Un gruppo di giovani, giovanissimi, appena diplomati dalla Civica Scuola di Cinema di Milano, e più di un anno fa hanno iniziato a lavorare a questo progetto, nel quale sono riusciti a coinvolgere, noi quasi esordienti, due professionisti del cabaret come Claudio Batta e Rocco Ciarmoli.

La serie è ambientata appunto nel mondo del cabaret, e racconta di due comici, Paolo e Enzo, che, dopo un assaggio di successo e gloria, da cinque anni non riescono a strappare un’apparizione in tv o un ingaggio in teatro. Come ultimo, disperato tentativo si affiancano ad un giovane agente di spettacolo alle prime armi, Costantino Zullo, il quale però si rivelerà più che incapace, e li coinvolgerà in avventure ai limiti dell’assurdo.

Le quattro puntate de La Cresta dell’Onda (più un breve prologo) sono state realizzate grazie ad una campagna di crowdfunding su Indiegogo. Le riprese si sono svolte principalmente in Lombardia, nella zona del Saronnese, e in Emilia Romagna, in provincia di Ravenna.
Diretta da Ruggero Melis, scritta da Adriano Roncari e Ruggero Melis e prodotta da Michele Pasini, nel cast, oltre ai protagonisti Claudio Batta e Rocco Ciarmoli sono presenti anche Manuele Laghi (nella parte di Costantino), Tony Rucco, Claudio Lauretta, Pablo Scarpelli, Marco Ghirlandi.

La serie è stata distribuita sul canale Youtube dell’agenzia Ridens.
È al momento iscritta al Roma Web Fest, nella categoria Comedy/Story.

 

Crest-Book La Cresta dell’Onda

La Cresta dell’Onda è una web series comica, un po’ cinica e dissacrante. Vede come protagonisti i due comici Claudio Batta e Rocco Ciarmoli.

La serie racconta la storia di due comici famosi, ormai allontanati dalle stanze del successo. Dopo 4 anni dalla ormai lontana gloria, uno è finito a vendere bidet mentre l’altro passa le sue giornate steso sul divano a riguardare le registrazioni dei suoi vecchi spettacoli. Uniti da una profonda e fanciullesca amicizia i due cabarettisti tentano di tornare alla ribalta, portando sul palco temi d’attualità rivisti in maniera comica ad un pubblico standardizzato che vuole solo sganasciarsi a suon di tormentoni e al quale della fame nel mondo non gliene frega una mazza. Per cercare di tornare in auge si affidano alle goffe mani di un ragazzino afflitto da problemi di relazione sociale che prova a fare il Manager (Manuele Laghi). Durante il corso della serie i due comici si trovano ad affrontare situazioni assurde ed esilaranti: sono i contratti che vengono loro procurati dal giovane agente di spettacolo, causa il quale si troveranno a turno appesi ad un albero travestiti in modo improbabile o a fare comico terapia ad una mandria di mucche.

 Struttura e Regia

La Prima Stagione è composta da 4 puntate di 8 minuti circa ciascuna. Alle puntate si affianca un promo di circa 2 minuti che racconta con un linguaggio veloce e dinamico la scalata dei due comici verso il successo, prima di cadere nel dimenticatoio. Padroni della risata, conoscitori di “tutte le tecniche”, Claudio e Rocco (nella serie Paolo Casella ed Enzo Spreafico) ripercorrono la loro vita di successi…fino alla decadenza. Il regista e co-autore Ruggero decide di caratterizzare le puntate con un linguaggio dinamico e un ritmo sostenuto. Il montaggio alternato ci mostra i due comici nelle situazioni parallele in cui si vengono a trovare, permettendoci di vivere contemporaneamente i fallimenti di uno e dell’altro, aumentandone l’effetto comico. Numerosi sono i flashback: sketch brillanti che mostrano ulteriori lati paradossali degli assurdi lavori che Enzo e Paolo si trovano a fare. Altro elemento che aiuta a mantenere un ritmo rapido è la varietà di locations: la macchina da presa ci trasporta continuamente in ambienti nuovi e totalmente diversi tra loro, dalla giungla dello studio TV di “Gli anni d’Oro” ad una palestra di Kung-fu, da un’antica cripta romana ad una tipica fattoria appenninica. La stessa “Associazione Comici Che Fanno Sul Serio”, sgargiante e colorata, ci mostra sfumature sempre nuove pur trovandoci nello stesso ambiente.

