Trionfo del cinema italiano al Festival di Berlino

Orso d’Argento per la Migliore sceneggiatura ai fratelli D’Innocenzo per “Favolacce”, una produzione Pepito Produzioni con Rai Cinema.

Orso d’Argento per il Migliore attore a Elio Germano per “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, prodotto da Palomar con Rai Cinema. 

“Il cinema italiano trionfa al Festival di Berlino. Due premi a due film coprodotti da Rai Cinema in una edizione in cui tutto il cinema italiano è riuscito a primeggiare pur nella diversità di temi e stili – commenta Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema.

L’Orso d’Argento ai fratelli D’Innocenzo premia la loro capacità di maneggiare con coraggio una forma narrativa originale e molto personale, sperimentando con passione la propria idea di cinema. Con questo prestigioso riconoscimento si va definendo sempre di più l’affermazione di una nuova generazione di autori, che Rai Cinema contribuisce a scoprire e far crescere, accompagnandoli fin dall’inizio nel proprio percorso artistico. Un lavoro di sostegno costante che portiamo avanti anche grazie ai produttori indipendenti, che investono, insieme a noi, sul futuro del nostro cinema.

I nostri complimenti ai fratelli D’Innocenzo, alla loro straordinaria capacità di affermazione in una platea internazionale soltanto al secondo film dimostrando, già alla loro età, una visione di cinema nitida e ispirata. E al produttore Giuseppe Saccà che ha saputo riconoscere con grande lungimiranza le potenzialità del loro talento naturale. “Favolacce” segna anche le prima proficua collaborazione tra Rai Cinema e Vision Distribution, una sinergia che non farà che rafforzare la crescita della nostra industria culturale. 

Particolarmente lieti inoltre – prosegue Paolo Del Brocco – di veder riconosciuto una volta ancora il grande talento di Elio Germano in questo nuovo lavoro di interpretazione e trasformazione. Ha fatto rivivere il pittore Ligabue in “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti con una straordinaria capacità di calarsi nella profondità del personaggio, nella sua sofferenza come nell’ispirazione artistica. I nostri complimenti a Elio Germano e al regista Giorgio Diritti che esplora ancora una volta il conflitto tra integrazione e marginalità, per riflettere sul valore della diversità, un tema a lui caro. E al produttore Carlo Degli Esposti di Palomar che continua con coraggio a proporre un cinema sulle figure e sui passaggi determinanti della storia del nostro Paese”.

“Ai registi D’Innocenzo e Giorgio Diritti, ad Elio Germano e ai produttori di Pepito e Palomar con i quali abbiamo condiviso questo percorso, le nostre congratulazioni e i ringraziamenti per questo splendido traguardo – aggiunge Nicola Claudio, presidente di Rai Cinema – un traguardo che conferma la bontà delle scelte produttive operate da Rai Cinema e l’attenzione costante verso la varietà e la qualità delle nostre proposte”.

Walter Nicoletti
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