I TEATRI DEL SACRO A LE VIE DEI FESTIVAL

 

Teatro e cinema per un viaggio nei grandi temi della spiritualità e dialogo interreligioso

 

 

Dopo il grande successo della quinta edizione del Festival, I TEATRI DEL SACRO porta a Roma alcuni tra gli spettacoli più significativi andati in scena ad Ascoli Piceno lo scorso giugno, grazie alla collaborazione con Le Vie dei Festival, storica rassegna in programma al teatro Vascello e al teatro del Lido di Ostia.

Quattro appuntamenti per parlare dei grandi temi della spiritualità, a partire dal dialogo interreligioso fra Cristianesimo e Islam fino all’epopea di una famiglia ebraica, senza tralasciare le inquietudini della nostra contemporaneità come la capacità di affrontare i cambiamenti e la ricerca dell’amore attraverso un percorso di consapevolezza interiore.

 

LA SACRA COSTITUZIONE_Ignazio De Francesco è un monaco cattolico che per molti anni ha operato in Paesi islamici, imparando perfettamente l’arabo. Da tempo si occupa di detenuti e in particolar modo di quelli di Fede islamica. Per motivi di sicurezza il Ministero dell’Interno concede a pochissimi Imam di entrare nelle carceri e quindi de Francesco si è trovato a dover fare da “padre spirituale” a molti detenuti musulmani. Non potendo ovviamente usare nè la Bibbia nè il Corano, De Francesco ha scelto di usare come “testo sacro” la Costituzione italiana, ne è nato un dibattito fra politica, immigrazione e Fede unico nel suo genere che I Teatri del Sacro hanno scelto di raccontare. E’ proprio Padre Ignazio il protagonista di LEILA DELLA TEMPESTA, spettacolo diretto e interpretato da Alessandro Berti in scena il 29 e 30 settembre al  Teatro Vascello alle 22 che racconta del difficile ma sorprendente dialogo fra il Monaco e una detenuta musulmana, in carcere per spaccio di stupefacenti. Il 2 ottobre al Cinema Greenwich (ore 21) invece verrà proiettato DUSTUR il documentario di Marco Santarelli che ha seguito il lavoro di De Francesco nel carcere di Bologna: dai primi dibattiti fra detenuti fino alla scrittura di una “Costituzione ideale”. La proiezione sarà preceduta da un incontro coordinato da Don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio Cei per l’ecumenismo.

 

IL MONDO DI PETRONIA_ Arriva a Roma uno spettacolo divertente, crudo, lieve e durissimo che sta facendo parlare molto di sé negli ultimi mesi: IL DESIDERIO SEGRETO DEI FOSSILI della compagnia Maniaci D’Amorein scena al Teatro Vascello il 27 settembre alle ore 21.

Un muro cinge Petronia, il paese di pietra in cui vivono le sorelle Pania e Amita. Il muro serve a proteggere gli abitanti. Gli abitanti sono 73, da sempre. Nessuno nasce e nessuno muore a Petronia, perché nel paese di pietra non c’è acqua dunque non c’è vita. Pania da quando ha memoria aspetta un bambino che non partorirà mai. Amita, l’unica donna in paese rimasta sola, senza marito, spaiata, sogna di poter dar fine alle sue sofferenze, ma non potrà farlo mai. Un giorno però un personaggio di una serie tv scivola oltre lo schermo, in carne e ossa. Si chiama Jhonny Water, è un marinaio e porta con sé l’acqua. L’equilibrio del paese si inclina. Le cose iniziano ad accadere. Pania partorisce, Amita si innamora. Gli altri abitanti di Petronia scoprono le passioni, la vendetta, la colpa, i desideri, la gioia. La vita erompe. Ed è tutta colpa dello straniero venuto dal mare. Intanto nell’altro mondo, quello ulteriore, della televisione, la vita invece è confluita via. Il tempo si è fermato.

