Teatro di Roma premiato tre volte alle Maschere del Teatro Italiano 2015

Grande soddisfazione del Teatro di Roma – Teatro Nazionale per i premi ottenuti all’edizione 2015 del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, la cui cerimonia si è tenuta ieri sera al Teatro Mercadante di Napoli, trasmessa in diretta su Rai 1. Dieci erano le nomination di spettacoli prodotti o coprodotti dal Teatro di Roma presenti nelle terne finali delle 13 categorie del riconoscimento. Ben tre i premi portati a casa: Migliore regia dell’anno è quella di Antonio Latella per Natale in casa Cupiello, replicato per cinque settimane al Teatro Argentina, la passata stagione. Uno spettacolo che pur restando fedele alla scrittura di Eduardo ne rigenerava il senso e le prospettive. Seguitissimo dal pubblico, applaudito ma anche il più dibattuto spettacolo dell’anno. «Sono molto felice di questo riconoscimento a una regia che ho molto amato e sostenuto – dichiara il direttore del teatro Antonio Calbi – e che certifica la vitalità della regia italiana. Riceverlo poi a Napoli, a casa di Eduardo, colpisce e rincuora». Der Park, il grande spettacolo diretto da Peter Stein, poderosa riscrittura di Botho Strauss del Sogno di Shakespeare, altra produzione dagli esiti felici del Teatro di Roma, ha portato a casa due premi: Alessandro Averone è il Miglior attore emergente, grazie al suo straordinario cameo come giovane Minotauro in chiusura dello spettacolo diretto dal regista tedesco; mentre Ferdinand Woegerbauer è stato premiato come Miglior scenografo per i trenta e più cambi di scena a vista del monumentale spettacolo.

«Sono inoltre soddisfatto per i molti spettacoli ospitati la scorsa stagione o che verranno rappresentati nella prossima che hanno conquistato premi – continua il direttore Calbi – Il vertiginoso Don Giovanni di Timi è premiato per il disegno luci di Gigi Saccomandi; Manuela Mandracchia come migliore attrice per Hedda Gabbler e che è protagonista del nostro Preamleto, in scena la prossima primavera all’Argentina; Giulia Lazzarini per il miglior monologo e che sarà nostra ospite all’India nei panni di Rita Levi Montalcini e con la quale stiamo pensando a un nuovo lavoro con lei protagonista per la stagione 2016/17; Monica Piseddu, già “Madre Courage” nel Natale in casa Cupiello di Latella si aggiudica il titolo di migliore attrice non protagonista per Zoo di vetro, diretto e interpretato da Arturo Cirillo, e che sarà in scena all’India; Lehman Trilogy come migliore spettacolo dell’anno, diretto dal grande Luca Ronconi, e come novità drammaturgica di Stefano Massini, straordinaria creazione e testamento del maestro scomparso lo scorso febbraio, che contiamo di presentare al Teatro Argentina nell’autunno 2016. Insomma, il lavoro di un anno intenso e fortunato è stato apprezzato dai quasi 800 invitati a votare. Un riconoscimento che ci conforta e ci sprona a proseguire sulla strada disegnata», conclude il direttore.

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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