INTERVISTA ALL ‘ATTRICE NICOLE VUKOV

Di Vito “Nik H.” Nicoletti

 

Ciao Nicole! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Da bambina ho sempre sognato di essere coinvolta nelle arti. All’inizio pensavo che avrei fatto film scoring e, fino ad oggi, è una mia passione, davvero molto forte. Ricordo che sono sempre stata in grado di piangere sul posto per uscire dai guai o solo per farla franca con le cose. Una volta mio fratello ha detto a mia madre “perché non la fai recitare, sta piangendo e ridendo allo stesso tempo”. Tutta la mia vita l’ho trascorsa a fare sport: nello specifico il tennis per la maggior parte della mia adolescenza. Per qualche motivo ho sempre trovato il lato artistico in qualsiasi cosa facessi, anche quando giocavo a tennis.

Chi è Nicole Vukov?

Sono un’attrice italiana di 22 anni che vive a New York City e che attualmente si è tuffate nel mondo del teatro e del Broadway a New York.  Sono una ragazza semplice ma piena di sogni e creatività. La mia mente e un pò complicata, quando si tratta del lato artistico, ma sono una ragazza che a un cuore enorme e ci mette l’anima in tutto ciò che fa.

 

Nicole attrice, questo lavoro tocca il cuore?…e se si come ci riesce?

Assolutamente! Credo che se non riesci a toccare la tua anima, allora non puoi fare questo lavoro. Devi essere in grado di provare empatia per qualsiasi cosa, non importa quanto possa essere difficile.  Molte volte le persone dicono che “quando reciti diventi qualcun altro”. Sono d’accordo con questo, ma allo stesso tempo qualunque personaggio ti ritragga, anche se il personaggio è così lontano da quello che sei, per diventare quel personaggio devi trovare una parte di te che è in grado di darti quel gancio per connetterti. Quindi credo che un pò del tuo cuore troverà sempre la tua performance, non importa quanto pazzo o diverso possa essere il tuo personaggio.

 

Le emozioni che provi quando reciti, sono le stesse che provi quando vivi?

Molte volte, quando vivi la tua vita, filtri molte delle emozioni che provi perché sai che devi superare la giornata. Quando recito mi sento come se avessi l’opportunità di rilasciare qualsiasi emozione. È come la mia scatola segreta piena di emozioni.

 

Se dico ‘NVPRODUCTIONS’ tu cosa mi rispondi?

Il mio cuore, il mio mondo, la mia creazione, la mia Compagnia di Produzione. Non mi preoccupo della risposta, della reazione del pubblico e non vedo l’ora che la gente veda le mie creazioni. Soprattutto i miei due prossimi spettacoli Highlights & Shadows and The Immigrant Story Of A Millennial Dream che si esibirà nel famoso teatro Off-Broadway The Producer’s Club a New York City. Ho creato NV Productions perché sentivo che ci sono molte storie là fuori che non hanno ancora trovato la loro piattaforma e dovrebbero avere la possibilità di essere raccontate. Penso che sia questo il momento giusto per annunciare questi nuovi progetti perché, essendo una giovane donna in questo settore e facente parte di questa giovane generazione, mi sono sentita pienamente autorizzata dagli atti di cambiamento e di movimenti che si sono verificati nell’ultimo anno. Sono pronta a parlare a modo mio attraverso l’arte.

 

Delle proposte di lavoro, qual è quella che escluderesti in modo tassativo e quella che invece ti piacerebbe fare che non hai ancora fatto?

Beh, sento che per la mia eta ho già compiuto parecchio. Essere stata la protagonista negli ultimi due Off-Broadway shows è qualcosa di cui vado estremamente fiera insieme alla mia performance in “Conversations with An Average Joe” e “Three Eyes on Pinocchio”. Ho già lavorato al fianco di alcune persone straordinarie: dagli Emmy pluripremiati produttori come Kevin Maggee agli incredibili attori che guardo. Ovviamente non vorrei fare nulla in cui non credo, quindi è una domanda piuttosto difficile. Farei qualsiasi cosa in cui la storia avesse uno scopo da raccontare…ci sono infinite possibilità.

Quali sono i momenti speciali della vita che porti con te?

Sicuramente il tempo libero che trascorro con mia madre. Fin dalla giovane età sono dovuta crescere e diventare adulta a tutti gli effetti e sento che molti momenti d’infanzia mi sono stati portati via perché dovevo affrontare situazioni che una bambina non dovrebbe mai affrontare. Tutto questo, però, mi ha aiutato a costruire il mio personaggio e a dare forma alla persona che sono ora. Quindi, quando mi viene fatta questo tipo di domanda, dico sempre: “…ogni momento che ottengo con le persone che amo sono momenti speciali della mia vita”.

Credi davvero in tutto quello che fai?…e fai davvero tutto quello in cui credi?

Haha…questa domanda mi fa ridere, sicuramente la penso così. Credo assolutamente in tutto ciò che faccio perché ho rifiutato molte cose per tener fede alle mie convinzioni. Ora, se davvero faccio tutto ciò in cui credo? Beh, come ogni giovane, a volte la pigrizia si fa sentire, è qualcosa contro cui combatto ogni giorno.

 

Un pregio e un difetto di Nicole?

Un pregio è la mia volontà di non mollare mai, anche se ci sono volte in cui ho toccato il fondo. Ti premetto che sono sempre stata in grado di alzarmi con l’aiuto di mia madre e delle persone intorno a me. Un difetto, a volte, è la mia pigrizia come ho già detto prima. Mi piace molto sognare e, a volte,  è difficile trasformare quel sogno in azione, ma quando lo faccio mi sento inarrestabile.

 

La felicità per Nicole?
La mia famiglia, i miei amici e fare ciò che amo. La vita mi è sempre sembrata un po ‘dura, ma di recente mi sono resa conto che l’obiettivo finale non è quello che conta ma è il viaggio, è lì che trovo la mia felicità.

 

Nicole di quali colori e di quali emozioni è fatta?

Giallo e nero. Sembra che questi colori mi rappresentino abbastanza bene. Il giallo è sempre stato una parte della mia vita sin da quando ero una bambina. È sempre stato il mio colore preferito, esprime la parte spumeggiante e solare di me che mostro sempre prima di presentarli al mio lato oscuro …haha. Il nero esprime esattamente l’altro lato di me, il lato che nessuno conosce. Lo chiamo “il mio lato misterioso”. Sin da quando sono arrivata a New York, il nero ha continuato a insinuarsi e ora è diventato una parte di me e del mio stile. Io mi sento una persona empatica e piena di emozioni. Non saprei se sono fatta solo di certe emozioni, ma sono sicuramente una ragazza che tiene sempre il cuore aperto.

 

C’e’ qualcosa che ti fa paura?

Il tempo è la mia più grande paura. Non essere in grado di fare in tempo tutto ciò che ho programmato.

 

Senza i sogni non si può…(continua tu)

Vivere. I sogni sono ciò che mi rende vita.

 

Vito
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