La memoria delle donne palestinesi in 5 cortometraggi

L’occupazione, la distruzione, la diaspora, ma anche le tradizioni, i canti, i profumi, la resistenza. E’ un’immersione nella storia della Palestina attraverso i volti, i corpi e le voce di donne di diversa età che raccontano di fronte alla telecamera. “Donne palestinesi raccontano” è il programma di corti documentari che Assopace Palestina presenta martedì 24 gennaio, alle 20.30 al LOFT Kinodromo (via San Rocco 16, Bologna; www.kinodromo.org; ingresso libero con tessera AICS), in collaborazione con Ce l’Ho Corto.

Una regista palestinese già affermata, Sahera Dirbas, chiede a cinque giovani registe di intervistare le donne per ricostruire pezzi di memoria della storia palestinese attraverso la memoria personale. Ne viene fuori un viaggio affascinante e sorprendente nella realtà attuale e nel passato di una terra martoriata.

La serata, già presentata a Roma nei giorni scorsi, replicherà al Cinema Gulliver di Alfonsine, Ravenna (mercoledì 25), al Wunderkammer di Palazzo Savonuzzi, Ferrara(venerdì 27), e ancora Milano, Firenze e Napoli.

Assopace Palestina, Ce l’ho Corto e LOFT Kinodromo vi invitano ad una serata dedicata al cinema/documentario palestinese con la proiezione di 5 cortometraggi realizzati dalle registe palestinesi esordienti Yafa Atef, Qamar Shabaroo, Rebeeha Allan, Basma Swaity, Shams Gareeb e Zakeih Jabda.

I film hanno come soggetto la storia orale della Palestina, raccontata da quelle donne che hanno vissuto in prima persona la distruzione dei villaggi palestinesi nel 1948, la diaspora e la lunga occupazione militare israeliana. I ricordi, l’attivismo politico e l’impegno sociale, le tradizioni, i canti, i profumi, la lotta e la resistenza. Un prezioso lavoro di recupero della memoria, realizzato grazie all’impegno della cineasta palestinese Sahera Dirbas, che ha prodotto i cinque film, sostenendo il lavoro delle filmaker palestinesi.

Nata ad Haifa nel 1954 ma residente a Gerusalemme, Sahera Dirbas si è laureata in ingegneria chimica, ma ha scelto di dedicare la sua vita al cinema perché “volevo trasmettere la storia profonda, intima, della mia terra e della mia gente” ha spiegato. E’ autrice, tra gli altri, del film “La sposa di Gerusalemme” e di “138 pound in my pocket” che racconta la storia di Hindi Husseini, una giovane insegnante che nell’aprile del 1948 creò un orfanotrofio nella sua casa di Gerusalemme per i bambini sopravvissuti al massacro di Deir Yassin.

 

Assopace Palestina è l’associazione fondata da Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo, da anni impegnata per favorire la pace e la giustizia nei territori palestinesi. L’associazione si occupa di far conoscere la realtà palestinese attraverso viaggi di conoscenza; di promuovere la cultura palestinese in Italia; di sostenere progetti di solidarietà, in collaborazione con i comitati popolari di resistenza non violenta e con organizzazioni palestinesi e israeliane.

Ce l’ho Corto è una rassegna di cortometraggi che ha l’obiettivo di dare visibilità a cortometraggi indipendenti di giovani autori provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa, insieme alla possibilità di creare momenti di confronto e dibattito intorno al cinema.

LOFT Kinodromo è l’HUB per l’industria creativa audiovisiva dell’associazione Kinodromo: un luogo di connessione che mette spazi, strumenti, servizi, saperi a disposizione di tutta la comunità.

Walter Nicoletti
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