Coronavirus e inquinamento: la mappa interattiva del mondo

Il COVID-19 ha causato una riduzione dell’inquinamento ambientale: una mappa interattiva consente di vedere il calo di inquinanti grazie alle foto di un satellite.

Il Coronavirus non sta cambiando solo le abitudini quotidiane degli uomini, ma sta producendo anche importanti effetti a livello ambientale.

Il divieto di uscire di casa e la conseguente riduzione dei movimenti e delle attività lavorative ha provocato una riduzione dell’inquinamento ambientale in tutto il mondo, dalla Cina all’Italia. Gli esperti si aspettano, tra l’altro, lo stesso effetto anche negli Stati Uniti, dove la situazione si è fatta seria e sono state introdotte le misure restrittive per il contenimento dell’epidemia. 

Per monitorare la situazione mondiale il sito di informazioni ambientali Earther ha creato una mappa interattiva su Google Earth Engine. La mappa utilizza i dati del satellite Sentinel – 5P dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), raccolti tra il 21 dicembre 2019 e il 20 marzo 2020. 

Il satellite misura il biossido di azoto (NO2), un gas tossico che viene prodotto dai combustibili fossili. Automobili, centrali elettriche e industrie emettono questo inquinante. 

Scorrendo la mappa interattiva è possibile notare come ci sia stato un drastico calo di biossido di azoto, provocato proprio dal COVID-19. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia Spaziale Europea, per esempio, nella provincia cinese dello Hubei c’è stata una riduzione del 30% nei mesi di gennaio e febbraio. 

La stessa situazione è stata registrata anche nelle aree del Lodigiano e del Veneto, che sono state le prime a essere interessate dalle misure restrittive adottate in Italia. 

Walter Nicoletti
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