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L’eleganza del realismo di Edward Hopper è il nuovo statement creativo della collezione haute couture di Maison Celestino che per la prossima-estate 2023 si è ispirata al noto pittore americano, unanimemente considerato uno dei più grandi artisti del XX secolo. Dopo le collezioni dedicate a Freud, al velo di Iside e al mistero del cinema muto, in cui il costume è sempre parte essenziale di un linguaggio molto intenso e pregnante, Maison Celestino attinge all’arte pittorica di un grande maestro del Novecento e alla sua ipnotica magia in grado di esprimere per sua stessa asserzione, non solo ciò che l’artista vedeva ma i suoi concreti stati d’animo. Nella nuova collezione della maison calabrese la forza espressiva della pittura di Hopper evoca una condizione altamente introspettiva legata anche al nostro recente vissuto. Qui però la solitudine, che apparentemente sembra coincidere con lo spleen americano dell’artista, alimenta un’attitudine costruttiva volta a dare vita a una nuova progettualità secondo l’originale lettura di Caterina Celestino, Portavoce dell’Azienda di famiglia. Così infatti la storica Maison, produttrice dei tessuti di alta gamma realizzati artigianalmente con cui confeziona le proprie creazioni custom made, intende catturare “una modernità dai sentimenti contrastanti, sospesa tra realismo e astrazione, con una naturale tensione a dipingere il silenzio e superare con ottimismo l’incomunicabilità tra i soggetti” per usare le parole di Caterina Celestino. Nascono così le nuove creazioni di un brand oggi molto riconoscibile che, attraverso la maestria di tessitrici esperte, conferisce uno spirito nuovo alla perizia artigianale del marchio. La collezione, declinata in 31 exits improntati a una morbida e poetica linearità, prende le mosse da un seducente abito in velours panné di seta impreziosito da ricami di oro zecchino che riproducono il motivo della spiga, sinonimo di prosperità: si tratta di una mise molto cara a Caterina Oriolo, moglie di Eugenio Celestino fondatore del brand ed elegante antesignana dell’empowerment femminile, in omaggio alla determinazione della Donna sensibile e coraggiosa di oggi. Gli altri outfits sono realizzati in un’impalpabile seta pura e in pregiati lini e cotoni tessuti a mano sui telai della Maison, il tutto virato in tonalità briose ma non eclatanti che spaziano dal rosa salmone all’avorio e alla carta da zucchero, per poi accendersi al crepuscolo della luce della Golden hour e delle vibranti nuances del rubino. L’evento sarà reso possibile dalla sapiente regia di Giovanni Scura, responsabile della direzione artistica della Maison, e sarà arricchito dalla meticolosa professionalità dell’hair stylist Giuseppe Scaramuzzo.

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