Striscia la Notizia: inchiesta sul patronato Inca CGIL

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.40) andrà in onda l’inchiesta di Rajae Bezzaz sul patronato Inca CGIL che chiede un contributo, non tanto volontario, per aiutare gli stranieri nelle richieste di assegni familiari e bonus bebè.

Dopo averne avuto conferma telefonica da diversi patronati Inca CGIL (Campobasso, Cagliari e Bologna), l’inviata di Striscia è andata a Roma per chiedere spiegazioni a Morena Piccinini, Presidente Inca CGIL, che ha detto: «In questi anni ci sono stati tanti tagli che hanno ferocemente ridotto le risorse a nostra disposizione.

Fermo restando che l’attività di patronato è gratuita e la pratica la facciamo comunque, se i non iscritti ci danno un contributo volontario, lo prendiamo molto volentieri, semplicemente per mantenere aperti gli uffici».

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).

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2 Responses

  1. Alessia ha detto:

    Salve io sono italiana e ho un figlio di 13 anni e tutti gli anni vado alla Cgil per rinnovare la domanda del rinnovo assegni familiari… Mi e’ sempre stata fatta la stessa domanda se ero iscritta ai sindacati se no dovevo pagare 30 euro a Carpi (Mo)! Purtroppo non ho mai pensato che potesse essere una truffa!

    • Nando pugliese ha detto:

      Grazie al cielo Lei e’ stata raggirata di soli 30 Euro. Lo stesso patronato ha raggirato un’ottantina di pensionati italiani residenti a Zurigo dei loro fondi pensionistici per 39 milioni di Euro. Il patronato e’ stato condannato del furto dalla Cassazione svizzera e la Camusso ha repentinamente fatto chiudere la struttura Inca/Cgil in Svizzera per poi farla riaprire sotto altro nome……
      Sia contenta che non le e’ capitato di peggio!

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