Stagione Teatrale 2017-2018 Teatro Comunale di Casalmaggiore

Stagione Teatrale 2017 – 2018

Teatro Comunale di Casalmaggiore

 

Domenica 29 ottobre dalle ore 17

la presentazione al pubblico

 

Teatro, danza, musica, spettacoli alla sera, appuntamenti per le famiglie e i ragazzi, seminari con gli artisti, una rassegna di cinema e una concertistica: è molto ricca e tutta da scoprire la Stagione Teatrale 2017-2018 del Teatro Comunale di Casalmaggiore, diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore con il sostegno della Regione Lombardia nell’ambito di Circuiti Teatrali Lombardi. Un cartellone che si compone di percorsi teatrali insoliti e variegati, caratterizzato da una forte apertura internazionale, da un’attenzione per la contemporaneità, da proposte eterogenee di grande qualità e raffinatezza estetica, con nomi eccezionali della scena nazionale ed internazionale.

 

Una Stagione che sarà presentata al pubblico nella giornata di domenica 29 ottobre con una serie di appuntamenti, ad ingresso libero, che inizierà alle ore 17 con gli interventi istituzionali di Filippo Bongiovanni, Sindaco di Casalmaggiore, Pamela Carena, Assessore alla Cultura e di Giuseppe Romanetti, Direttore Artistico del Teatro Comunale. Alle ore 18 “Blink Circus & Sideshow Freaks, a cura di Lorenzo Mastroianni e Anna Grazia Ferri, un’installazione d’arte viaggiante davvero unica, che ha fatto il giro di tutto il mondo e che nel 2015 ha ricevuto il Premio Europeo Miglior Fotografia Artistica, Scenografia e Costumi assegnato dall’ International Federation of Photographic Art di Parigi. Un percorso onirico di musiche, luci e suoni sincronizzati che accompagneranno lo spettatore alla scoperta di uno straordinario mondo fotografico-circense in miniatura.

In questa occasione sarà inaugurata, presso la Sala Fastassa, nell’ambito del progetto ‘Stupor Mundi’, l’esposizione fotografica “Viaggio in Iran” di Stefano Anzola, che da anni compie viaggi in vari Paesi del mondo di cui documenta, con rara sensibilità, gli aspetti ambientali, etnici e culturali.

 

La Stagione Serale inizierà con una prima assoluta nella sua versione integrale: “Gigì. Innamorarsi a Parigi” che la Compagnia Corrado Abbati presenta, in esclusiva nazionale per il Teatro Comunale di Casalmaggiore, giovedì 9 novembre (fuori abbonamento), un musical di Alan Jay Lerner, su musiche di Frederick Loewe, traduzione, adattamento e regia di Corrado Abbati, tratto dal celebre racconto di Colette. A sessant’anni dalla sua nascita, viene riportato in Italia nella sua versione originale rivalutando il suo spartito: una partitura raffinata, allegra e orecchiabile, che racconta la storia, dolce e romantica, di Gigì, ragazza parigina, allegra e spensierata, e Gaston, giovane e annoiato viveur.

Già presentato in importanti festival europei, nell’ambito del progetto ‘Stupor Mundi’, arriva dall’Iran sabato 11 novembre (fuori abbonamento) Crazy Body Group, una delle più importanti formazioni di teatro fisico del panorama iraniano, con “MUD”, con Yaser Khaseb, Kian Esmaeili, regia di Yaser Khaseb. Dalla Creazione biblica al Golem, da Metropolis ai robot, un’intera tradizione si concentra in questo spettacolo senza parole, ad alto tasso di visionarietà e spettacolarità, in cui un uomo vuole plasmare una creatura con acqua, terra, vento e fuoco, ignaro che questa cambierà la vita del creatore.

Con 1500 repliche in 37 paesi, è considerato un cult nella storia del teatro internazionale, un distillato di maestria comica che fa impazzire il pubblico. È “La Lettera” di e con Paolo Nani, regia di Nullo Facchini, in scena sabato 25 novembre, vincitore di numerosi riconoscimenti (United Slapstick – 1° Premio Francoforte/Premio Europeo per la Commedia, Premio del Pubblico alla Mostra Internacional de Teatro de Santo André 2016 in Portogallo). Ferrarese da vent’anni in Danimarca, Nani è uno dei clown più grandi al mondo che conquista per genialità, controllo totale dei tempi comici, capacità di riempire lo spazio scenico, perfetta empatia con il pubblico. Quella che narra è una storia semplice: un uomo scrive una lettera, ci beve su, e quello che succede, succede. Una situazione che ripete per ben quindici volte cambiando sempre genere o stile narrativo, ispirato a Esercizi di stile di Raymond Queneau.

