Voce Spettacolo è orgogliosa di annunciare che il documentario Transumanza – Un’Antica Pratica con Valori Moderni diretto da Giuseppe Ielpo e prodotto da Luigi Diotaiuti con la Luigi Diotaiuti Foundation, è stato ufficialmente selezionato al Lift-Off Filmmaker Sessions, uno dei programmi internazionali dedicati al cinema indipendente più dinamici e in crescita nel panorama globale.
La rassegna è organizzata dalla Lift-Off Global Network, realtà con sede all’interno dei celebri Pinewood Studios, luogo iconico della produzione cinematografica mondiale. Non solo la casa di franchise storici come James Bond e Star Wars, ma anche un polo di eccellenza che da decenni ospita produzioni di altissimo livello e professionisti provenienti da tutto il mondo. La presenza del Lift-Off all’interno di Pinewood conferisce alla selezione un ulteriore prestigio, collocando Transumanza in un contesto di forte visibilità internazionale e accreditamento professionale.
Transumanza si distingue per la sua capacità di raccontare, con uno sguardo intimo e rispettoso, l’antica pratica della transumanza, un rito millenario che unisce uomo, animali e territorio in un equilibrio delicato e profondamente radicato nella cultura rurale. Il film offre un viaggio emotivo e visivo nelle tradizioni pastorali, mettendo in luce la loro resilienza in un’epoca di cambiamenti sociali e ambientali.
La selezione al Lift-Off Filmmaker Sessions rappresenta non soltanto un riconoscimento artistico, ma anche un’importante opportunità di confronto con la comunità cinematografica internazionale. Grazie alla struttura del festival, che include proiezioni, votazioni globali e interazioni con professionisti del settore, il documentario potrà raggiungere un pubblico ampio e qualificato, entrando a far parte di un circuito che ha l’obiettivo di scoprire, sostenere e promuovere i filmmaker più meritevoli.
Con questo traguardo, Transumanza prosegue il suo percorso festivaliero portando oltre confine un patrimonio di tradizioni, valori e identità che appartiene non solo a una comunità, ma a una memoria collettiva da preservare e tramandare.




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