I Fratelli Cohen, con THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS, ci raccontano in sei capitoli delle pagine del vecchio West, in un crescendo che va dalla commedia musicale ai classici dei pistoleri, a loro modo reinventando e sublimando: usano linguaggi persino metateatrali e omaggiano il cinema di Sergio Leone; nell’ episodio interpretato da Liam Neeson e  Harry Melling i due fratelli si superano in tenerezza e elevatezza, pur narrando di tragedia: bastano poche sequenze negli occhi del protagonista (Melling che non ha né braccia né gambe) per approdare a fondo in una drammaticità che sa parlare senza parole.

Un capolavoro assoluto dei due fra i più grandi cineasti del mondo: avremmo chiesto loro in conferenza stampa : Il teatro, il cinema saranno scavalcati da tecnologie sempre più avanzate? La metafora del gallo che sa contare e che spinfge verso la fine lo sfortunato attore ce ne offre lo spunto.

SINOSSI

The Ballad of Buster Scruggs è un film antologico in sei parti di ambientazione western. Il film si compone di una serie di storie sulla frontiera americana raccontate dalla voce unica e inimitabile di Joel ed Ethan Coen. Ogni capitolo racconta una storia diversa sul West americano.

“Ci sono sempre piaciuti i film antologici, in particolare i film girati in Italia negli anni Sessanta, che mettevano insieme opere di diversi registi incentrate su uno stesso tema. Nello scrivere un’antologia di storie western, abbiamo tentato di fare la stessa cosa, sperando di ingaggiare i migliori registi attualmente in circolazione. È stata una grande fortuna che entrambi abbiano accettato di partecipare.”

Ethan Coen, Joel Coen

Walter Nicoletti
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