4 minuti

Sabato 3 settembre, dalle ore 20.00, Focus racconta in diretta il lancio del vettore SLS (Space Launch System) e della navicella ORION della NASA, dal Kennedy Space Center LC-39B di Merrit Island, in Florida.

Un evento nell’evento, visto che l’ultimo vero volo dell’Agenzia spaziale USA risale al 21 luglio 2011, con la missione finale dello Shuttle.

Nello speciale, condotto dalla giornalista di TGCom24 Carolina Sardelli, un parterre di esperti e Luigi Bignami, in collegamento da Bari, sono chiamati a dare conto del futuro delle missioni Artemis, il cui scopo è riportare l’uomo sulla Luna entro il 2025 e su Marte entro il 2033.

La giornata dedicata di Focus inizia, quindi, alle ore 16.00 con:

Segreti astronomici – La Luna

Un viaggio astronomico alle origini del nostro satellite: quando e come si è formato? Di che cosa è composto? Quali segreti ancora preserva?

Luna: ci siamo andati davvero?

Mentre sui social il fallimento del primo tentativo di lancio di SLS crea polemiche e dà margini a teorie cospirative e negazioniste, torna il programma in cui Paolo Attivissimo smonta una a una tutte le argomentazioni di chi ancora nega la veridicità dell’allunaggio del ’69.

Universo ai Raggi X – Il segreto della Luna

Che cosa sappiamo? Molti i misteri ancora aperti e le teorie scientifiche in conflitto tra loro.

Brian Cox – Avventure nello Spazio

In anteprima, la prima delle quattro puntate in prima visione assoluta del programma BBC. Nel documentario, il noto astrofisico e divulgatore propone un’affascinante riflessione sulla storia delle esplorazioni spaziali e sui suoi probabili destini. Il ritorno dell’uomo sulla Luna rappresenta un tassello fondamentale di questo mosaico, dal momento che la Luna diventerà l’hub per le future missioni su Marte, nella cintura degli asteroidi e, a tendere, sulle lune di Giove e Saturno.

E si conclude, alle 20.00 con:

Diretta del lancio della Missione Artemis I.

SLS è il più grande razzo mai costruito dalla NASA: il suo viaggio dalla Terra alla Luna, con rientro nell’Oceano Pacifico tramite ammaraggio, durerà circa 37 giorni. Inizialmente, la missione prevedeva un sorvolo della Luna lungo una traiettoria di ritorno libero, con rientro sulla Terra 7/8 giorni dopo il lancio. In seguito, il piano di volo è stato modificato per prolungare la durata a quattro settimane e portare l’Orion su un’orbita retrograda attorno alla Luna, in preparazione di un futuro rendezvous tra un Orion con equipaggio e un asteroide sulla stessa orbita. Il volo di collaudo è il primo del razzo vettore SLS e ha lo scopo di dimostrare l’affidabilità del mezzo e dei sistemi principali dell’Orion – incluso il modulo di servizio, in vista di un volo con astronauti – e di collaudare lo scudo termico in un rientro ad altà velocità. Anche se la missione non avrà persone a bordo, la capsula sarà dotata di un sistema di supporto vitale completo e funzionante.

Il modulo di servizio, che fornirà propulsione, energia elettrica, termoregolazione e supporto vitale al modulo dell’equipaggio, è sviluppato dall’ESA e costruito da Airbus Defence and Space. A bordo del razzo anche ArgoMoon, nanosatellite italiano realizzato da Argotec col coordinamento dell’Agenzia Spaziale Italiana, unico mezzo selezionato dalla NASA tra quelli europei proposti. Il nanosatellite scatterà immagini della missione EM1 e testerà nuovi sistemi di comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.