, Cesare Mirabelli, Enzo Cardi, Giuseppe Accroglianò, Fabia Baldi, Ignazio Caramazza, Lia Viola Catalano, Saveria Dandini Ghia, Giuseppe Faberi, Giancarlo Coraggio, Raffaele Tamiozzo, Giovanni Calabrò, Cesare Lanza, Maria Rizzotti, Antonio Padellaro, Alfredo Carfagni, Roberto Sommella, Oxana Pachlovska, Andrea Monorchio, Roberto Varriale, Antonio Augenti, Alfonso Rossi Brigante, Angelo Gargani, Alessandro Minuto Rizzo, Giuseppe Gargani, Giovanni Rossi, Alessandro Forlani, Luigi Mazzella, Archimandrita Simeone Katsinas, Enzo Savarese, Aurora Bisogno Sanza, Stefano Crisci, Sandra Carraro, Pippo Franco, Maria Teresa Calabrò, Neria di Giovanni, Anna Manna, Antonio Paris, Antonietta Lazzaruolo, Antonio Moretta, Angelo Abbate, Rosa Altavilla, Adele Mazzotta, Laura Azzali.

Walter Nicoletti
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