Un lungo e ricco fine settimana al Festival inDivenire

Un lungo e ricco fine settimana con la prima edizione del Festival inDivenire, progetto multidisciplinare ideato da Alessandro Longobardi, con la direzione artistica di Giampiero Cicciò e l’organizzazione agli eventi di Francesco De Vecchis, nato con l’obiettivo di valorizzare spettacoli di teatro e danza work in progress, ossia ancora in cerca di un contesto in cui esprimersi e realizzarsi, attraverso l’assegnazione del Premio inDivenire.

In programma, sabato 7 ottobre, alle ore 19, la danza di Sotto una cupola di stelle- Omaggio a Margherita Hack di Federica De Francesco e la sua Kannon performing dance. Un omaggio alla celebre astrofisica, un viaggio alla scoperta dell’universo intero, fuori e dentro di noi per comprendere che tutto è collegato e in armonia, con la voce fuori campo dell’attrice Maria Caterina Frani a dare vita ai testi di Margherita Hack e Daisaku Ikeda presenti nello spettacolo.

Si prosegue, alle 21, con le coreografie di Pink Floyd Suites 2_ Shine on you crazy diamond/Dogs della Compagnia Echos: due suites, due atti per due temi distinti. In Shine on you crazy diamond si ritrovano situazioni che possono essere lette dal punto di vista della leggerezza e della pesantezza; in Dogs si affronta invece la consapevolezza che il mondo è fatto di segugi, gente che fiuta il successo e sceglie la strada più facile per raggiungerlo, cercando di stare sempre un livello più in alto degli altri.

In chiusura, alle 22,45, spazio alle musiche di Gnut+Sollo che, dopo l’esperienza de L’ammore o’ vero, brano presente nell’album Capitan Capitone e i fratelli della costa di Daniele Sepe, decidono di rendere ancora più tangibili gli effetti collaterali della loro fraterna amicizia, del comune amore per il vino rosso, per le freselle, la poesia e per John Lennon che fa l’imitazione di Frank Sinatra. Nasce così il progetto SolDo, un’anteprima assoluta su un repertorio inesplorato, un reading musicale pagano.

Domenica 8 ottobre, alle 19, la compagnia Fattore K/Zerkalo AC porta in scena Declinazioni d’amore, una drammaturgia di Franca De Angelis, diretta da Alessandra Fallucchi , con Ludovica Di DonatoTeo GuariniStefano GuerrieriSonia MerchiorriIlary RossiMatteo Tanganelli. Cosa è l’amore? Come amiamo noi oggi? Di cosa abbiamo paura? Siamo più liberi o infelici? , sono solo alcuni degli interrogativi sulle relazioni che lo spettacolo pone e ai quali non offre risposte, bensì li illumina, li ribalta, li rende commoventi, ironici, pungenti, dolorosi, poetici, divertenti, proprio come la vita.

Alle 21 è la volta di Giulia MaulucciEmanuele GabrieliMatteo Quinzi Giovanni Bonacci di TeatroAzione, diretti da Kira Ialongo e Domenico Casamassima, con Amleto: Untitled. Un’interpretazione moderna di un testo classico, in cui i personaggi del dramma shakespeariano si raccontano come se non fossero altro che mera cronaca nera di giornale, due righe lette dal parrucchiere o nella sala d’attesa del dentista.

In fine, alle 22,30, appuntamento con la proiezione, alla presenza dell’autore, del film Il padre d’Italia di Fabio Mollo: la storia del trentenne Paolo che conduce una vita solitaria, quasi a volersi nascondere dal mondo. Il suo passato è segnato da un dolore che non riesce a superare. Una notte, per puro caso, incontra Mia, una prorompente e problematica coetanea al sesto mese di gravidanza, che mette la sua vita sottosopra. Spinto dalla volontà di riaccompagnarla a casa, Paolo comincia un viaggio al suo fianco che porterà entrambi ad attraversare l’Italia e a scoprire il loro irrefrenabile desiderio di vivere.

Walter Nicoletti
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