Personaggi principali e Interpreti

Paolo Casella (Claudio Batta) –

E’ un cabarettista che ha conquistato il cuore di milioni di italiani grazie al suo tormentone “Sono a casaaaa”, e ad una pantomima ricorrente. Da cinque anni non ha più successo e ha smesso di fare il comico. Ha aperto un negozio di bidet nella periferia milanese. E’ un po’ tamarro e spaccone. Politicamente scorretto e dissacrante. Non conosce mezze misure, ed è pronto a prendere a mazzate chi non gli sta simpatico. Questa dura scorza da becerone nasconde però un animo sensibile: nei confronti di Enzo è sempre protettivo e materno. Il suo desiderio è essere un attore vero, dimenticare il passato di volgare cabarettista per diventare un attore shakespiriano.

Enzo Spreafico (Rocco Ciarmoli) –

Fino a cinque anni fa era un grande comico, richiesto da tutte le tv, capace di riempire i palazzetti. Ora è povero e disprezzato da tutti. E’ brutto, puzza e ha moltissime malattie. E’ un uomo buono, meticoloso e determinato, ma non importa quanto lui si possa impegnare: ogni volta succede qualcosa che vanifica i suoi sforzi. Questa paradossale sfortuna tuttavia non abbatte mai definitivamente il personaggio. Sua mamma gli diceva sempre: “Enzo, tu hai il cuore sensibile perché sei speciale. Non ti abbattere mai e non ascoltare i bambini cattivi”. Il comico non lo ha dimenticato e, nonostante la vita lo picchi e gli “rubi la merenda”, Enzo non smette mai di provarci e crederci. A volte frigna e si nasconde nell’armadio per autocommiserarsi ma i suoi momenti di sconforto non durano troppo a lungo. I suoi pensieri patetici e a volte infantili sono la voce narrante che accompagna ogni puntata

Costantino Zullo (Manuele Laghi) –

E’ un caso disperato. Non ha problemi clinici eppure sembra che gli manchi qualcosa: di sicuro non è molto sveglio. Quando parla farfuglia e strabuzza gli occhi. I rumori forti e le situazioni di particolare tensione emotiva lo spaventano. Si sente meglio con se stesso se ha le dita nel naso. La sua missione è quella di trovare dei lavori per far tornare in auge Enzo e Paolo. Tuttavia non è proprio quel che si definisce una volpe e i progetti che sottopone ai propri rappresentati sono sempre dei piani folli e suicidi, destinati a non avere molto successo.

Il Cast

Durante il corso delle puntate gli attori protagonisti Claudio Batta e Rocco Ciarmoli, insieme al loro “manager” Manuele Laghi, vengono affiancati da una costellazione di personaggi più o meno importanti, consiglieri o giudici che segneranno il loro percorso nella storia. Per la definizione del cast non protagonista, si è scelto di restare nell’ambiente del cabaret e della stand-up comedy, pur non mancando veri e propri attori come Tony Rucco (che interpreta il produttore televisivo Marcello Speroni) o Riccardo Limoli. E così troviamo tra gli interpreti: Claudio Lauretta, Marco Ghirlandi, Pablo Scarpelli, Marco Cacini, Antonello Taurino, Alex De Santis, Eugenio Chiocchi, Clara Taormina…

La Produzione

L’idea parte da un gruppo di ragazzi della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano, Adriano Roncari e Ruggero Melis (23 e 24 anni) che, dopo aver scritto il soggetto, coinvolgono Michele Pasini del corso di produzione (24 anni). Le sceneggiature vengono sottoposte ai 2 comici professionisti che subito si innamorano del progetto e iniziano a dedicarsi allo studio dei loro personaggi. Intanto la produzione inizia a coinvolgere altri ragazzi della scuola, tutti che abbiano già maturato esperienza nei loro rispettivi campi, per definire la troupe tecnica. E così diventano parte integrante del progetto: Simone Mazzoleni (DOP), affiancato da Elena Melloncelli e Fulvio Lombardi, Manuel Paradiso Stevani (Sound Designer), Daniele Fagone (sulle quali mansioni bisognerebbe spendere una pagina intera), Diego Amante e Federica Monti (Aiuto Regia e Segretaria di Edizione), Giorgia Pasolli (Editor). La scenografia è affidata a Fabiana Sapia, Martina Fagnani, Lara Ferro e Gaia Tagliabue dell’Accademia di Brera, il trucco speciale ad Alessandro Bonvini della BCM.

