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Voci e peculiarità dei percorsi artistici hanno convinto il Maestro Diego Basso, Roby Facchinetti e Marco Falagiani, componenti della commissione artistica ad assegnare tre borse di studio “Young Pop Rock Music Award”, dedicate a Stefano D’Orazio a Cristiana Antoniani, ventiquattrenne di Campobasso, Francesca Pagot, diciannovenne di Conegliano e Alessia Boccuto, quattordicenne padovana. Le tre vincitrici frequenteranno il percorso accademico in canto pop rock di Art Voice Academy.

Un finale a sorpresa quello di sabato 2 ottobre 2021 nella sede del Centro di Alta Formazione per lo Spettacolo “Art Voice Academy” a Castelfranco Veneto (TV), che ha ospitato la fase finale delle audizioni per l’assegnazione della “Young Pop Rock Music Award”, la prima borsa di studio in Italia dedicata a Stefano D’Orazio, ideata dal Maestro Diego Basso e Roby Facchinetti con la condivisione di Tiziana Giardoni, moglie di D’Orazio.

La commissione artistica, composta dal Direttore Artistico e Direttore d’Orchestra Diego Basso, dal cantautore, compositore e tastierista Roby Facchinetti e dal produttore e compositore Marco Falagiani ha deciso infatti di assegnare non più una sola, ma ben tre borse di studio.

Degli undici finalisti, scelti tra gli oltre quaranta giovani cantanti nell’ambito pop rock che si sono candidati da tutta Italia, sono state scelte Cristiana Antoniani, ventiquattrenne di Campobasso, Francesca Pagot diciannovenne di Conegliano e Alessia Boccuto, quattordicenne padovana. Le tre vincitrici frequenteranno il percorso accademico in canto pop rock di Art Voice Academy.  A loro verrà data la possibilità di far emergere il proprio talento musicale, sviluppare le proprie abilità e competenze professionali acquisendo esperienza nelle modalità di gestione della propria performance in palcoscenico, esibendosi poi dal vivo con l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal Maestro Basso.

«Sono rimasto piacevolmente stupito della qualità dei quaranta giovani cantanti che, da tutta Italia, si sono iscritti. – ha dichiarato Diego Basso, Direttore d’orchestra e direttore artistico di Art Voice Academy – La “Young Pop Rock Music Award” non è un concorso canoro, ma una borsa di studio, il cui intento è quello scoprire l’artista che è in ciascuno di loro e di farlo sbocciare, di farlo crescere e di accompagnarlo nello sviluppare le potenzialità già in larga parte presenti. Abbiamo quindi scelto queste tre giovani ragazze perché ci siamo trovati di fronte a tre percorsi personali molto diversi tra loro, ma ciascuna con una propria arte personalissima da esprimere nel mondo della musica. Francesca Pagot, oltre al basso e alla batteria, viene da un percorso che ha toccato anche il mondo della lirica. Cristiana Antoniani ha una forza e maturità che sarà interessante vedere esprimersi all’interno di un’orchestra sinfonica. La forza di Alessia Boccuto è la sua giovane età. Pur avendo solo quattordici anni, ha già un timbro di voce maturo. Desideriamo lavorare con lei per trovare il giusto punto di equilibrio tra questi due estremi che sembrano distanti tra loro»

Sulla qualità delle voci ha insistito anche Roby Facchinetti, che ha rivolto un augurio a tutti gli undici finalisti: «Ognuno di voi può certamente aspirare ad un futuro artistico, perché avete tutti assolutamente le carte in regola per andare avanti, per cercare di realizzare comunque il vostro sogno. Questa borsa di studio è dedicata a Stefano D’Orazio, collega con cui ho condiviso davvero una vita intera, un grande musicista, un grandissimo autore, un poeta veramente vero che ha scritto delle pagine di musica straordinarie. Vi ringrazio quindi di aver desiderato di partecipare a questa selezione. La passione che siete riusciti a trasmettere attraverso la vostra vocalità deve essere quella passione che non vi farà dormire la notte. Solo allora potrete sperare che nella vostra vita possa accadere qualcosa di importante per voi e che riusciate davvero a realizzare i vostri sogni».

«Da autore e produttore – ha aggiunto Marco Falagiani – ho sempre lo sguardo rivolto verso il futuro, soprattutto verso la possibilità di un successivo lavoro discografico. Devo dire che le tre vincitrici hanno tutte la possibilità di poter tentare anche una carriera in quest’ambito. Le loro personalità fanno sì che possano proseguire in questo senso, certamente affrontando anche sacrifici e un lavoro impegnativo, ma importante è non pensare mai che l’affermazione personale arrivi con facilità, senza fare sforzi».

Le borse di studio saranno consegnate ufficialmente nel corso del tradizionale concerto di Natale di Art Voice Academy al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, da Tiziana Giardoni e Roby Facchinetti.

Ufficio Stampa e comunicazione Diego Basso

Walter Nicoletti
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