 

STORIA DI UN UOMO SEMPLICE_Ambientato alla vigilia del primo conflitto mondiale GIOBBE  è tratto dal romanzo “perfetto” di Joseph Roth, magistralmente adattato da Francesco Niccolini. Lo spettacolo – in programma il 28 settembre al Teatro Vascello alle 22 e il 30 settembre alle 21 al Teatro del Lido di Ostia – racconta trent’anni di vita della famiglia di Mendel Singer, di sua moglie Deborah e dei suoi quattro figli, mentre sullo sfondo scorre tutta la storia del primo Novecento, dalla Russia all’America, dalla guerra russo giapponese alla prima guerra mondiale e oltre. Ma soprattutto attraversa il cuore di Mendel, “lo stupido maestro di stupidi bambini”, devoto al Signore, e dal Signore – crede lui – abbandonato. Roberto Anglisani dà voce a tutti i pensieri dei protagonisti, alle paure, alle speranze e alla disperazione, alle preghiere e alle rivolte. Lo spettacolo è un racconto teatrale tragicomico proprio come la vita, dove si ride e si piange, si prega e si balla, si parte, si arriva e si ritorna, si muore in guerra e si rinasce. Senza giudizio, senza spiegazioni: ma, attraverso lo sguardo mite e sereno di un narratore misterioso e onnisciente, ricco di compassione e accompagnati da un sorriso, lieve, dolcissimo, che spinge tutti i protagonisti di questa storia, lunga quanto una vita, e forse anche un po’ di più.

 

Chiude il focus che Le Vie dei Festival hanno deciso di dedicare al sacro il 7 ottobre al Teatro del Lido di Ostia (ore 21) lo spettacolo Little Something della compagnia di danza e teatro fisico CIE Twain di Loredana Parrella. Basato sul libro omonimo di François Garagnon (Il piccolo sentimento che voleva diventare un amore senza fine), Little Something è una storia di crescita, di trasformazione, di evoluzione. Uno spettacolo poetico e affascinante che tra parola e danza regalerà atmosfere e suggestioni uniche grazie ai suoi personaggi unici: L’Avventuriero-del-Banco-di-tutto-il-Possibile, il Riparatore-del-Tempo-Perso, il Giardiniere-d-Amore, la Sorgente-Pura, il Soffio-d-Invisibile. Figure universali che trascendono le singole religioni per configurarsi come molteplici interpretazioni spirituali della vita – tutte valide. Un’avventura dei sensi consigliata a tutti, e ai ragazzi in particolare.

 

I n occasione del debutto romano degli spettacoli, I TEATRI DEL SACRO offrono un laboratorio dedicato al pubblico: LA CASA DELLO SPETTATORE, un luogo di libero scambio e confronto fra i partecipanti attraverso i temi proposti dagli spettacoli. Il laboratorio è aperto a tutti, gratuito e consiste in due incontri, uno di preparazione alla visione (27 settembre) e uno di bilancio dell’esperienza (11 ottobre). Entrambi gli incontri si terranno al Teatro Vascello alle ore 18.

 

 

GLI APPUNTAMENTI:

 

27 settembre ore 21

Teatro Vascello

IL DESIDERIO SEGRETO DEI FOSSILI

 

28 settembre ore 22, Teatro Vascello – sala Studio

30 settembre ore 21, Teatro del Lido di Ostia

GIOBBE

 

29 e 30 settembre ore 22, Teatro Vascello – sala Studio

LEILA DELLA TEMPESTA

 

Incontro e proiezione – 2 ottobre ore 21, Cinema Greenwich

DUSTUR

 

7 ottobre ore 21, Teatro del Lido di Ostia

LITTLE SOMETHING

 

 

LABORATORIO PER IL PUBBLICO – CASA DELLO SPETTATORE

Teatro Vascello, foyer

mercoledì 27 settembre, ore 18.00
mercoledì 11 ottobre, ore 18.0

 

informazioni:

teatridelsacro@gmail.com – tel. 06 44242135

www.blog.iteatridelsacro.it

Walter Nicoletti
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