 

Ruggero Melis – Regista e Autore

Nato il 25 ottobre 1989 a Roma, Studia filosofia alla statale di Milano, poi si iscrive alla civica scuola di cinema. Nel 2013 scrive l’episodio “between us” del film “Shock: my abstraction of death”, distribuito internazionalmente in home video. Scrive la sceneggiatura e compone ed esegue le musiche originali per il corto “Pray for Diamonds”, presentato nella selezione ufficiale del Fantafestival di Roma. Nel 2014 scrive l’adattamento del racconto ” King Pest” di E.A. Poe per l’omonimo episodio del film P.O.E. 3, episodio di cui compone ed esegue anche le musiche originali. Il film sarà distribuito internazionalmente in home video.

 

Michele Pasini – Produttore Esecutivo

Nato a Lugo di Romagna il 3 Dicembre 1989, nel 2012 si laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Bologna. Attualmente specializzando in Produzione cinetelevisiva alla Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano. Inizia ad appassionarsi di audiovisivo a 14 anni, quando inizia a collaborare come operatore, mixer video e montatore per spettacoli ed eventi presso l’Associazione Clips Rag & Rock di Riolo Terme. Nel 2012 partecipa al workshop “Complete your fiction” sponsorizzato da Panasonic e dall’Università di Bologna come regista, vincendo il relativo contest con il corto “Il fantasma del passato, passato”. Durante gli studi effettua un tirocinio di 3 mesi con Dreamed di Bologna come aiuto regista. Dopo la laurea inizia a lavorare con la casa di produzione pubblicitaria milanese FilmGood con cui tuttora continua a collaborare.

 

Adriano Roncari – Autore

Nato a Bollate il 24 Aprile 1991. Si diploma al liceo Sociopsicopedagogico S.M.Legnani di Saronno. Attualmente sta scrivendo la tesi del corso di laurea Beni Culturali del Cinema e del Teatro, all’Università degli studi di Milano. Ha frequentato un corso di tre anni all’Accademia Nazionale del Comico di Milano e un corso trimestrale di regia teatrale presso la scuola di teatro Paolo Grassi. Nel 2012 ha praticato uno stage di sei mesi a Pechino presso la software house Eggsist, occupandosi di Web Marketing. Oggi è all’ultimo anno del corso di Sceneggiatura presso la Scuola Civica del cinema e della televisione di Milano.

 

Simone Mazzoleni – Direttore della Fotografia

Simone Mazzoleni è nato a Brescia. Ha conseguito una laurea in cinema e arti visive presso il D.A.M.S. all’Università degli studi di RomaTrè, dove ha avuto modo di maturare significative esperienze che lo hanno avvicinato progressivamente al mondo dell’audiovisivo. La passione per la fotografia, ha segnato il suo percorso formativo e quello professionale. Attualmente frequenta la specializzazione in ripresa e fotografia cine-televisiva, presso Fondazione Milano – Cinema e Televisione.

 

Giorgia Pasolli – Editor

Negli ultimi anni Giorgia Pasolli si specializza in montaggio audiovisivo alla Scuola Civica di Cinema di Milano. Nel 2013, con la ricostruzione storica “Come l’ombra i giorni nostri”, vince il primo premio al Trento Film Festival, Montagnambiente ed Energia. Nel 2014 espone come artista alla mostra “Nell’onirico del signor K”. Tra i suoi lavori, lo spot “Accept Change as Inevitable” realizzato per il Mart e il docufilm “Wall Lettering”.

 

Contatta La Cresta

Michele Pasini pasinimic@gmail.com +39 3334899625 Official Facebook Page www.facebook.com/CrestaOnda

 

la Cresta dell’Onda al Roma Web Fest: http://www.romawebfest.it/rwf/video/la-cresta-dellonda/

Vito
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