“Con il sole sul viso” di Alma Manera.

Di Vito “Nik H.” Nicoletti

 

Buongiorno Alma, bentornata su Voce Spettacolo, In questo periodo sei al lavoro ad un tuo progetto “Con il Sole sul viso”, in cosa consiste e perché nasce questo progetto?

E’ un progetto che parte dalla metafora del sorriso “il sole del volto” che con la sua luce illumina, ed è alla luce del sole che dobbiamo vivere! Nessuno può prendersi il nostro sorriso, ognuno nel proprio piccolo dovrebbe regalare il sorriso,sopratutto proteggere quello dei bimbi. Il nostro  messaggio è quello di valorizzare la cultura della vita in ogni suo aspetto, collaborare affinché si “costruisca” un nuovo umanesimo, dove abusi, violenze ed inganno non esistano e che la chiave di tutto sia l’amore nelle sue infinite forme ed espressioni. Racconteremo storie, documenteremo realtà per trarne degli spunti di riflessione, informeremo attraverso un Blog e daremo voce a chi non ha voce attraverso il forum #UNAVOCENELSILENZIOGRIDAVERITÀ. Realizzeremo uno short film che avrà come soggetto La storia di “Aura” ispirato ad un vissuto basato su fatti che superano la fantasia, ed ancora  una produzione editoriale e musicale , con la finalità di aiutare chi nei momenti di “valle” ha fatto degli errori di valutazione, delle scelte sbagliate o si è trovato, per circostanze o cause di forza maggiore, a dover lottare per difendersi e proteggere la propria dignità, la propria storia e la propria vita perché vittima di soprusi, abusi, violenza, guerre. Sempre di più alla ribalta della Cronaca sentiamo di casi disperati dove le vittime sono donne e bambini,dove la forza bruta scarica tutto l’odio su innocenti. E’ a loro che noi dedicheremo questo lavoro, raccontando e raccogliendo per poter dare ancora a queste vite offese speranza e certezza. Ho realizzato anche un promo con la collaborazione del mio amico Maurizio Sacco dove ci sono “volti” che rappresentano più fronti della società civile. Ho voluto che ci fosse una mescolanza di personalità, tutti amici che provengono da diversi settori: l’attore Beppe Convertini, la Campionessa del Mondo di Tango Rebecca Beccarini, la super campionessa e storica amica Giusy Versace, la giornalista Maria Elena Fabi, la Concertista e mia pianista Kozeta Prifti, la Manager Serena Riolo, gli Agenti Emanuela Corsello ed Andrea Lamia, la Ricercatrice Universitaria Martina Pitea, l’attore Francesco Forte, le cantanti Adriana Bruni ed Alessandra Ragusa ed altri amici che via via mostreremo nei prossimi video. Ed ancora… un Comitato d’amore di cui faranno parte anche l’immensa Carla Fracci e mio zio Enrico Manera con sua moglie Cleonice Gioia. Sono persone con cui ho lavorato e collaborato e con le quali ho un legame d’affetto che si nutre di stima. Una rete positiva di persone che comunichino e testimonino quanto sia importante il valore della vita in sé.

Sei stata invitata ad alcuni eventi di spettacolo importanti sia in Italia che all’estero dove hai ricevuto dei riconoscimenti, cosa ci racconti di queste esperienze?

