Johnny Depp e Amber Heard: tutti i retroscena sul divorzio da incubo di Hollywood

Cocaina, dita mozzate, alcol, sangue, pugni, minacce di morte, cani che hanno rischiato di finire nel microonde. Dal processo per diffamazione al «Sun» che vede gli ex coniugi uno contro l’altro emergono dettagli sempre più grotteschi del loro breve e burrascoso matrimonio.

il divorzio di Johnny Depp e Amber Heard sarà ricordato come uno dei peggiori di Hollywood. È iniziato malissimo, nel 2017, dopo un matrimonio durato poco di un anno, tra reciproche accuse di violenze domestiche. Malissimo è continuato, con una infinita battaglia legale che ha raccontato nozze da incubo a base di violenza, sangue, alcol, droghe e degrado.

  Sembrava che non si potesse cadere più basso. Ma ora i due ex coniugi americani si sono ritrovati faccia a faccia all’Alta Corte di Londra, l’uno contro l’altro, nell’ambito della causa intentata da Depp al Sun che l’ha etichettato come «picchiatore di mogli». E nelle prime tre udienze del processo hanno dato il peggio di loro. Amber, per dimostrare che Depp era «un uomo spesso totalmente fuori controllo», ha portato in tribunale due foto. Una in cui l’attore sembra collassato a terra, apparentemente dopo un cocktail di droghe e alcol. L’altra in cui si vedono quattro strisce di cocaina già pronte, tagliuzzate con la carta di credito di Depp, una pinta di whisky e Red Bull. La colazione di Johnny, secondo la sua avvelenata ex moglie. Depp ha ammesso l’abuso di droghe («uso tutte quelle che esistono»), ha anche confessato di aver lasciato fumare cannabis a sua figlia Lily-Rose quando aveva solo 13 anni, ma ha giurato: «Non sono un violento con le donne. Non sono un mostro». La «carnefice», a suo giudizio, era Amber.

Gli ex coniugi in tribunale stanno mettendo in piazza scene di un matrimonio da incubo – già anticipate durante l’infinita battaglia legale – capaci di distruggere la reputazione di entrambi. Lei parla di un ex marito che la aggredì su un aereo privato dopo averla accusata di tradirlo con James Franco; che voleva «bruciarla come una strega» (ci sono a dimostrazione dei messaggi, ma lui dice che «era uno scherzo»); che la prese a sberle quando lei rise del celebre tatuaggio di lui «Wino Forever». Non solo: Depp avrebbe minacciato di cuocere il cane di Amber al microonde (ma anche questo sarebbe stato uno scherzo).

Dal canto suo, Depp ribadisce quello che già aveva fatto sapere – tramite i suoi legali – nei mesi scorsi. Sostiene che il vero motivo del loro divorzio sarebbe che lei «defecava nel letto matrimoniale», che «la vera violenta è lei, non io»: «Mi prendeva a calci e mi tirava lattine, candele accese e bottiglie». A dimostrazione della furia di Amber, un audio registrato nel 2015, durante una sessione di terapia di coppia, in cui l’attrice ammette di aver picchiato il divo di Hollywood e di avergli lanciato addosso, in un accesso d’ira, «pentole, padelle e vasi». E poi il giorno dopo cerca di minimizzare il suo sfogo della sera precedente: «Ti ho colpito ma non ti ho dato un pugno. Tesoro, non sei stato preso a pugni. Non so quale sia stato il movimento della mia mano, ma stai bene, non ti ho ferito».

Depp sostiene pure che una volta Amber, ubriaca e drogata, gli ha  mozzato un dito con una bottiglia di vodka (e ha mostrato anche le foto in aula). Amber replica che il dito se l’è tagliato da solo, durante un attacco selvaggio contro di lei («ho temuto per la mia vita») e poi, col sangue, ha scritto «ti amo» su una parete della loro casa.

Il processo continua. E al di là di chi abbia torto o ragione, il divorzio tra Johnny Depp e Amber Heard è di certo uno dei peggiori della storia di Hollywood.

Walter Nicoletti
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