Uma Thurman:«Stare da sola? Non mi spaventa. Sul set e nella vita»

Un chiodo di pelle, le sneakers bianche e i capelli raccolti: Uma Thurmannon ha bisogno di paillettes per brillare su un red carpet. E al festival della tv francese Series Mania lo conferma, scegliendo un look black and white per raccontare la sua ultima trasformazione, la mamma in lutto di Chambers, dal 26 aprile su Netflix. Ha creduto a tal punto in questa storia che mescola horror e family drama da volerla produrre, insomma non ci ha messo solo la faccia, come ha raccontato al pubblico della manifestazione. È un autentico fiume in piena, in grado di raccontare aneddoti divertenti persino a chi le chiedesse cos’ha mangiato a colazione. Involontariamente divertente e sfacciatamente brillante, forse perché l’età l’ha resa ancora più sicura di sé: alla vigilia dei 49 anni (li compie il 29 aprile) appare più radiosa che mai, persino dei tempi di Pulp Fiction e Kill Bill. L’eclettismo le ha portato fortuna – e anche un Premio Speciale ai David di Donatello 2019 – facendole alternare con disinvoltura commedie romantiche come Prime, dove si trova a frequentare il ventenne figlio della psichiatra Meryl Streep, a thriller come La casa di Jack di Lars Von Trier con Matt Dillon. E oggi torna a sorridere, dopo la bufera Weinstein.

Walter Nicoletti
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