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Ciao! E’ un vero piacere ospitarvi sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Perché il nome ForJay?

Ciao a voi e grazie! ForJay viene da 4J e rappresenta il nostro “codice identificativo”. ForJay rappresenta una strada, una scelta, la coordinata che guida e traccia il nostro fare, il nostro sentire, il nostro scegliere ogni giorno artisticamente e umanamente la strada da percorrere e che poi raccontiamo. È un codice che però preferiamo lasciare scoprire da sotto il palco, dall’ascolto di ciò che raccontiamo nella nostra musica e da quello che spontaneamente nasce nel cuore di chi ci ascolta.

Quando e come nasce la band?

La band nasce nell’estate del 2012, in risposta al mio cambiamento interiore, alla mia “nuova nascita” posso dire. Improvvisamente nella mia vita umana e artistica mi sono trovato a vivere una fortissima insoddisfazione, una vita ricca di musica ma vuota di felicità, che mi ha portato prima a rifugiarmi nell’alcool e nella droga per poi arrivare ad avere profonde crisi depressive e l’ultimo periodo, il più brutto, istinti suicidi. Poi una sera, durante uno dei miei ultimi concerti con la mia ex band, è accaduto dentro di me l’inspiegabile….e lì è arrivata la risposta, la coordinata da seguire, la coordinata che ha salvato la mia vita di uomo e di artista e che poi mi ha spinto a fondare i ForJay.

“L’Amore è una scelta”. Il messaggio che volete mandare al pubblico con il nuovo disco. Ce ne parlate?

Abbiamo voluto dare questo titolo all’album per sottolineare e descrivere in due parole il sentire racchiuso nella nostra musica e nel nostro percorso artistico/personale. La vita ci mette costantemente di fronte a scelte, ma quella più grande nella quale siamo chiamati a scegliere è tra noi stessi o l’altro. Spesso l’essenza dell’amore viene offuscata o confusa dal sentimento dell’amore, che non è la stessa cosa. Sentirsi innamorati o provare amore per qualcuno o qualcosa non chiama in causa la nostra volontà, ma al contrario siamo quasi risucchiati verso quel qualcosa che neanche noi sappiamo spiegare e di cui diciamo di essere innamorati. La vita però è fatta costantemente di momenti, istanti in cui siamo chiamati a scegliere se mettere al primo posto noi e i nostri “interessi” o l’altro e le sue esigenze/bisogni. Non sempre andare nella direzione dell’amore è supportato dal sentimento dell’amore, anzi a volte scegliere di andare verso l’amore dell’altro, di chi in quel momento si mette sulla nostra strada, diventa un atto di pura volontà che spesso deve fare i conti al contrario con la nostra tendenza all’egoismo. Comporre questo album ha rappresentato per noi voler mettere in musica questo sentire, questo concetto che poi è diventato o meglio sta diventando e ci auguriamo diventerà il nostro “stile di vita”: scegliere l’Amore. In questo coraggioso atto di amore “volontario e attivo” riponiamo il segreto, l’essenza, il seme della speranza in cui crediamo e che riteniamo essere l’unico antidoto al male che oggi sembra avere la meglio….sembra!

Avete riscosso un grande successo con lo StreetMusicTour. Di cosa si tratta nello specifico?

Si, stata una bellissima esperienza. Ci siamo chiesti che cosa potevamo fare nel concreto per cambiare anche solo di poco qualcosa nella vita delle persone e così abbiamo deciso di rinunciare per un po’ al “comfort” del palco per andare ad incontrare le persone in strada lì dove spesso c’è più bisogno di Amore. Cambiare anche per un istante la prospettiva di vita di una persona e gettare un seme di speranza dove non c’è più è stato il motore che ci ha spinto a girare le strade d’Italia con un set-up acustico e due casse a batteria. Certo è stata dura ma quello che ci è tornato indietro ci ha ripagato di ogni nostro sforzo arricchendoci come artisti e come uomini.

Talento, preparazione, determinazione e fortuna: secondo voi qual è la cosa più importante per avere successo?

Partirei proprio dall’ultima parola: successo. Credo che oggi, a mio malincuore troppo spesso, l’obbiettivo ultimo di tanti artisti sia il successo. Per obbiettivo ultimo intendo il “motore”, la meta, ciò che ti spinge a fare tutto, il tuo arrivo, ciò che determina le tue scelte. Personalmente credo che il successo sia una conseguenza, un premio, un di più che arriva automaticamente e da solo se sei riuscito a comunicare senza filtri ciò che hai dentro, ciò in cui credi, ciò che hai urgenza di gridare al mondo. Ecco il mio arrivo, il nostro arrivo ci auguriamo resti sempre questo , perché crediamo che il resto venga da sè se saremo riusciti a trasmettere il nostro mondo, il nostro sentire, la nostra verità. Per questo motivo non crediamo nella fortuna ma solo nella determinazione e nella preparazione che sono i mezzi, gli strumenti necessari di cui si serve la nostra anima per tirare fuori il nostro talento, la nostra capacità comunicativa.

Il sogni hanno sempre un prezzo?

Si i sogni hanno sempre un costo ma è il costo più bello e per cui vale davvero la pena vivere! 

Propositi per il futuro?

Continuare sempre ad avere questa spinta e questa voglia di fare, ma soprattutto di essere. Essere strumenti nelle mani della vita per continuare a contribuire artisticamente e umanamente a vedere realizzato il mondo in cui crediamo. Ora stiamo girando un po’ l’Italia per raccontare il nostro nuovo disco e speriamo di continuare a farlo alla grande! 

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Walter Nicoletti
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