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La nave – bolla Covid free si farà. A confermarlo è il direttore artistico del Festival di Sanremo Amadues. Il conduttore lo ha annunciato in diretta radiofonica su Rtl, spiegando: “Stiamo lavorando, c’è un protocollo serio e preciso”.

Quella che sembrava essere solo un’idea fantasiosa è ormai diventata il fulcro dell’allestimento della nuova edizione del Festival di Sanremo. Le date dovrebbero essere confermate (2-6 marzo), ma l’attenzione ora è tutta puntata sull’accordo con Costa Crociere per organizzare la settimana di “vacanza” – così l’ha definita Amadeus in diretta su radio Rtl – dei 500 del pubblico. “L’idea è di creare una bolla per permettere a 500 persone in platea – ha spiegato Amadeus – sempre le stesse e senza avere contatti con nessuno, di essere presenti al teatro Ariston. Per questo devono essere messe in protezione e speriamo tra questi ci siano persone già vaccinate. Al di là dei tamponi quotidiani, devono essere presi, portati sulla nave e poi portati la sera in teatro con pulmini piccoli, da massimo venti persone, con tutto un protocollo. I 500 del pubblico sulla nave trascorreranno una bellissima settimana di vacanza“. Sulla composizione della platea, dalla quale dovrebbero essere escluse persone anziane, Amadeus ha lanciato qualche idea: “Una parte del pubblico potrebbe essere riservata a operatori sanitari già vaccinati con il duplice scopo di ringraziarli per il loro lavoro nella pandemia e di abbattere il rischio contagi”.

E mentre Amadeus ha annunciato che una “reunion” musicale (Abba o altri) avverrà sul palco dell’Ariston, a far discutere è il dispendio economico messo in campo per allestire la nave. Un’idea che fa gola anche all’estero e che sembra aver attirato l’attenzione americana: “Dagli Stati Uniti vorrebbero già fare dei servizi sulla nave ormeggiata a largo di Sanremo per il Festival. E’ una cosa che non è mai stata fatta prima e incuriosisce”.

Nel concreto, come ha anticipato Riviera24, i vertici di Viale Mazzini avrebbero concordato con Costa Crociera un’operazione di marketing da svariati milioni di euro. Costa, per rilanciare il settore delle crociere, si sarebbe offerto come sponsor della nave-bolla, mettendo a disposizione uno dei suoi gioiellini, la Costa Smeralda. L’imponente e lussuosa imbarcazione, a causa del prolungato lockdown, si trova ormeggiata nel capoluogo regionale senza possibilità di partire nel breve periodo per le crociere e questo sarebbe il modo ottimale per utilizzarla e farsi pubblicità. I 500 ospiti a bordo usufruirebbero, dunque, di tutti i comfort che normalmente sono riservati ai crocieristi (e non sono esclusi spot pubblicitari sulla vita da crociera) e si godrebbero così una settimana di relax e vacanza a bordo.

#Amadeus a #nonstopnews: “La #nave a #Sanremo2021? Ci stiamo lavorando seriamente e concretamente, l’idea è di creare una bolla per permettere al pubblico del Festival di poter essere presenti al teatro Ariston”.

Walter Nicoletti
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