Margine si ispira alla pratica del XIX secolo denominata “marginalia”, che consisteva nel gesto di personalizzare un libro con delle note a margine prima che questo venisse regalato a un amico o un innamorato. 

In Margine cinque lettori-annotatori personalizzeranno la stessa copia de Il Birraio di Preston di Andrea Camilleri, testo scelto dagli annotatori stessi. Passandosi il libro secondo un determinato ordine, creeranno un manoscritto ibrido che si innesta all’interno del testo già esistente. 

Margine vuole anticipare e immaginare “l’altro”, sviluppando nuove possibili narrative, sia individuali che collettive, utilizzando un libro come punto di partenza. Una volta annotato, il libro continuerà la sua vita, passando di lettore in lettore: il suo percorso sarà tracciato per i prossimi dieci anni attraverso una sorta di diario di bordo di tutti i lettori che avranno il libro negli anni futuri.

Così, domenica 17 settembre i cinque annotatori si riuniranno alla Biblioteca Vallicelliana per raccontare il processo di annotazione e di condivisione del libro, conversando con Ivana Müller e Lorenzo Pavolini.

 

Ivana Müller è artista, coreografa e autrice di testi. I suoi lavori, performances, installazioni, video-lecture, opere audio, tour guidati e web-work, ripensano le politiche dello spettacolo e della spettacolarità, rivisitando i luoghi dell’immaginario e dell’immaginazione. Müller mette in discussione la nozione di “partecipazione”, indaga il significato dei valori e la loro rappresentazione, continuando a lasciarsi inspirare dalla relazione tra performer e spettatore.  

Walter Nicoletti
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