I premi più importanti del Sindacato dei Giornalisti Cinematografici sono andati quest’anno ai documentari coprodotti da Rai Cinema. Un riconoscimento alla politica di investimento produttivo e creativo che Rai Cinema segue e incrementa da anni, con un’attenzione sempre maggiore ai registi e alle produzioni del cinema del reale.
La botta grossa di Sandro Baldoni per il ‘Cinema del reale’, La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio per il ‘Cinema’, e Pino Daniele – il tempo resterà di Giorgio Verdelli per lo ‘Spettacolo’ sono i film vincitori dei Nastri d’Argento Documentari – 2018.
E inoltre un Premio Speciale, tra i 100 titoli entrati quest’anno in selezione, è andato a Dieci Storie proprio così di Emanuela Giordano e Giulia Minoli e una menzione d’onore a Ermanno Olmi per Vedete, sono uno di voi. Infine una menzione anche a Lorello e Brunello di Jacopo Quadri, premiato a Torino con il ‘Premio Cipputi’e appena proposto al Festival di Berlino.





