Sky Arte HD: in prima tv e in esclusiva OSSESSIONE VEZZOLI

È iniziato come un documentario classico ma, visto che non collaboravo molto, è diventato un documentario in “stile stalker”, e infatti è una persecuzione…Ovunque vada ho una troupe che mi segue, mi spia… dai vetri del ristorante, fuori dall’hotel…il che è anche più divertente. Mi piace, ed è uno stile che mi somiglia di più. (Francesco Vezzoli)

Presentato alla 12.a edizione del Biografilm Festival, Ossessione Vezzoli, scritto e diretto da Alessandra Galletta, in onda in prima visione assoluta venerdì 9 febbraioalle 21.15 su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky), è il racconto “rubato” di due anni della sua vita privata e professionale. Cantore della cultura pop, abile sperimentatore di ogni linguaggio della comunicazione – tv, cinema, teatro, musica, moda, advertisement – il giovane bresciano Francesco Vezzoli è uno degli artisti italiani più affermati sulla scena della cultura internazionale.

Da Iva Zanicchi a Lady Gaga, da Sharon Stone a Jessica Chastain, da Caligola a Helmut Berger, senza contare le sue collaborazioni con Miuccia Prada e Frank Gehry, Cate Blanchett e Gore Vidal, Natalie Portman e Michelle Williams, Damien Hirst e il Bolshoi Ballet. Il film racconta in presa diretta gli anni dal 2013 al 2015 nella carriera di Francesco Vezzoli seguendolo dal Museo MAXXI di Roma al MOCA di Los Angeles, dalla Biennale Architettura di Venezia al Pitti di Firenze, dal Doha Qatar Museum of Modern Art al MoMA PS1 di New York, fino all’Aurora Musem di Shanghai.

Il racconto delle opere e dei progetti più importanti della sua carriera viene arricchito dal commento esclusivo dei testimonial della cultura internazionale come il filosofo francese Bernard-Henri Lévy, Philippe Vergne Direttore del MOCA di Los Angeles, Antonio Paolucci, all’epoca direttore dei Musei Vaticani, Klaus Biesenbach Direttore del MoMA PS1 di NYC e Cindy Sherman, l’artista americana tra le più quotate della sua generazione.

Insieme al racconto documentaristico ufficiale del Francesco Vezzoli pubblico, c’è poi il punto di vista di un terzo spettatore: sembra un giovane videomaker, qualcuno che non si accontenta dell’immagine ufficiale dell’artista. Vuole seguirne le gesta, imitarne le doti, entrare nella sua vita e carpirne le abitudini e lo stile. Ruba la sua posta, la sua immagine, la sua voce. Cataloga le sue frequentazioni, campiona le sue immagini di riferimento e addirittura convive con una statuetta tascabile che riproduce in ogni dettaglio il suo aspetto: un Vezzoli minion. Lo sguardo dello “stalker” porta via via ben oltre il documentario: accompagna in prossimità di un artista di successo, con le sue passioni, i suoi processi mentali, i suoi mood quotidiani. Come in un’opera di Francesco Vezzoli, anche il documentario ha così tanti strati, tanti livelli di comprensione. Uno immediato, descrittivo, cronologico, quasi didascalico, l’altro morboso, di pura ossessione. E così, lo spettatore spia uno stalker che spia Francesco Vezzoli che spia lo star system internazionale. Un gioco di ruolo infinito che travolge in un vortice di immagini e di idee, analogiche e digitali.

Walter Nicoletti
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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti fonda Voce Spettacolo nel 2011. Si laurea in Giurisprudenza. In qualità di Attore lavora in fiction televisive, film italiani ed internazionali. Nel 2016 produce TEK, primo cyberpunk western italiano. Nel 2018 produce MIA selezionato da Rai Cinema. E' portavoce italiano del "60th Anniversary of Foreign Language Film" by TheOscars® (2017) e della Notte degli Oscar® di Londra (2018).
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