Salvini ha un nemico nella Lega: Zaia

Con la frenata a un’ascesa politica che durava da 4 anni e pareva inarrestabile, “la minaccia più pericolosa” per il leader della Lega Matteo Salvini “non arriva dai suoi numerosi nemici, ma dall’interno del suo stesso partito”. E’ quanto scrive il Financial Times: durante l’emergenza italiana del coronavirus Salvini “ha faticato a stabilire l’agenda come faceva prima”, facendo “scivolare la Lega nei sondaggi”, e “lo sfidante alla leadership è ora il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dopo che la sua strategia di lotta al Covid-19 ha attirato l’attenzione globale”.

Lombardia e Veneto, spiega il quotidiano della City in un lungo articolo intitolato “L’astro nascente di Venezia offusca Salvini”, sono state le due regioni inizialmente più colpite dal virus. Entrambe guidate da governatori leghisti, hanno adottato approcci diversi ma il “modello veneto” è risultato vincente, con 1.500 morti contro i 14 mila della Lombardia, grazie a una politica di test e tracciamento dei contagi. Il governatore Zaia, spiega ancora il Ft, è stato definito dai giornali “mr 80%” o “il Doge”. Mentre la Lega scendeva dal 34% dei consensi ottenuti alle ultime elezioni europee a meno del 30%, quelli personali di Zaia sono attorno al 50%, secondo un sondaggio del politologo della Luiss Roberto D’Alimonte citato dal Financial Times. Ovvero, continua l’analisi del quotidiano britannico, più di quelli per il presidente del Consiglio Conte (35%) e del presidente della Repubblica Mattarella (32%) mentre lo stesso Salvini è sceso sotto il 20%. E dire che, ricorda il Ft, da quando è arrivato al vertice del partito nel 2013, “il capitano” l’ha portato da un risultato a una sola cifra a oltre il 30%.

Walter Nicoletti
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