4 minuti

Alla 79esima Mostra internazionale d’arte cinematografica non è stato solo il giorno dei Leoni. Sono infatti stati consegnati anche il Premio speciale alla carriera per Gigi Proietti, morto il 2 novembre del 2020 e il Premio sorriso diverso Venezia award.

Il premio a Gigi Proietti Premio speciale alla carriera per Gigi Proietti, tra i più grandi e completi artisti dello spettacolo italiano, dotato di un talento straordinario che lo ha portato al successo nel cinema, nella musica, a teatro e in televisione. “Il cinema non sia strumento del senso di colpa – ha auspicato il presidente Diego Righini – soprattutto in questi tempi così difficili, esso dovrebbe far riflettere ma senza alimentare le nostre ansie o colpevolizzarci. Prima il dramma del Covid, ora l’emergenza energetica. La gente ha bisogno di un po’ di leggerezza. Per questo abbiamo voluto premiare il grande Gigi Proietti, un artista che ha saputo raccontare temi anche difficili ma sempre con lo sguardo rivolto alla luce in fondo al tunnel, lasciando sempre il suo pubblico con un sorriso. Quello che oggi serve a tutti noi per affrontare nel miglior modo possibile le tante prove che si profilano all’orizzonte”.

Il premio è stato ritirato dalla moglie dell’attore, Sagitta Alter e dalla figlia Susanna. “È una grande emozione essere qui alla Mostra del cinema per questo premio, Gigi ne sarebbe stato davvero felice” ha detto Alter, ritirando il riconoscimento insieme alla figlia, che ha ricordato: “Ci manca tantissimo, manca il suo umorismo, la sua umiltà, la sua correttezza, un grande privilegio averlo avuto come padre”.

Premio Sorriso diverso Venezia award

Il Premio sorriso diverso Venezia award è un premio collaterale ufficiale della Mostra assegnato alle opere cinematografiche di interesse sociale che valorizzano la diversità e tutelano le fragilità delle persone. Presieduto da Diego Righini, con la direzione artistica di Paola Tassone, il premio – giunto quest’anno alla sua 12esima edizione – ha visto 26 titoli in nomination, scelte in accordo con la Mostra dalla giuria di esperti presieduta da Catello Masullo e composta da Paola Dalla Torre, Paola Dei, Armando Lostaglio, Franco Mariotti, Massimo Nardin e Rossella Pozza. Ad aggiudicarsi il titolo di Miglior film italiano è stata Chiara, della regista Susanna Nicchiarelli, mentre il riconoscimento per il Miglior film straniero è andato a The whale diretto da Darren Aronofsky.

Alla cerimonia di consegna, che si è svolta presso l’Hotel Excelsior di Venezia Lido, erano presenti il direttore della Mostra Alberto Barbera, il presidente della Biennale Roberto Cicutto, il presidente del Municipalità Lido Pellestrina (Comune di Venezia) Emilio Guberti, il direttore generale cinema del ministero della Cultura Nicola Borrelli, il direttore di Rai Pubblica utilità Giuseppe Sangiovanni, il direttore di Rai per la Sostenibilità Roberto Natale, il direttore business Alta velocità Pietro Diamantini e l’assessore alla Cultura del Comune di Roma Miguel Gotor. Madrina della cerimonia, la conduttrice televisiva Roberta Morise.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.