Una stagione di qualità, con debutti nazionali, classici e testi inediti, senza farsi mancare l’appuntamento con la commedia. Questa la sintesi della XIX stagione degli Amici della Contrada, presentata nel corso della Conferenza stampa odierna presieduta da Daniela Gattorno. La Presidente ha ricordato come gli Amici della Contrada abbiano organizzato negli anni numerosissime attività a corollario della stagione della Contrada, tra le quali le amatissime Stagioni di “Teatro a Leggìo”, che propongono un modo agile ed efficace di fare teatro, incentrato sulla “parola”. L’unico e originale, realizzato al Teatro Bobbio con una qualità ineccepibile che solo interpreti di grande esperienza possono assicurare. Ma quest’anno l’Associazione Amici della Contrada amplia l’offerta.
Al via dunque lunedì 23 ottobre alle 17.30 con l’appuntamento “incontri con gli attori della Contrada” durante il quale Ariella Reggio, Alessandro Fullin e la compagnia della Contrada si racconteranno e potranno rispondere alle curiosità del pubblico presente. Il 30 ottobre invece, sempre alle 17.30, sarà la volta della lettura di brani a leggio dal libro di Erica Bonanni intitolato “Ossessione”. Presenterà Rita De Piero, letture a cura di Addis Brizi della Torre di Vàlsassina. Seguiranno nel corso della stagione gli incontri con gli attori protagonisti del cartellone della Contrada, sempre alle 17.30.
Il cartellone del “Teatro a Leggìo” 2017|2018, che si terrà al Teatro Orazio Bobbio i lunedì alle 17.30, prevede sei serate che spazieranno dai classici ai testi di autore contemporaneo, dalla drammaturgia italiana a quella europea e prenderà il via il 13 novembre con ZOO DI VETRO di Tennesse Williams, considerato tra i più grandi drammaturghi americani del ventesimo secolo. La regia è di Elke Burul con Elke Burul, Enza De Rose, Francesco Godina, e Lorenzo Zuffi. La pièce mette in scena i rapporti all’interno di una famiglia decaduta, la madre Amanda abbandonata dal marito ha cresciuto sola il figlio Tom sulle cui spalle pesa il mantenimento della famiglia e la fragile Laura, che custodisce con immensa cura la collezione di piccoli animali di vetro che dà il nome e il senso all’intero dramma. Si intrecciano nella trama la possessività morbosa della madre, il desiderio di fuga del figlio, il quasi autismo della figlia che delega la sua realtà alla sua immagine riflessa in uno…zoo di vetro.
Il 4 dicembre l’appuntamento sarà con Ariella Reggio in FIORI PER MARIA TERESA di Luisa Crismani, per la regia di Sabrina Morena. Il testo è una interpretazionesoggettiva della regista/autrice della figura di Maria Teresa, comunque fedele alla biografia della sovrana, tratta da cronache e storie dell’epoca ed epistolari. La messa in scena vuole offrire un’immagine del ‘700 alla corte di Vienna, con lo sguardo rivolto all’Europa intera, e riferimenti a Trieste, debitrice agli Asburgo di molte sue fortune.
Il 22 gennaio 2018 sarà invece il momento de LA CANTATRICE CALVA primo classico in programma con la punta di diamante di Eugène Ionesco interpretato da Daniela Gattorno. In scena l’anti-commedia composta per gioco dall’autore tra il 1948 e 1949 sul modello di manuali inglesi per stranieri. Dentro un banale e ordinario interno borghese l’azione si sviluppa in modo incoerente, illogico e parossistico.
Il 12 febbraio sarà la volta di TOUTOU commedia di Agnes e Daniel Besse, con la traduzione di Giulia Serafini e interpretato dalla Compagnia della Contrada. Una coppia e un barboncino nano, Toutoù appunto, amato come un figlio. Una notte però accade un fatto tragico quanto inaspettato. Durante la passeggiata serale, Toutoù sparisce. In scena le nevrosi, i tic, le manie, le frustrazioni, le carenze affettive della coppia e lo psicodramma della fuga complicato dall’arrivo di un amico della coppia, che si rivelerà una figura chiave nel contesto della movimentata serata.
