Valeria Altobelli, giurata web del Voce Spettacolo Film Festival 2018, in programma a Matera il 4-5 maggio presso il Cinema Il Piccolo.

 

Come consideri questa occasione di far parte di una giuria web?

Far parte di una giuria web è una cosa straordinaria. Innanzi tutto ci fa capire dove siano arrivati i potenti mezzi della tecnologia. Io sono  laureata in diritto d’autore e nel corso della storia questo diritto è stato riconosciuto prima agli editori e dopo agli autori stessi. Questo sorpasso del copyright a vantaggio del copyleft (lasciar copiare) significa che tutti sono liberi di porre le proprie opere ovunque e internet risulta essere il mezzo più potente. Tramite internet una persona può non essere presente in un luogo e può fruire, come nel mio caso e nel caso degli altri giurati, delle opere in modo immediato. Questo, inoltre, mi fa pensare quanto sia forte e promettente il mondo giovane, un mondo che conosce sempre di più il web e che impara trucchi e mestieri riuscendo a bypassare i soliti supporti magnetici e fisici dove vengono raccolte le opere d’arte.

La tua scelta, sul miglior progetto cinematografico, è stata fatta con uno sguardo puramente tecnico o anche con il cuore?

La mia scelta non è stata fatta soltanto con uno sguardo puramente tecnico, non sono una regista, un DOP etc. Sono una persona che, in questo caso, doveva essere una semplice spettatrice, nonostante io abbia fatto diversi lavori per il cinema e tv. Il film che ho scelto è quello più bello nel senso totale del termine, non solo oggettivo ma soprattutto bello di pancia. Oscar wild diceva ” la bellezza salverà il mondo” quindi sicuramente una bellezza che ti trasmette emozioni, sensazioni,  capacità, impegno e soprattutto lavoro. La mia scelta quindi si è orientata nei confronti dell’opera che, a livello emotivo, mi ha suscitato più interesse ed emozioni.

Walter Nicoletti
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