Domenica 26 novembre (ore 17) al Teatro di Villa Torlonia due tragiche e indimenticabili pagine della storia:
9 agosto 1945 viene lanciata una bomba atomica su Nagasaki in Giappone
26 aprile 1986 esplode la centrale nucleare di Cernobyl in Ucraina.
La Grande Storia raccontata attraverso le piccole storie delle persone
che l’hanno subita, le loro emozioni, i loro sentimenti, i loro drammi.
I MONOLOGHI DELL’ATOMICA
da “Preghiera per Cernobyl” di Svetlana Aleksievich
e “Racconti dell’atomica” di Kyoko Hayashi
di e con Elena Arvigo
scene e costumi Elena Arvigo
Produzione Teatro delle Donne
Domenica 26 novembre (ore 17) al Teatro di Villa Torlonia Elena Arvigoporta in scena I MONOLOGHI DELL’ATOMICA, spettacolo ispirato a due testimoni scomode, Svetlana Aleksievich e Kyoko Hayashi, due donne al tempo di Cernobyl e Nagasaki. Prosegue così il percorso nel teatro civile di Elena Arvigo, che porta al centro la figura femminile come testimone di episodi tragici legati alla guerra e alla criminalità delle scelte umane.
I due fatti all’origine dello spettacolo, Hiroshima e Chernobyl, sono tra loro distanti quarant’anni e hanno in comune la distruzione e la morte nucleare: il 9 agosto 1945, 70 anni fa, viene lanciata la bomba atomica su Nagasaki; il 26 aprile 1986, quarant’anni dopo, scoppia la centrale nucleare di Cernobyl. Eventi simbolo della devastazione nucleare indagata attraverso le parole di Svetlana Aleksievich, premio Nobel per la letteratura 2015, con i suoi diari “Preghiera per Cernobyl”, e Kyoko Hayashi, sopravvissuta a Nagasaki, con la sua testimonianza nei “Racconti dell’atomica”. Due voci che ci parlano della grande Storia attraverso le piccole storie, che sono soprattutto vicende di donne. Raccontando ciò che conosciamo solo in parte: le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l’ignoto.