Il 19 marzo 2018 sarà l’occasione di assistere al debutto nazionale di TEMPO D’ATTESA scritto da Pietro Spirito e Elke Burul (liberamente tratto dalla storia del fotografo Jan Lukas) con la regia di Marko Sosič alla presenza degli autori. La storia è ambientata nel centro per profughi stranieri di Trieste: un giorno dell’autunno del 1972 arriva Havel Paklic. E’ un fotografo cecoslovacco, noto per aver immortalato i fatti della Primavera di Praga, in fuga del suo Paese. Sullo sfondo una Trieste città di frontiera pressata tra forze e tensioni opposte, dove si confrontano e si mischiano culture diverse. Il dramma di un uomo in fuga dalla sua terra e da se stesso, in cerca di una libertà che appare piena di insidie.
Ultimo appuntamento il 23 aprile con l’amatissima Ariella Reggio in STORIE DE FAUSTA, testo in dialetto di Claudio Grisancich in cui vengono narrate “le storie di una sarta – spiega la stessa Ariella – che è vissuta e ha cucito a Trieste il secolo scorso e che se avesse potuto raccontarle forse le avrebbe raccontate come ve le racconterò io”.
La quota associativa ordinaria è di 20 euro, 17 per gli abbonati alla Contrada e 12 per chi presenta un nuovo socio. I tesseramenti sono possibili presso il foyer del Teatro Bobbio ogni pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30. Sarà possibile tesserarsi anche nelle giornate delle letture di “Teatro a Leggio”, ma tassativamente dalle 16 alle 17. Anticipazione dell’orario alle 17.30.
Oltre alla normale quota associativa è possibile sostenere il teatro e diventare sostenitore ORO. Con questa tessera, che ha una quota associativa di 30 euro I soci avranno uno special prezzo CRAL per tutti i tipi di abbonamento (FISSO A 8 o 12; CARNET LIBERISSIMO e ABBONAMENTI MINI), una RIDUZIONE ABBONAMENTI e BIGLIETTI  spettacoli FUORI ABBONAMENTO, Promozioni speciali last minute dedicate ai soci, il Guardaroba gratuito, 2 cambi turni gratuiti e lo sconto 10% nei negozi convenzionati (indicati nel corso della stagione). Per gli studenti delle scuole superiori, in collaborazione con il proprio Istituto, l’iscrizione è gratuita.
L’Associazione Amici della Contrada è sorta a Trieste nel 1998 per iniziativa di un gruppo di persone operanti nel settore culturale e imprenditoriale: da quest’anno la nuova presidente, che prende il posto del compianto Sergio Barberi, è Daniela Gattorno. Attrice, regista e autrice di teatro per l’infanzia, nasce artisticamente nel Circo Orfei dove vive per 13 anni formandosi con diversi maestri e perfezionandosi nelle arti della giocoleria e nell’acrobazia aerea. All’inizio degli anni ’90 si stabilisce a Trieste dove incomincia l’attività teatrale. Nel 1995 entra a far parte dell’Associazione Culturale Fuclap e con la stessa inizia un’intensa attività di teatro di strada, contribuendo poi alla realizzazione di eventi teatrali e musicali a tema.
Nell’ottobre del 2001 incomincia un duraturo rapporto di collaborazione con la Contrada e da allora prende parte a moltissimi spettacoli prodotti per il Settore del Teatro Ragazzi. Partecipa anche a diverse produzioni per adulti dello stabile triestino e a numerosi leggii e manifestazioni. Divulgatrice culturale e impegnata nel sociale, collabora con diverse realtà associative del territorio.
Nel 2016 viene scelta dal regista Davide Calabrese per lo spettacolo inaugurale della Contrada, Pronto, mama…? di Carpinteri e Faraguna e nel 2017 partecipa insieme alla compagnia della Contrada a Le Basabanchi diretto e interpretato da Alessandro Fullin.
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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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