Nel 150° anniversario della nascita di Luigi Pirandello, sabato 2 dicembre l’Opera Nazionale Combattenti (eteronimo di Principio Attivo Teatro) presenta “I Giganti della Montagna, atto III”, qui riscritto nella terza parte incompiuta, nella drammaturgia di Valentina Diana, con Leone Marco Bartolo, Dario Cadei, Carla Guido, Otto Marco Mercante, Cristina Mileti, Giuseppe Semeraro, regia Giuseppe Semeraro. Un testo emblematico di cui è stata fatta una lettura comica e stravagante in cui una compagnia si fa paladina di divulgare l’ultimo atto pirandelliano. È una legione di attori fantasma, ex combattenti fuori contesto, inutili e disonorati, che mette in scena lo spettacolo prendendo in “ostaggio” il pubblico, seguendo le indicazioni idealmente dettate da Pirandello in punto di morte.

Divertire il popolo senza essere consolatori: questa la scommessa che si sono dati Natalino Balasso, esemplare della comicità cinica e Marta Dalla Via, artigiana del teatro contemporaneo, in “DELUSIONIST. ‘No stand up comedy’ in cui si ride per non ridere” in scena domenica 17 dicembre. Lo spettacolo, da loro scritto e diretto, parte dall’osservazione molto semplice che oggi, esistere è pura performance e che, per incrementare la prestanza e svettare sul prossimo, l’ultima frontiera da abbattere è quella del sonno. Ci vorrebbe una pastiglia che ci permetta di essere sempre accesi. “Delusionist” è il paradosso di una impresa fallimentare di successo, dello star svegli senza essere desti, dell’essere sempre presenti a tutti eppure non esistere.

Novità della Stagione è il Capodanno a teatro con uno spettacolo che ha rappresentato un trionfo al Festival d’Avignone: Au Bonheur des Vivants” dei francesi Les Ames Nocturnes. Ispirato ai fumetti di Gaston Lagaffe, ai dipinti di Magritte, alla Famiglia Addams, a Murnau e ancora a Fritz Lang, “Au Bonheur des Vivants” è un’inesauribile tourbillon di situazioni surreali nutrite di umorismo, poesia e fantasia infinita, in cui Cécile Roussat e Julien Lubek, allievi di Marcel Marceau, conducono il pubblico in una favola che racconta la magia del vivere.

Un dramma di pensiero in tre atti è “La Vita Ferma: sguardi sul dolore del ricordo” scritto e diretto da Lucia Calamaro, considerata una delle migliori scrittrici italiane, con Riccardo Goretti, Alice Redini, Simona Senzacqua, una coproduzione Festival d’Automne à Paris/Odéon-Théâtre de l’Europe, in scena domenica 14 gennaio (ore 20.30). Uno spettacolo che rifulge per bellezza e che illumina in modo potente sulla “gestione interiore dei morti”, l’assenza che abita in noi. Non uno spettacolo sulla morte, ma sul ricordo dei morti, che utilizza l’ironia come chiave per raccontarne il dramma. Uno spettacolo leggero e spietato, di grandi emozioni. Un teatro che insegna, con grazia, come sia possibile essere “leggeri per profondità”.

Spettacolo vincitore del Premio In-Box 2017 è “Sempre domenica” di controcanto collettivo, in scena sabato 3 febbraio, regia di Clara Sancricca, con Federico Cianciaruso, Fabio De Stefano, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero. Uno spettacolo di grande godibilità e fruibilità, per ritmo e comicità, sul lavoro e su come questo consumi quotidianamente tempo, energia e sogni. Sul palco sei giovani attori tessono una trama di storie: vite affaccendate che si arrovellano e si consumano, che a tratti si ribellano e poi si arrendono. Un coro di anime, una sinfonia di destini, un canto d’amore.

Alessandra Faiella e Marina Massironi, attrici amatissime dal pubblico, qui dirette da Serena Sinigaglia, sono le protagoniste di “Rosalyn” un testo di Edoardo Erba, in scena sabato 17 febbraio, un thriller psicologico, comico ma all’improvviso anche tragico. Ricca di colpi di scena e sostenuta da una scrittura incalzante, “Rosalyn” è il ritratto della solitudine e dell’isolamento delle persone nella società americana contemporanea. È una sfida, un quiz, un meccanismo che si inceppa e tutto precipita, un rebus che vive e pulsa sul palcoscenico e che la platea è chiamata a risolvere.

