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La maggior parte dell’Italia torna in zona gialla ed è subito boom di tradimenti.

Dopo le restrizioni determinate dall’emergenza sanitaria, il ritorno della maggior parte delle regioni in zona gialla ha determinato un vero e proprio “Destape”, un momento di rinascita e transizione verso la libertà, che coinvolge l’intera Italia, includendo anche le 5 regioni rimaste in zona arancione.

In questi primissimi giorni di febbraio si è registrato un boom di attività (+ 405%) ed un incremento delle iscrizioni medie giornaliere (+210%).

Certo è che con l’Italia in zona gialla i tradimenti cessano di essere virtuali. D’altra parte gli italiani si erano già stancati del sexting ed ora finalmente si sentono liberi di concretizzare i loro “sogni.

Solo poche regioni rimangono arancione, ma anche in queste zone si sta già vivendo un “Destape” come storicamente avvenne in Spagna con la fine del regime franchista ed il repentino ritorno alla libertà.

Nonostante sia ancora vietato spostarsi tra Regioni —salvo per motivi di necessità, salute o lavoro— e nonostante sia ancora in vigore in tutt’Italia il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, il momento è d’oro per i tradimenti.

Va molto peggio in altri Paesi. Secondo la nuova mappa del contagio elaborata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), zone “rosso scuro” —ad alto rischio— si rilevano in Paesi come SpagnaPortogallo Francia e Germania.

Nel Regno Unito, poi, la situazione è così grave da determinare severe restrizioni per entrare in Italia se provenienti d’oltre Manica

In questi Paesi ci si accontenta del sexting, scambiando via smartphone messaggini hot e foto piccanti. Spagnoli, lusitani, francesi, tedeschi e inglesi rinunciano a tradire e si sfogano sul web: cercano un potenziale amante, ma per fare sexting.

Il punto è che a causa del diffondersi del Coronavirus in questi Paesi la media dei rapporti sessuali è bassissima, sia per gli uomini che per le donne, con una media di un solo rapporto sessuale al mese.

Da noi, d’altra parte, la media della performance è un po’ scesa, ma non troppo. Oggi la media italiana è di 6 rapporti mensili, dieci volte di più rispetto agli inglesi.

Prima del Coronavirus —invece— gli italiani “lo facevano” 10 volte al mese: 120 volte l’anno contro una media planetaria di 103 volte.

Walter Nicoletti
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