Sono stata artista ospite della giornata del Giubileo dedicato agli Operatori di Misericordia e del Volontariato con gli amici dell’Unitalsi. In questa occasione ho cantato, accompagnata dalla mia pianista Maestra Kozeta Prifti, sul sagrato di S. Pietro. Con me c’èra la mia bimba ed insieme abbiamo incontrato il Santo Padre…e’stato molto coinvolgente. Ho ascoltato le diverse testimonianze di fede e di condivisione del mondo del volontariato e questa dimensione “sana” ci riconduce sempre ad avere i piedi ben piantati, mettendo da parte ego e vanità. L’esperienza del volontariato mi accompagna come vocazione da sempre e mi ha dato la possibilità di creare un balance tra il “palco e la realtà”. Sono poi partita per gli Stati Uniti insieme alla mia Manager musicale Paola Palma, dove a Washington mi sono esibita in occasione del Gran Gala della NIAF Fondazione americana che raccoglie personalità importanti e conserva e promuove L’Heritage Italiano. E’stato emozionante cantare ad avere una platea di oltre 2000 persone con tante eccellenze presenti, tra queste le famiglie Ferrero e Lavazza che con le loro aziende portano ed esportano l’Italia nel mondo. Tra i premiati c’era anche il nostro Tony Renis ed è stato spontaneo ricordare Mino Reitano. Nel momento in cui l’ho fatto,  dalla Ballroom è scattato un grande applauso. Due anni fa c’era stato ospite Bocelli e l’anno scorso I Volo, È stato come sentirsi a casa. Ogni volta che torno negli Usa e’ come tornare indietro nel tempo quando vivevo con i miei genitori tra New York, San Francisco, Los Angeles. IL presidente della N.I.A.F Jonh Viola, al quale vanno i miei più vivi complimenti per la sua attività instancabile, oltre alle belle parole che mi ha dedicato, mi ha inviato una lettera ufficiale di merito per la mia professionalità ed per il mio talento…grazie Jonh! Tra gli ultimi riconoscimenti del 2016 ho ricevuto nell’ordine: il Premio “Amici di Ettore Scola”, come miglior artista poliedrico, il Premio Accademico A.E.R.E.C per la mia attività artistica e l’impegno sociale e poi una bellissima lettera da parte del Maestro Pupi Avati. Nello specifico si tratta di un attestato di stima con delle parole che mi hanno toccato il cuore e che mi spingono a continuare sulla strada già tracciata,grazie Maestro! Ed ancora…il Patron del Sila Festival, il Cavalier Raphel Alberto,  mi ha chiesto di curarne la direzione artistica che desidero condividere con mia madre (Maria Pia Liotta, regista, compositrice ndr) che non si è mai risparmiata per il suo territorio di origine: la Calabria. Credo sia giusto che anche lei se ne occupi, vista la sua esperienza e le sue competenze. Inizieremo da gennaio con il lancio del concorso dei Cortometraggi e con la novità di un laboratorio per i più giovani.

 E per quanto riguarda l’impegno sociale?

Il 27 Novembre sono stata nominata Presidente Onorario da Bo Guerreschi, Presidente di “Bon’t worry”. La sua storia personale mi ha colpita. Da donna e madre di una bimba mi sento responsabile e, nel mio piccolo, desidero dare un contributo di testimonianza e di supporto contro ogni violenza, in questo caso di genere. L’associazione di Bo, che cura insieme alla figlia Asia, ha il principale obiettivo di aiutare concretamente donne e bambini che, per motivi economici, non possono e non riescono a difendersi o modificare il loro status. Bon’t worry ha seguito, fino ad oggi, oltre 30 casi di donne che hanno deciso di uscire allo scoperto e di parlare per poter vivere, casi di donne che, dopo aver superato “ paure “ e “vergogne”, riescono a denunciare stupri e abusi di ogni genere. Insieme con il mio “Con il sole sul Viso” realizzeremo un progetto audiovisivo che racconti storie per prevenire e fuggire dalla cattiveria e storie di devianze di soggetti che si travestono da pecore e che rovinano donne, famiglie e bambini. Nel mio piccolo provo a veicolare messaggi positivi e a creare un indotto che sostenga attività e promozione della vita.

Presto ti dedicherai alla realizzazione di uno short film. La tua passione per la Regia da dove nasce?

Sono quasi nata sul set! Mio padre e mia madre lavoravano nel cinema insieme ed il mio imprinting e’ forte. Ricordo che mio padre mi teneva in braccio ed io amavo guardare dentro la cinepresa proprio come faceva lui, mi piaceva giocare con tutte le figure che ruotavano sul set. Dal mio papà (Gianni Manera regista,attore,autore ndr) ho imparato tanto, ho avuto modo, in un età più adulta, di frequentarlo sul set di due film. Sembrerà strano ma mi affascina molto il ruolo di regista. Sin da quando avevo dieci anni portavo una macchina fotografica sempre con me. Sono un po’ un archivio storico di ricordi e le faccie di” PPp” sono il mio forte. Ho immortalato i nostri momenti più significativi, ho poi studiato montaggio per un po’ ed ho realizzato il mio primo cortometraggio dal titolo “Sognando Fantasy”nel 2001 con il comune di una cittadina calabrese Taurianova e le scuole. Non posso ritenermi una regista ,ma e’ un richiamo fortissimo che ho. Ho realizzato anche alcuni miei videoclip con budget quasi zero.  Potevano essere realizati in modo migliore da un esperto, ma si sa  che quando si è in discesa il lavoro è piu facile anche se resta comunque impegnativo! Nel complesso la mia identità resta quella di interprete musicale, e la mia prima attività resta la musica. Ogni tanto scribacchio come giornalista e non dimentico mai gli altri attraverso attività di volontariato. Ormai siamo vicini al Natale e attraversiamo un periodo storico in salita dove la Solidarietà resta importante, un piccolo gesto può fare tanto!

Auguri di Buon Natale a te Vito, a tuo fratello Walter e tutta la redazione di Voce Spettacolo.

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

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