Inseguendo alcune pagine del romanzo Il Sopravvissuto di Antonio Scurati, con innesti liberamente ispirati a Platone e a Cees Nooteboom, è “Socrate il sopravvissuto/come le foglie” di Anagoor, con Marco Menegoni, Iohanna Benvegna, Marco Ciccullo, Matteo D’Amore, Piero Ramella, Francesca Scapinello/Viviana Callegari, Massimo Simonetto, Mariagioia Ubaldi, regia di Simone Derai, in scena giovedì 15 marzo. Con Socrate il sopravvissuto Anagoor entra all’interno di una classe, in una scuola come tante. Alcune tra le pagine più emblematiche del libro si intrecciano ad altre vicende, altre parole, altre dimensioni temporali: in questo caso gli ultimi momenti di vita di Socrate attorniato dai suoi discepoli prima della condanna a morte.

Per la Giornata Mondiale del Teatro, martedì 27 marzo, Gigio Brunello presenta “La grande guerra del sipario”, un atto unico per baracca e burattini di Gigio Brunello e Gyula Molnar, in cui viene raccontata l’insulsaggine della guerra con un umorismo dal sapore surreale. Come sempre geniali nel loro modo di pensare a margine, Brunello e Molnar ribaltano gli schemi, corrono sul crinale dell’assurdo per sorridere di se stessi e degli spettatori.

Nel 100° Anniversario del manifesto della danza futurista, viene proposto, a conclusione della Stagione, sabato 14 aprile, lo spettacolo futurista “Uccidiamo il chiaro di luna. Danze, voci, suoni del Futurismo italiano”, coreografia di Silvana Barbarini, allieva dell’unica danzatrice futurista scoperta da Filippo Tommaso Marinetti. Un sorprendente e pirotecnico incontro di gesto, poesia e musica, con tredici giovani interpreti, un progetto ideato e curato da Marinella Guatterini, grazie alla collaborazione di molti teatri e fondazioni.

 

Al termine di ogni appuntamento si svolgeranno gli incontri con gli artisti nel ciclo di seminari “Il teatro e i suoi pensieri”, occasioni di approfondimento e dialogo con gli ospiti della Stagione. Oltre alle consuete rassegne di Teatro per Ragazzi e “A teatro con la famiglia”, sono previste una rassegna cinematografica e per la prima volta una Stagione Concertistica.

Da quest’anno il Teatro Comunale di Casalmaggiore fa parte del Network Lettera 22 – Premio Giornalistico di Critica Teatrale, e ne accoglie i concorrenti nella Stagione 2017-2018. Il concorso, rivolto ai giovani giornalisti, collaboratori e blogger, studenti universitari, che vogliano accettare una sfida, creare nuovi modelli di critica per il teatro e la danza, coinvolge 50 teatri, 8 festival, 3 Università in oltre 50 città e 15 regioni italiane.

 

Abbonamenti. Rinnovi e nuovi abbonamenti sono in vendita sino al 25 novembre presso il Centro Servizi al Cittadino del Comune, Piazza Garibaldi 26, piano terra (tel. 0375 284496), dal lunedì al sabato dalle ore 8,30-12,30. Il giorno 29 ottobre, dalle ore 16.30 alle 19.00, anche presso la biglietteria del Teatro Comunale (Via Cairoli 57, tel. 0375 200434).

I costi degli abbonamenti sono 120,00 Euro (Palchi e Platea), 90,00 Euro (Ridotto under 25), 100,00 Euro (Ridotto over 65), 80, 00 Euro (Loggione).

Il Teatro Comunale di Casalmaggiore è accreditato per i Bonus Cultura previsti per gli insegnanti (Carta del Docente) e per i diciottenni (18app).

Biglietti. I prezzi dei biglietti della Stagione Teatrale sono 18,00 Euro (platea e palchi), 15,00 Euro (ridotto), 11,00 Euro (loggione). Per Gigi 18,00 Euro (intero), 15,00 Euro (ridotto), 11,00 Euro (loggione); per Mud posto unico 10,00 Euro. I biglietti si acquistano presso il botteghino del Teatro tutti i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio previsto. È possibile acquistare in prevendita i biglietti dei singoli spettacoli presso il Centro Servizi al Cittadino (Piazza Garibaldi, tel. 0375 284496), dal lunedì al sabato dalle ore 8.30-12.30.

 

Teatro Comunale di Casalmaggiore

Via Cairoli 57 – Casalmaggiore

Tel. 0375 200434

www.teatrocasalmaggiore.it

teatro@comune.casalmaggiore.cr.it

 

Informazioni e prenotazioni

Tel. 0375 284496

csc@comune.casalmaggiore.cr.it

Fax 0375 200251

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

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