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Di Vito “Nik H.” Nicoletti

 

 

Intervista all’attrice Paola Lavini in occasione della presentazione del cortometraggio “Piccole italiane” di  Letizia Lamartire / ITALIA 2017 / 18′, selezionato nel programma della “SETTIMANA DELLA CRITICA”-biennale di Venezia, in cui interpreta il personaggio di un’insegnante fascista.

 

Ciao Paola! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Cosa puoi dirci in merito a questa tua nuova esperienza?

E’ stata molto bello poter lavorare con una regista donna, ancora in fase di chiusura di un percorso al centro sperimentale, bello lavorare con una bambina e con il suo personaggio, con il suo temperamento ribelle a certe regole, non tanto giuste per lei. Una “sessantottina dell’epoca in cui io mi ci rivedo anche come carattere.

 

Quando è perché hai deciso di sposare questo progetto?

L’anno scorso. La regista ha fatto dei provini e mi ha scelta per la parte dell’insegnate. Considero la sceneggiatura stupenda, è un viaggio nel fascismo (anche se non ci sono scene di guerra ) attraverso gli occhi “veri” di una bambina che non ha peli sulla lingua. A tratti ci sono delle scene “divertenti”, è una satira intelligente perchè si vede qualcosa di nuovo di quel periodo.

 

Cosa hai dovuto metterci e cosa invece hai dovuto togliere di Paola nel personaggio per poterlo interpretare al meglio?

C’è sempre una parte di me in ogni personaggio che interpreto. In questo corto, il mio ruolo è quello dell‘insegnante con dei propri ideali, in cui crede fermamente. Preparo le alunne, le faccio cantare e recitare in un saggio, faccio rispettare regole molto severe e questo aspetto mi rispecchia tanto in quanto, per me, l’educazione che si insegna a scuola è molto importante. Al contrario, poi, c’è un momento in cui si intuisce che la bimba, pur castigandola, anche sapendo che ha ragione, sono una donna prima di un’insegnante , c’è uno sguardo che …è Paola

 

Donna ed insegnante, due aspetti dello stesso cuore?

Certo che si. Dietro ad ogni insegnante si nasconde, prima di tutto, una donna e una madre insegnante di vita.

 

Grazie Paola. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro e la tua carriera.

 

Foto di Fabrizio De Blasio

 

SINOSSI

Nel 1943 il regime fascista vieta la produzione e la vendita di giocattoli ma Italia, bambina cresciuta secondo i principi del regime, decide di ribellarsi all’editto scatenando un putiferio. Sua madre, temendo gravi ripercussioni, la trascina a Roma per scusarsi con il ministro Rizzi che ha emanato la legge. È il 25 luglio e la loro piccola vicenda si intreccerà alla grande storia e della fine del fascismo.

 

 

Scheda del film
Titolo originale / Piccole italianeRegia / Letizia LamartireSceneggiatura / Anna Zagaglia, Giuseppe Brigante, Letizia LamartireFotografia / Giuseppe ChessaMontaggio / Fabrizio FranziniSuono / Valerio Tedone, Giandomenico PetilloScenografia / Marco PittacciCostumi / Viviana CrosatoInterpreti / Victoria Silvestro, Maria Stella Cassano, Piergiorgio Bellocchio, Paola LaviniProduzione / CSC Production – Elisabetta BruscoliniUfficio stampa / Studio Punto e VirgolaFormato / ColoreDurata / 18 min.
Sinossi

 

Letizia Lamartire
Letizia Lamartire (1987), laureata al Conservatorio dopo aver concluso gli studi di musica e recitazione all’Accademia dello Spettacolo UNIKA di Bari, viene ammessa al corso di regia del Centro Sperimentale di Cinematografia. Piccole italiane è il suo cortometraggio di diploma. Attualmente è impegnata nella scrittura del suo primo lungometraggio.

 

Vito
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