Nel settembre del 2001 due giovani ragazzi torinesi decidono di mettersi in discussione cercando di raccontare i loro sogni e le loro emozioni: con non poche difficoltà Ileana Prudente e Alessandro Pietrolini cominciano a disegnare la loro storia che, da lì a pochi anni, diventerà un magnifico quadro fatto d’incontri e strette di mano sempre più importanti.
I primi passi, come buona parte degli artisti della corrente del “nouveau cirque”, vengono mossi per la strada, partecipando a diversi festival di arte di strada internazionali… tra i quali la magica partecipazione al festival di strada di Bassano del Grappa proponendo una performance sui tessuti sospesi al famoso “Ponte di Bassano”.
Ileana (ex ginnasta di livello nazionale) e Alessandro (eterno sognatore dalle esperienze lavorative più impensabili) iniziano così ad esibirsi per anni sulle teste di ignari spettatori.
É difficile disegnare un sogno e lo è ancor di più raccontarlo, ma grazie alla collaborazione di amici diventati anch’essi artisti la strada diventa sempre più spianata e le salite non fanno più paura.
Nel 2003 la prima vera chiamata ……. i “Sonics” partecipano alla realizzazione dell’opera lirica “Nabucco” di Giuseppe Verdi per conto della grande e storica Fondazione Teatrale Italiana Arturo Toscanini.
La svolta avviene nel dicembre 2006 quando Jeannot Painchaud (assistente alla regia) cerca aerealisti per la XX Cerimonia dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006; i Sonics partecipano alle selezioni….. a loro insaputa si stavano giocando il futuro ma, anche in questo caso, il “passo a due” regala loro la convocazione per il grande evento …. il regista Daniele Finzi Pasca li ospita nella cerimonia di chiusura dei XX Giochi Olimpici di Torino 2006 permettendogli di coreografare e rappresentare la loro performance a 14 mt d’altezza senza alcuna protezione.
Nello stesso anno sono protagonisti della cerimonia d’apertura dei mondiali di scherma di Torino.
Il sogno prosegue, I Sonics lavorano e spettacolarizzano grandi eventi per aziende e istituzioni di levatura mondiale fino a ché, nel 2010, non decidono di intraprendere la loro prima tournée teatrale con Meraviglia, spettacolo nato per stupire le piazze e trasformato per i palcoscenici teatrali in un susseguirsi di quadri acrobatici e visuali … da allora 8 tournée italiane e 2 in Germania fanno dei Sonics un punto di riferimento nel mondo della danza acrobatica, e non solo in Italia.
Compagnia italiana di acrobati, artisti
e performer
dalla caratura
internazionale, I SONICS trasformano da anni passione e sogni in spettacoli
aereo-acrobatici.
Nel Sonics
Creative Lab situato a
Rosta, alle porte di Torino, giorno dopo giorno si costruisce la solidità di un
nome oramai apprezzato in tutto il mondo, grazie ad un solido e affiatato gioco
di squadra fatto di sacrifici, passione ma anche tantissime soddisfazioni.
I loro show coniugano acrobazie aeree mozzafiato e performance
atletiche dove potenza e grazia fisica creano un mix perfetto, base
per i loro spettacoli sempre sospesi tra sogno e realtà.
L’avventura SONICS nasce nel 2001 da un’idea di Alessandro Pietrolini e Ileana Prudente, tuttora,
rispettivamente, performer, autore degli spettacoli e direttore artistico della
compagnia (Alessandro) e performer, costumista e coreografa (Ileana).
Il progetto diventa realtà con l’arrivo della Manager Fanzia Verlicchi nel
2003.
Nel 2010 i Sonics decidono di
intraprendere la loro prima tournée teatrale con lo spettacoloMeraviglia e da allora hanno calcato i palchi di tutti i più
importanti teatri e Festival d’Italia e del mondo (oltre all’Italia, Scozia,
Germania, Grecia, Turchia, Israele, Austria, Romania, Emirati Arabi). Attualmente la compagnia ha all’attivo 8 tournée
teatrali, 5 produzioni per i Teatri (Meraviglia a Teatro, Duum, Toren, Locanda
Lumière, Steam) e 4 produzioni per grandi eventi all’aperto (Meraviglia, Osa, F-light, Wish).
L’ultima sfida creativa “Steam” sarà nei teatri italiani
fino a Maggio. Molto più di uno spettacolo teatrale, “Steam” è un’importantissima
sfida che incrocia creazione artistica collettiva, importanti collaborazioni
musicali e artistiche, elementi tecnologici e l’idea di offrire al pubblico
un’esperienza di spettacolo dal vivo a 360°.
Oltre all’avventura teatrale, i Sonics hanno preso parte a grandi eventi internazionali come – solo per citarne alcuni – la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006, la Cerimonia di Inaugurazione dello Stadio Olimpico di Kiev per gli Europei di Calcio del 2012 e, ultimo in ordine di tempo, la Cerimonia di Apertura di Pitti Uomo a Firenze a Giugno 2017.
La compagnia, Made in Italy al
100%, è composta da un team STABILE di ginnasti, performer, acrobati e
ballerini che, oltre ad esibirsi ed allenarsi, contribuiscono attivamente
alla realizzazione di ogni aspetto dello spettacolo, dalle performance aeree
alle coreografie, alle idee sui costumi, scenografie ecc. fino agli aspetti
organizzativi e tecnici.
I Sonics si avvalgono anche di un team di artigiani e creativi (scenografi,
disegnatori, costumisti, architetti, fabbri, grafici ecc.) che, a stretto
contatto con Alessandro, Ilena e gli altri Sonics, lavorano alla progettazione
e realizzazione dei costumi, degli attrezzi e delle macchine sceniche, dei
prodotti grafici e video ecc.
Questo carattere “familiare” e l’aspetto per molti versi ARTIGIANALE
della creazione degli spettacoli (Sonics si autoproducono e fanno tutto
“in casa”) non ha impedito loro di raggiungere traguardi
importantissimi negli anni, con picchi straordinari come la partecipazione alla
Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006 o la Cerimonia di
Inaugurazione dello Stadio Olimpico di Kiev per gli Europei di Calcio del 2012.
Inoltre, Alessandro Pietrolini e Ileana Prudente,
insieme al loro affiatato team, creano, personalizzano spettacoli e sviluppano
idee creative per le più importanti istituzioni e aziende mondiali. (Ducati,
Ferrari, Versace, Dz Bank, Unicredit Bank e tanti tanti altri).
La tenacia, la passione e la professionalità della manager Fanzia Verlicchi hanno
diffuso il nome SONICS in tutto il mondo, permettendo ai sogni di
concretizzarsi in teatri gremiti, eventi mondiali e strette di mano sempre più
importanti.





