Ultima settima del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro

Antigone-04

Ultima settimana

DOIT festival
Drammaturgie Oltre Il Teatro

a cura di Angela Telesca e Cecilia Bernabei

Teatro Due Roma

Due nuovi spettacoli in concorso
19|20 Antigone 1945
21|22 Rido per non piangere

Evento speciale
23 maggio Il carcere è stato inventato per i poveri

19 | 20 maggio
ANTIGONE 1945

scritto e diretto da MIRKO DI MARTINO
aiuto regia LAURA CUOMO

con TITTI NUZZOLESE e LUCA DI TOMMASO

Compagnia TEATRO DELL’OSSO

Menzione speciale alla drammaturgia, Festival della Resistenza di Parma 2014
In concorso al premio Parodos 2014, Teatro Comunale di Messina
Creonte:
“Se ci fosse un Dio da ringraziare,
questo sarebbe il momento di farlo:
la guerra è finita, la città è salva.”
Aprile 1945, in una città dell’Italia del Nord i fascisti e i tedeschi sono in fuga ovunque, la guerra di liberazione sta finendo, anche se in molte zone si continua a sparare. I partigiani sono riusciti a scacciare i fascisti sotto la guida del valoroso comandante Eteocle, morto in battaglia per mano di suo fratello, il repubblichino Polinice. La carica di governatore della città è stata assegnata al commissario politico Creonte, comunista, il quale, come primo atto della sua amministrazione, dichiara che il corpo del traditore Polinice dovrà essere appeso per i piedi ad un lampione, in modo che tutti possano vedere la sua triste fine.
E’ la giustizia dei partigiani, spietata ma necessaria, soprattutto quando c’è in gioco il futuro della neonata Repubblica, ancora tutta da inventare e progettare.
La giovane Antigone si oppone, però, alla legge dello stato in nome della legge del cuore, che la obbliga a prendersi cura del fratello morto. Antigone cerca di seppellire il corpo, ma viene scoperta e arrestata. Il Tribunale speciale militare la condanna alla fucilazione, nonostante gli appelli accorati di sua sorella Ismene. Il suo destino è segnato: la guerra non prevede debolezze, le necessità della pace collettiva obbligano al sacrifico delle ragioni dei singoli.
I cittadini assistono allo sviluppo della tragedia con reazioni diverse: c’è la partigiana convinta delle motivazioni delle sue scelte, c’è il giovane contadino che combatte per sfuggire all’obbligo di leva, c’è la voce del popolo che osserva confuso ciò che accade.
Su tutto, per tutti, c’è la guerra: dura, crudele, spietata, che condiziona il passato, il presente e il futuro.
21 | 22 maggio
RIDO PER NON PIANGERE
di ALBERTO GAMBERINI
regia EMANUELA SABATELLI

con ALBERTO GAMBERINI
direzione musicale di ANDREA GIPPONI (basso elettrico)
e con
ALESSANDRO ADAMI (piano)
MATTEO MANTOVANI (chitarra)
MARCO CARNESELLA (batteria)

Racconti di scena/ALBERTO GAMBERINI

Festival Ecce Histrio 2014, Brescia
“Sapere o non sapere, questo è il problema.
E’ più facile farsi schiacciare dal peso della conoscenza
o vivere nella più totale ignoranza,
senza dolore né sofferenza?”
Sapere o non sapere?
Questa è anche la domanda che, con preoccupazione e ironia, l’autore/attore si pone e pone al pubblico.
E tutti restano in attesa di una risposta. Ecco la parola chiave dello spettacolo: attesa.
Attesa della nuova tecnologia in contrasto con la realtà.
Attesa per una chiamata di lavoro.
Attesa in un letto consumato da un matrimonio nel quale non si riesce più ad amare.
Attesa per un treno che potrebbe rivoluzionare l’esistenza.
Attesa per i titoli di coda che non arrivano mai.
“Rido per non piangere” è una pièce di carattere, ovvero un’opera teatrale costituita da brevi monologhi, interpretati attraverso la caratterizzazione dei personaggi e l’utilizzo di canzoni recitate.
I temi affrontati analizzano l’individuo, il suo essere nella società e sono marcati da un’analisi acuta della realtà e dell’attualità; non mancano, però, riflessioni comiche e amare.
Si dà vita sul palco alla creazione di vere e proprie maschere della quotidianità, figure contraddittorie e ridicole, che si avvicinano al prototipo di quello che siamo o di quello che potremmo diventare.
Prendono vita, così, sul palco molteplici personaggi che per mezzo della parola, della musica e delle immagini evocate, descrivono sentimenti comuni, uno stati d’animo, gioie e dolori.

EVENTO OFF
23 maggio

IL CARCERE E’ STATO INVENTATO PER I POVERI
testo a cura della compagnia “INSTABILE ASSAI”

regia DARIA VERONESE
aiuto regia IRENE CANTARELLA
luci e audio MASSIMO SUGONI

musiche composte da ANTONIO TURCO
ed eseguite da DINA FABIANI
con Roberto Antonini, Irene Cantarella, Massimiliano Celli, Ubaldo Ciafrei, Giovanni Cocco, Rossella Cuniato, Rocco Duca, Gianni Giuseppe, Paolo Mastrorosato, Alessio Patacchiola, Barbara Santoni, Daniele Sghirrapi, Massimiliano Taddeini, Antonio Turco, Roberto Turco, Sandra Vitolo

Compagnia INSTABILE ASSAI
CASA CIRCONDARIALE DI REBIBBIA
Sandro:
“E già Jean Paul, tu arrivi fresco fresco a Rebibbia…
al paese tuo dormivi sugli alberi
e i dottori andavano ad intuito
non distinguendo fra gli uomini e gli animali.”

L’Associazione Capsa Service ha rivolto un progetto all’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Lazio, con il Patrocinio del Garante Regionale per i Diritti dei detenuti e del Ministero di Grazia e Giustizia per un laboratorio teatrale destinato ai detenuti con problemi psichiatrici nel carcere di Rebibbia. Il progetto è partito nel mese di ottobre 2011.
Frutto di questo laboratorio è, tra le altre cose, lo spettacolo della Compagnia Instabile Assai, “Il carcere è stato inventato per i poveri”.
Lo spettacolo nasce dal lavoro dei detenuti appartenenti al reparto comuni e alla sezione dei minorati psichici della Casa di Reclusione Rebibbia di Roma.
Il testo è stato realizzato con l’apporto creativo degli attori che hanno preso parte allo spettacolo, con la volontà di dare voce al mondo carcerario, spesso dimenticato.
Uno spettacolo anche ironico e divertente, che cerca di raccontare l’esperienza di uomini che abitano il carcere, le loro riflessioni, le loro speranze, il loro desiderio di non perdere la dignità e la possibilità di un futuro diverso.
24 maggio

Reading e premiazione
spettacolo vincitore del DOIT FESTIVAL
testi vincitori del concorso di drammaturgia contemporanea
L’Artigogolo – ingresso gratuito

DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro

Direzione artistica Angela Telesca – Cecilia Bernabei
in collaborazione con L’Artigogolo, concorso di drammaturgia contemporanea

a cura dell’Ass. Cult. ChiPiùNeArt
Eventi in concorso dal martedì al venerdì ore 21

Eventi off sabato ore 21 e domenica ore 18

Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro,

ridotto gruppi (>6 persone) 8 euro, ridotto studenti 5 euro

Follow Me

Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
Walter Nicoletti
Follow Me

Latest posts by Walter Nicoletti (see all)

Walter Nicoletti

Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

nove + 19 =